Touch like angel of death – Children Of Bodom

Touch like angel of death (Tocco come l’angelo della morte) è la settima e ultima traccia del primo album dei Children Of Bodom, Something Wild pubblicato il 16 febbraio del 1997.

Formazione Children Of Bodom (1997)

  • Alexi Laiho – voce, chitarra
  • Alexander Kuoppala – chitarra
  • Henkka Seppälä – basso
  • Jaska Raatikainen – batteria
  • Janne Wirman – tastiere

Traduzione Touch like angel of death – Children Of Bodom

Testo tradotto di Touch like angel of death (Laiho) dei Children Of Bodom [Spinefarm]

Touch like angel of death

A glance to my eyes, deep within, reveals
This worn out warrior’s mind
I’m killing you by suffering
Discomposure of a deepest kind

In the night I crave to feel your breath
And your touch like angel of death
In the dawn I’m in chains of beastial rage
And forced to make you dead

The chains get tighter around my throat
I can give you no love, only dead-lift of pain

In the dusk of evening
I tuck you up with feather
Forever I’ll stand by your side
In the twilight of night I’m laughing
While cutting you hundred and thirteen times

Can’t you see I am evil,
double-edged razor,
Child of eternal hate?
To torment you like a motherfuckin-whore
I’ll make you cry for evermore

I’d crawl through broken glass to you…
And your name is written in my very flesh
With the knife I’m still longing to use

In the night I crave to feel your breath
And your touch like angel of death
In the dawn I’m in chains of bestial rage
And forced to make you dead

Tocco come l’angelo della morte

Uno sguardo ai miei occhi, nel profondo, rivela
La mente di questo logoro guerrero
Ti sto uccidendo con sofferenza
Un turbamento del più profondo genere

Nella notte bramo di sentire il tuo respiro
Il tuo tocco come quello dell’angelo della morte
All’alba sono incatenato da rabbia animalesca
E costretto ad ucciderti

Le catene si stringono attorno alla mia gola
Non posso darti amore, solo un dolore mortale

Nel crepuscolo della sera
ti sollevo come una piuma
Per sempre starò al tuo fianco
Nel crepuscolo della notte io rido
Mentre ti taglio centotredici volte

Non vedi che sono malvagio,
un rasoio a doppia lama,
Figlio dell’eterno odio?
Per tormentarti come una puttana bastarda
Ti farò piangere per l’eternità

Striscerei attraverso vetri rotti verso di te…
E il tuo nome è scritto sulla mia carne
Col coltello che ancora bramo d’usare

Nella notte bramo di sentire il tuo respiro
Il tuo tocco come quello dell’angelo della morte
All’alba sono incatenato da rabbia animalesca
E costretto ad ucciderti

Tags: - 145 visite

Commenta o correggi un errore

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

I diritti d'autore del materiale contenuto nel sito appartengono ai diretti proprietari. Il sito è amatoriale e assolutamente non a scopo di lucro. I testi sono stati tradotti per puro scopo didattico (comprensione del testo). Canzoni metal consiglia per la visualizzazione del sito di utilizzare Firefox o Chrome. .