Victorious march – Amon Amarth

Victorious march (Marcia vittoriosa) è la traccia numero quattro dell’album di debutto degli Amon Amarth, Once Sent from the Golden Hall, pubblicato il 12 febbraio del 1998.

Formazione Amon Amarth (1998)

  • Johan Hegg – voce
  • Olavi Mikkonen – chitarra
  • Ted Lundström – basso
  • Martin Lopez – batteria

Traduzione Victorious march – Amon Amarth

Testo tradotto di Victorious march degli Amon Amarth [Metal Blade]

Victorious march

Ten heavy feet
Walks the bloodsoiled ground
With rhythm these
Five warriors march

No matter how much
The bleeding wounds
From enemy swordcuts
Hurts to the bone

The revenge they sought
Was taken in blood
No mercy was showed
No mercy was showed

They ignore the pain
That hammerlike pounds
From falls, of slain
Horses, to the ground

No signs of weakness
No signs of weariness
Not even a glimce
Of remorse in their eyes

They slew men ruthless
Fed the wolves with flesh
And now they leave
This land side by side

Now they’re headed home
Five swordsmen
who fought repentlessly
Their story will be told
Of five brave men endlessly

All sorrow is left
For the woman to bare
The children cries
They live in fear

No man was spared
No house or farm remains
No christian woman unraped
Their church consumed by flames

Their steel shines red
With enemy blood
It sings of victory
Granted by the Gods
And as they return
Bleeding but proud
The horizon burns
And the song is ringing loud

Marcia vittoriosa

Dieci piedi pesanti
camminano su terreno sporco di sangue
Con ritmo questi
Cinque guerrieri marciano

Non importa quanto
le ferite stanno sanguinando
Dai tagli delle spade nemiche
sono feriti fino alle ossa

La vendetta che cercavano
è stata presa nel sangue
Non è stata mostrata nessuna pietà
Non è stata mostrata nessuna pietà

Loro ignorano il dolore
che li martella pesantemente
Dalla caduta, dal cavallo
insanguinato, sul terreno

Nessun segno di debolezza
Nessun segno di stanchezza
Nemmeno un barlume
Di rimorso nei loro occhi

Loro uccisero uomini spietati
hanno nutrito i lupi con la carne
ed adesso lasciano
questa terra fianco a fianco

Ora stanno andando a casa
Cinque spadaccini
che combatterono senza pentirsi
La loro storia sarà raccontata
di cinque uomini coraggiosi senza fine

Tutto il dolore è rimasto
messo a nuda dalla donna
I bambini piangono
Vivono nella paura

Nessun uomo è stato risparmiato
Nessuna casa o fattoria è rimasta
Nessun donna cristiana è stata risparmiata
La loro chiesa consumata dalla fiamme

I loro acciaio brilla di rosso
con il sangue del nemico
Si canta la vittoria
concessa dagli Dèi
e mentre loro ritornano
sanguinano ma sono orgogliosi
L’orizzonte brucia
e la canzone risuona forte

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