Tsar – Running Wild

Tsar (Lo Zar) è la traccia numero sette dell’undicesimo album dei Running Wild, Victory, pubblicato il 10 gennaio del 2000. Il brano narra delle vicende dell’ultimo imperature russo Nicola II Romanov.

Formazione Running Wild (2000)

  • Rolf Kasparek – voce, chitarra
  • Thilo Herrmann – chitarra
  • Thomas Smuszynski – basso
  • Angelo Sasso – batteria

Traduzione Tsar – Running Wild

Testo tradotto di Tsar (Kasparek) dei Running Wild [GUN]

Tsar

At the day of his coronation
He sank down in deepest despair
Hundreds of russians were dying
By rapture, the sun and its glare

After several years of waiting
He came, the heir to the throne
Their son was born as a bleeder
His parents so sad and alone

The tsarina felt what was coming
A vision that darkened her soul
The tsar was given a warning
Intrigues so darkened and cold

Destiny called, the empire fell
The two-headed eagle that died
Bullets of hate were erasing their lifes
No prayer and nobody cried

In their darkest hour the “staretz” appeared
He saved Aleksej from death
Rasputins’ power, a dissolute life
Sentenced to take his last breath

The world was on war,
drowning in flames
Gasbombs, horror and death

The reds brought on revolution
He decided to take his discharge
But they placed him under detention
The red star, its idols should march
The Romanows took up their cross

The disaster was to foresee
On the 16th July 1918
They were slaughtered, a whole dynasty

The tsarina felt what was coming
A vision that darkened her soul
The tsar was given a warning
Intrigues so darkened and cold

Destiny called, the empire fell
The two-headed eagle that died
Bullets of hate were erasing their lifes
No prayer and nobody cried

Lo Zar

Nel giorno della sua incoronazione
cadde in una profonda disperazione
Centinaia di russi stavano morendo
dall’estasi, il sole e il suo bagliore

Dopo molti anni di attesa
È arrivato l’erede al trono
Il loro figlio era nato emofiliaco
i suoi genitori sono tristi e da soli

La zarina sentiva quello che sta per succedere
Una visione che oscura la sua anima
Lo zar è stato avvertito
Intrighi così oscuri e tetri

Il destino ha chiamato, l’impero caduto
L’aquila a due teste che muore
Proiettili di odio stavano cancellando la loro vita
Nessuna preghiera e nessuno gridò

Nella loro ora più buia un mistico apparve
Salvò Aleksej dalla morte
La potenza di Rasputin, una vita dissoluta
Condannato a prendere il suo ultimo respiro

Il mondo era in guerra,
sommerso dalle fiamme
Bombe, orrore e morte

I “rossi” hanno fatto la rivoluzione
Lozar decise di dimettersi
Ma lo hanno messo in prigione
La stella rossa, i suoi idoli dovrebbe marciare
I Romanov accettano la loro croce

Il disastro fu previsto
il 16 luglio 1918
furono massacrati, una intera dinastia

La zarina sentiva quello che sta per succedere
Una visione che oscura la sua anima
Lo zar è stato avvertito
Intrighi così oscuri e tetri

Il destino ha chiamato, l’impero caduto
L’aquila a due teste che muore
Proiettili di odio stavano cancellando la loro vita
Nessuna preghiera e nessuno gridò

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