Valhalla – Dark Moor

Valhalla è la traccia che apre l’album d’esordio dei Dark Moor, Shadowland, pubblicato nel 1999.

Formazione Dark Moor (1999)

  • Elisa C. Martín – voce
  • Enrik Garcia – chitarra
  • Albert Maroto – chitarra
  • Anan Kaddouri – basso
  • Jorge Saez – Batteria
  • Roberto Peña De Camus – tastiere

Traduzione Valhalla – Dark Moor

Testo tradotto di Valhalla dei Dark Moor [Arise]

Valhalla

Nobody can be back
from that forgotten land
The furthest one, the black,
Lonely and gloomy sand
The bridge’s narrow and thin
The sentry waits patiently
People to pass it
In despair but valiantly

No one reduced his pace
No one looked back with grief
No one changed his face
No one felt relieved

You sense their noisy treads
And look the stone face
And they seem the dead
Of a forgotten race

Last land, last land
With the sword in my hand
Just a word I can hardly say
While our foe we slay…
Valhalla!

Mighty Odin just states
No surrender but defeat
Real warriors learn too late
That die is like to beat
Glory in war is always better
Than honour, love and wealth
Written in golden letters
Present and future destroyed by strength

All of them, have been killed
Without dropping their blade
Ranks of gods, have been filled
To make war when giants invades
Valkiries have chooses their sore
Warriors doomed the fall
Leading them into war
In the days of Armageddon

Valhalla

Nessuno può fare ritorno
da quella terra dimenticata
La più lontana, nera,
La triste e solitaria sabbia
Il ponte è angusto e stretto
La sentinella attende pazientemente
Le persone che lo attraversano
Con disperazione ma valorosamente

Nessuno ha ridotto il suo passo
Nessuno ha guardato indietro con dispiacere
Nessuno ha cambiato il suo volto
Nessuno si è sentito tranquillizzato

Tu percepisci i loro passi chiassosi
E guardi la faccia della pietra
E sembrano i morti
Di una razza dimenticata

Terra perduta, terra perduta
Con la spada in mano mia
Solo una parola posso pronunciare duramente
Mentre uccidiamo il nostro avversario…
Valhalla!

Il potente Odino dichiara solamente
Nessuna arresa ma sconfitta
Veri guerrieri imparano troppo tardi
Che morire è come picchiare
La gloria in battaglia è sempre miglio
Dell’ onore, amore e benessere
Scritto in lettere dorate
Presente e futuro distrutti dalla forza

Tutti loro, sono stati uccisi
Senza mollare la loro lama
Ranghi di dei, sono stati colmati
Per lottare nel caso di un’invasione di giganti
Le Valchirie scelgono le loro piaghe
Guerrieri condannati alla rovina
Guidandoli in guerra
In questi giorni della Battaglia Finale

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