The mortician’s daughter – Black Veil Brides

The mortician’s daughter (La figlia del becchino) è la traccia numero sette dell’album di debutto dei Black Veil Brides, We Stitch These Wounds pubblicato il 20 luglio del 2010.

Formazione Black Veil Brides (2010)

  • Andy “Six” Biersack – voce, tastiere
  • Jake Pitts – chitarra
  • Jinxx – chitarra
  • Ashley Purdy – basso
  • Sandra Alvarenga – batteria

Traduzione The mortician’s daughter – Black Veil Brides

Testo tradotto di The mortician’s daughter (Biersack) dei Black Veil Brides [Virgin]

The mortician’s daughter

I open my lungs dear,
I sing this song at funerals… No rush.
These lyrics heard a thousand times,
just plush.
A baby boy you’ve held
so tightly, this pain
it visits almost nightly.
Missing hotel beds
I feel your touch.

I will wait dear,
A patient of eternity, my crush.
A universal still, no rust.
No dust will ever
grow in this frame,
One million years
I will say your name.
I love you more than
I can ever scream.

We booked our flight
those years ago,
I said I love you as I left you.
Regrets still haunt
my hollow head,
But I promised you
I will see you again, again.

I sit here and smile dear,
I smile because
I think of you and blush.
These bleeding hollow dials…
This fuss.
A fuss is made of miles and travels
when roadways are but stones and gravel.
A bleeding heart and conquer every crutch.

We booked our flight
those years ago,
You said you loved me
as you left me.
Regrets still haunt
your saddened head
but I promised you I will see you.

We booked our flight
those years ago,
I said I loved you and I left you.
Regrets no longer in my head,
I promised you
and now I’m home again,
again, again, again, again.
I’m home again

La figlia del becchino

Apro i miei polmoni tesoro.
Canto questa canzone ai funerali… senza fretta.
Questi testi sentiti mille volte,
semplicemente sfarzosi.
Un piccolo ragazzo che hai tenuto
così strettamente, questo dolore lo
visita quasi ogni notte.
Sentendo la mancanza di letti d’hotel
sento il tuo tocco.

Aspetterò amore,
malato per l’eternità, la mia frantumazione.
Una quiete totale, senza ruggine.
La polvere non può continuamente
aumentare in questo corpo.
Per milioni di anni
pronuncerò il tuo nome.
Ti amo più di quanto
posso continuamente gridare.

Abbiamo riservato la nostra fuga
quegli anni passati.
Ti ho detto ti amo mentre ti lasciavo.
I rimpianti ossessionano
sempre la mia testa vuota
ma ti ho promesso
che ti rivedrò ancora, ancora.

Mi siedo quì e sorrido, amore
Sorrido perchè
penso a te e arrossisco.
Queste sanguinanti facce vuote…
questa confusione,
una confusione fatta di miglia e viaggi
quando le strade sono però di sassi e ghiaia.
Un cuore sanguinante poi vince tutte le grucce.

Abbiamo riservato la nostra fuga
quegli anni passati.
Dicevi che mi amavi
nel momento in cui mi lasciavi.
I rimpianti ossessionano
continuamente la tua testa rattristata
ma ti ho promesso che ti rivedrò.

Abbiamo riservato la nostra fuga
quegli anni passati.
Ti dicevo che ti amavo e ti ho lasciato.
Nella mia testa non ho più rimpianti;
ma te l’avevo promesso
ed ora sono di nuovo a casa,
di nuovo, di nuovo, di nuovo, di nuovo
Sono di nuovo a casa.

* traduzione inviata da JJ_Holland

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