The ones who help to set the sun – Dream Theater

The ones who help to set the sun (Coloro che aiutano a posizionare il sole) è la traccia numero sette dell’album d’esordio dei Dream Theater, When Dream and Day Unite, pubblicato il 6 marzo del 1989.

Formazione Dream Theater (1989)

  • Charlie Dominici – voce
  • John Petrucci – chitarra
  • John Myung – basso
  • Mike Portnoy – batteria
  • Kevin Moore – tastiere

Traduzione The ones who help to set the sun – Dream Theater

Testo tradotto di The ones who help to set the sun (Petrucci) dei Dream Theater [MCA]

The ones who help to set the sun

Watching my window
I was led like a child
As the roadway lamplights
misguided my mind through the night
a shadow of limits
We were racing the rain
my hands held the wheel
My eyes tried to hold their place

There must have been a time
when I thought that you were watching
It had to be when
my senses lost control
I thought I’d slipped away
I thought I could still feel us moving
It must have been a cloud
no bigger than a man’s hand

Every reason I risk my life
To come back to you
Is locked behind your door
You’re my immunity
Outside I watched you burn
Heavy hearts were bleeding
A cry for help, a familiar voice
My melting hands streaked the glass

As I walked away
I wondered what had really happened
had I run out of time
did I push myself too far
As my last step fell
I felt my hands upon the wheel
had I come back to life
or did I ever leave at all

In higher lives
We seem to be
always a moment too late
We’re past the time
when we looked on
Now we’re
the ones who help to set the sun

This time for real
I locked the door behind me
My mind was still a wreck
from what I saw
For when my hands are still
I’ll recognize the message
never again will my senses lose control

In higher lives
We seem to be
always a moment too late
We’re past the time
when we looked on
Now we’re
the ones who help to set the sun

Coloro che aiutano a posizionare il sole

Mentre guardavo le mie finestre
venni guidato come un bambino
Mentre i lampioni della strada mandavano
in confusione la mia mente nella notte
Un’ombra fatta di limiti
Stavamo correndo contro la pioggia
Le mie mani strette al volante
I miei occhi cercavano di restare al loro posto

Ci deve essere stato un tempo
Nel quale pensavo che tu mi stessi guardando
Deve essere stato quando
i miei sensi hanno perso il controllo
Pensai di essere scivolato via
Pensavo di poterci ancora sentir muovere
Deve essere stata una nuvola
Non più grande della mano di un uomo

Per ogni ragione rischio la mia vita
La possibilità di tornare da te
È chiusa dietro la tua porta
Sei la mia immunità
All’esterno ti ho guardato bruciare
I cuori pesanti stavano sanguinando
Un urlo d’aiuto, una voce familiare
Le mie mani fuse hanno screziato il vetro

Mentre me ne andavo
Pensavo a cosa era realmente successo
Avevo finito il tempo?
Mi sono spinto troppo lontano?
Mentre fallii il mio ultimo passo
Sentii la mia mano sul volante
Sono ritornato alla vita
oppure l’ho lasciata del tutto?

Nelle vite più alte
Sembriamo essere
Sempre un momento in ritardo
Abbiamo il passato il tempo
Quando abbiamo guardato avanti
Adesso siamo
Coloro che aiutano a posizionare il sole

Questa volta per davvero
Ho chiuso la porta dietro di me
La mia mente era ancora confusa
A causa di ciò che vidi
Quando le mie mani si fermeranno
Riconoscerò il messaggio
I miei sensi non perderanno mai più il controllo

Nelle vite più alte
Sembriamo essere
Sempre un momento in ritardo
Abbiamo il passato il tempo
Quando abbiamo guardato avanti
Adesso siamo
Coloro che aiutano a posizionare il sole

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