Voices of the dead – Kreator

Voices of the dead (La voce dei morti) è la traccia numero sei dell’undicesimo album dei Kreator, Enemy of God, pubblicato il 10 gennaio del 2005.

Formazione Kreator (2005)

  • Mille Petrozza – voce, chitarra
  • Sami Yli-Sirniö – chitarra
  • Christian Giesler – basso
  • Jürgen Reil – batteria

Traduzione Voices of the dead – Kreator

Testo tradotto di Voices of the dead (Petrozza) dei Kreator [SPV]

Voices of the dead

Oldest dream without a dream
Cold but sweet and tempting
As I look into those eyes long gone
And it feels like you were still a part
Of this restless world
From beyond you reach out for my hand
Come closer follow me

Are you willing to pay the price
To see what the future will bring
Here in the place where the weak become strong
And the lowest of life become kings
All are lost in euphoria
No failure or earthly disease
Glorious and proud,
stands the beggar now crowned
Who once lived a life on his knees

Tonight I hear you whisper
Deep inside within my head
Tonight I see familiar faces
Voices of the dead calling me

Are you aware of the hate and the greed
That would fall forever from you
Do you believe that this mortal coil
Is the only path you can choose
Memories of life
Memories of death
Right here its all the same
So come on over to the other side
And let go of this life of pain

Tonight I hear you whisper
Deep inside within my head
Tonight I see familiar faces
Voices of the dead calling me

So my friend don’t leave me now
There’s nothing I would miss here
Let me join the cirle now
and teach me how to fly
Love and hate, lust and joy
I have seen it all here
So lead me through and light my path
Embrace me as I die

Tonight I hear you whisper
Deep inside within my head
Tonight I see familiar faces
Voices of the dead calling me

La voce dei morti

Il più vecchio dei sogni è senza un sogno
È freddo, ma dolce e allettante
Mentre guardo in quegli occhi, morti da molto
E mi sembra che tu faccia ancora parte
Di questo mondo senza pace
Dall’oltretomba cerchi la mia mano
Avvicinati e seguimi

Vuoi pagare il prezzo
Per vedere ciò che il futuro porterà
Qua, nel luogo dove i deboli diventano forti,
E la persona più derelitta diventa re
Tutti sono persi nell’euforia
Nessun fallimento e nessuna malattia terrestre
Glorioso e orgoglioso
è il mendicante che viene incoronato
Che una volta viveva la sua vita in ginocchio

Stanotte ti ho sentito respirare
Dentro la mia testa
Stanotte vedo facce familiare
Le voci dei morti mi stanno chiamando

Sei cosciente di tutto l’odio e l’avarizia
Che potrebbero cadere eternamente da te?
Credi che questa spira mortale
Sia l’unico sentiero che puoi scegliere?
Ricordi della vita
Ricordi della morte
Qua è tutto uguale
Quindi vieni dall’altra parte
E lascia andare questa vita di dolore

Stanotte ti ho sentito respirare
Dentro la mia testa
Stanotte vedo facce familiare
Le voci dei morti mi stanno chiamando

Quindi, amico mio, non lasciarmi adesso
Qua non c’è niente che mi mancherebbe
Lascia che mi unisca al circolo
e insegnami come volare
Amore e odio, lussuria e gioia
Qua le ho viste tutte
Quindi conducimi e mostrami il sentiero
Abbracciami mentre muoio

Stanotte ti ho sentito respirare
Dentro la mia testa
Stanotte vedo facce familiare
Le voci dei morti mi stanno chiamando

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