What’s left of me – Avantasia

What’s left of me (Ciò che resta di me) è la traccia numero otto del settimo album degli Avantasia, The mistery of time, pubblicato il 29 marzo del 2013. Al brano partecipa Eric Martin dei Mr.Big.

Formazione Avantasia (2013)

  • Tobias Sammet – voce, basso
  • Sascha Paeth – chitarra
  • Russell Gilbrook – batteria
  • Miro – tastiere

Traduzione What’s left of me – Avantasia

Testo tradotto di What’s left of me (Sammet) degli Avantasia [Nuclear Blast]

What’s left of me

I think of the days
I was thrilled by this road ahead
When the moment won over
what was to come
Not afraid of the distance
but the distance afraid of me
Everytime I made it there I found nothing
The distance was gone

Now, I don’t wanna fade
But I ain’t gonna run
I’m resting my head on these stones
God, what have you done to you and me
I’m tired of scaring the future away
No road ahead, the fire is dead
Father don’t you see in front of you
Is what the chase has left of me

If only they told me
What the kerbside was hiding away
Where the angels from high street
didn’t want to go
And a heartbeat is forced
To resign to the glory of a commonplace
I am jaded

I don’t wanna see what’s becoming of me
Here’s a bit! Then spare me this sight now…
Cut it out I’m tired of the future myself

I don’t wanna fade
but I ain’t gonna run
I’m resting my head on these stones
God, what have you done to you and me
I’m tired of scaring the future away
No road ahead, the fire is dead
Father don’t you see in front of you
is what’s left of me

God and glory torn to pieces,
No no, it’s just the spirit of the times
I’m drawn to a flame that won’t release me
Release me!
And I see a thousand who wait in line

I don’t wanna face what
I ain’t gonna stand
I’m resting my head on these stones
God, what have you done
Look at yourself! I’m tired
of scaring the future away
The dark road ahead, the fire is dead
Father don’t you see
what you have made of me

Ciò che resta di me

Penso ai giorni in cui
ero emozionato da questa strada da percorrere
Quando il momento ha vinto
su quello che doveva venire
Non temevo la distanza
ma la distanza aveva paura di me
Ogni volta che lo ho fatto non ho trovato nulla
La distanza era sparita

Ora non voglio svanire
Ma non voglio correre
Riposo la mia testa su queste pietre
Dio, che cosa hai fatto per te e per me
Sono stanco di spaventare il futuro
Nessuna strada davanti, il fuoco è spento
Padre non vedi di fronte a te
È quello che la caccia ha lasciato di me

Se solo mi avessero detto
cosa il bordo del marciapiede stava nascondendo
dove gli angeli dei quartieri alti
non volevano andare
e un battito cardiaco viene forzato
a dimettersi dalla gloria di un luogo comune
Sono stanco

Non voglio vedere cosa sto diventando
Ecco un po’! Poi risparmia questo spettacolo ora
Eliminalo, sono stanco del futuro me stesso

Ora non voglio svanire
Ma non voglio correre
Riposo la mia testa su queste pietre
Dio, che cosa hai fatto per te e per me
Sono stanco di spaventare il futuro
Nessuna strada davanti, il fuoco è spento
Padre non vedi di fronte a te
c’è quello che resta di me

Dio e la gloria fatta a pezzi
No no, è solo lo spirito dei tempi
Sono attratto dalla fiamma che non mi libererà
Liberami!
E vedo migliaia di persone che aspettano in fila

Non voglio affrontare quello
che non posso sopportare
Riposo la mia testa su queste pietre
Dio, che cosa hai fatto
Guardati! Sono stanco
di spaventare il futuro
Una strada buia davanti, il fuoco è morto
Padre non vedi
che cosa hai fatto di me

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