Their beloved absentee – The Black Dahlia Murder

Their beloved absentee (Il loro adorato assente) è la traccia numero nove del sesto album dei The Black Dahlia Murder, Everblack, pubblicato l’11 giugno del 2013.

Formazione The Black Dahlia Murder (2013)

  • Trevor Strnad – voce
  • Ryan Knight – chitarra
  • Brian Eschbach – chitarra
  • Max Lavelle – basso
  • Alan Cassidy – batteria

Traduzione Their beloved absentee – The Black Dahlia Murder

Testo tradotto di Their beloved absentee (Strnad) dei The Black Dahlia Murder [Metal Blade]

Their beloved absentee

Alpha/Omega
I am the creator
Deemer of all that shall be
hypothesis human destruction imminent
Transpiring accordingly

Alpha/Omega
The giver and taker
The paradox of life and death
The world is my oyster
My powers I bolster
I’ll gamble ‘til nothing is left

The human invention created dissention
Disrupter of poor mother earth
For my sick entertainment
I’ll ring that ole’ rag
Squeezing her for what she’s worth

Lo and why they worship me
Their beloved absentee
Not even as their god
Can the answer I find

not just hands but a will
not just hearts but could feel
with such weight
It’s no wonder they’ve killed
driven mad by the power I’ve instilled

with the hands to create
they could only unmake
with the potential to love
Man’s emotion soured by hate

Alpha/Omega
The broken and breaker
I am the one of law bereft
how petty their prayer
An annoyance their voices
My goblet spills forth as I laugh

The human invention evaded abortion
But damned himself before his birth
for my sick entertainment
I’ll lend not a nod
Gawking from safety in jovial mirth

Lo and why they worship me
Their corrupted absentee
though they’ve called me their god
There’s no truth I can find

more than instinct a fire
more than guts a desire
with such a burden
It’s a shame they can’t deal
gone insane from insatiable will

with the eyes to behold
they only wanted a lie
with the potential to grow unrestrained
they cast a bullet
to promptly put straight through their brains

Humanity
a notion poisoned
Gone astray
creatively paved
their ashen ways
to early graves
like the rats they have raced
In an endless gluttony for pain
Oh, I know that it hurts
but your sadistic voyeur of a god
Is entertained

Like a high heeled shoe
Crushing the praying mantis form
To the taking of life
I’ve been desensitized
By unending waves
Of unfathomable automated porn

Their life is a disease
I’ve created the damnedest of plagues
I await now their end
With a most bated breath
Remorseless I am
For the monster I have made

Humanity
A notion poisoned
Gone astray
creatively paved
their ashen ways
to early graves
like the rats they have raced
In an endless gluttony for pain
Oh, I know that it hurts
but your sadistic voyeur of a god
Is entertained

Il loro adorato assente

Alfa/Omega
Io son il demiurgo
Fautore di tutto ciò ad avvenire
Ipotesi d’un’umana distruzione imminente
Che conformemente traspira

Alfa/Omega
Il donatore e l’approfittatore
Il paradosso della vita e della morte
Il mondo è la mia conchiglia
I miei poteri rafforzo
Scommetterò sinché niente mi rimane

L’umana invenzione che generò discordia
Mortificatore della povera madre terra
Per il mio malsano intrattenimento
Suonerò quel vecchio motivetto
Abbracciandola per ciò ch’ella vale

Ecco il motivo per cui essi mi venerano
Il loro adorato assente
Nemmeno se fossi il loro dio
Potrei trovar la risposta

Non è solo questione di mani ma anche volontà
Non solo di cuori ma si potrebbe anche percepire
Con un tal peso
Che non v’è domanda ch’abbiano ucciso
Resi folli dal potere ch’in loro io infusi

Con mani per creare
Essi posson solo disfare
Con il potenziale per amare
I sentimenti dell’uomo son inaciditi dall’odio

Alfa/Omega
La vittima e l’aguzzino
Io son l’unico privato della legge
Come le loro insignificanti suppliche
La loro voce è una tortura
Il mio calice si rovescia innanzi mentre rido

L’umana invenzione ch’evase l’aborto
Ma che si condannò prima della sua nascita
Per il mio malsano intrattenimento
Non concederò nemmeno un cenno
Ritraendomi dalla sicurezza nella gioviale ilarità

Ecco il motivo per cui essi mi venerano
Il loro corrotto assente
Sebben essi mi chiamino dio
Non v’è verità alcuna che posso trovare

Più che un istinto è una fiamma
Più che un prurito è una brama
Con un tal onere
Ѐ un disonore ch’essi non posson distribuire
Resi instabili da un’insaziabile volontà

Con occhi per scrutare
Essi desideravan solo una menzogna
Con il potenziale di crescer sfrenati
Essi spararono un proiettile
Per spingerlo prontamente dritto nei loro cervelli

Umanità
Un’avvelenata concezione
Andata alla deriva
Creativamente asfaltata
I loro lividi sentieri diretti
precocemente alle tombe
Come ratti essi han corso
In un’avidità di dolore senza fine
Oh, so bene che fa male
Ma il vostro sadico guardone d’un dio
Ne è compiaciuto

Come una scarpa dal tacco alto
Che schiaccia la lor sembianza di mantide
Così per il rapimento della vita
Io son desensibilizzato
Da imperiture onde
D’un insondabile porno amatoriale

La loro vita è morbo
Ho partorito la più nefanda delle piaghe
Ora attendo la loro fine
Con un respiro assai sospeso
Son senza rimorso
Per i mostri che ho generato

Umanità
Un’avvelenata concezione
Andata alla deriva
Creativamente asfaltata
I loro lividi sentieri diretti
precocemente alle tombe
Come ratti essi han corso
In un’avidità di dolore senza fine
Oh, so bene che fa male
Ma il vostro sadico guardone d’un dio
Ne è compiaciuto

* traduzione inviata da Stefano Quizz

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