The wanderer – Elvenking

The wanderer (Il vagabondo) è la traccia numero quattro del quinto album degli Elvenking, Two Tragedy Poets (…and a Caravan of Weird Figures) pubblicato il 14 novembre del 2008.

Formazione Elvenking (2008)

  • Damnagoras – voce, tastiere
  • Aydan – chitarra, tastiere
  • Gorlan – basso
  • Zender – batteria
  • Elyghen – violino, tastiere

Traduzione The wanderer – Elvenking

Testo tradotto di The wanderer (Aydan) degli Elvenking [AFM]

The wanderer

A slight call afar is tempting me
Like a whisper sweet or an awful scream
I cannot ignore what I’ve always been
I am leaving again – one last time?
Laid on the pale scythe of the Moon
I play with stars around me
The elvendom is now calling out my name
My fairy and I are wandering through times
And stories forgotten, some old fairytales
Of wizards of Oz, of lost keys and gardens
Hiding secret doors
that lead to a dream
For those who believe
there’s always a door to get in

A slight call afar is tempting me
Like a whisper sweet or an awful scream
I cannot ignore what I’ve always been
I am leaving again – one last time?
In my little kingdom
I can be what I really
Wanted to be – The wanderer
I’m hearing scratches at my door
Somebody wants me again
Some little creatures
will be my fellows
My demon and I are playing
Some wicked games
I should not play,
not fair to be played
Don’t tell anyone the place where I’m going
‘cause they won’t believe
This time I don’t know if I’ll ever return,
say goodbye for me to my home

A slight call afar is tempting me
Like a whisper sweet or an awful scream
I cannot ignore what I’ve always been
I am leaving again – one last time?
In my little kingdom
I can be what I really
Wanted to be – The wanderer

Il vagabondo

Un lieve richiamo lontano mi sta tentando
Come un dolce bisbiglio o un orrendo grido
Non posso ignorare ciò che sono sempre stato
Sto partendo di nuovo – un’ultima volta?
Appoggiato sulla pallida falce della Luna
Gioco con le stelle attorno a me
Il regno elfico sta chiamando il mio nome
Io e la mia fata stiamo vagando attraverso i tempi
E storie dimenticate, certe antiche favole
Di maghi di Oz, di chiavi perdute
E giardini che nascondono porte segrete
Che portano ad un sogno
per quelli che credono
Che c’è sempre una porta dalla quale entrare

Un lieve richiamo lontano mi sta tentando
Come un dolce bisbiglio o un orrendo grido
Non posso ignorare ciò che sono sempre stato
Sto partendo di nuovo – un’ultima volta?
Nel mio piccolo regno
Posso essere ciò che volevo
davvero essere – Il vagabondo
Sento graffiare alla mia porta
Qualcuno mi vuole di nuovo
Qualche piccola creatura
sarà mia compagna stanotte
Io e il mio demone stiamo giocando
a giochi malvagi
Ai quali non dovrei giocare,
che non dovrebbero essere giocati
Non dire a nessuno il luogo dove sto andando
Perché non mi crederanno
Questa volta non so se mai tornerò,
Di’ addio per me alla mia casa

Un lieve richiamo lontano mi sta tentando
Come un dolce bisbiglio o un orrendo grido
Non posso ignorare ciò che sono sempre stato
Sto partendo di nuovo – un’ultima volta?
Nel mio piccolo regno
Posso essere ciò che volevo
davvero essere – Il vagabondo

* traduzione inviata da Music-Freak11

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