Where the river ends – Otep

Where the river ends (Dove finisce il fiume) è la traccia numero dodici del quarto album degli Otep, Smash The Control Machine, pubblicato il 18 agosto del 2009.

Formazione Otep (2009)

  • Otep Shamaya – voce
  • Rob Patterson – chitarra
  • “Evil” J. McGuire – basso
  • Mark “Moke” Bistany – batteria

Traduzione Where the river ends – Otep

Testo tradotto di Where the river ends (Shamaya, Patterson, McGuire, Bistany) degli Otep [Victory]

Where the river ends

Come
With me

I will let you see with my words
I will let you burn & observe

But where I go
You can only follow

So close your eyes
Open your mind

…and see

Somewhere
Out in the dark

A car pulls up
& parks

& the passenger
Shifts nervously in her seat
& butterflies
Flutter in her belly

& the driver
Shuts off the engine
& moves a little close

She giggles a little
As he unbuttons her blouse

She pushes him away
& he whispers,
“aw baby, don’t be that way.
I took you out, I treated you right.
Now, don’t put up a fight.
Come on.
I only want to put the tip in.
Don’t fight, don’t fight. come on.
This is all your fault you know.
Just relax, let me do what I gotta do
& I’ll let you go.

Don’t you love me ?
Don’t you love me ?

DON’T YOU LOVE ME ?

Breathe in deep
A sea of desperate dreams
I have no mouth
& I must scream

Brethe in deep
A sea of desperate dreams
I have no mouth…

And somewhere
In a normal neighborhood
In a normal house

A normal family
Is falling part

And down the hall
The little ones hide

Frozen as fossils
As their mother cries

Listening
Now that the others have gone silent

The walls blister
As sister rises in defiance

Here
In the depths of the labyrinth
She will make her mark

She travels the cavern
Searching for the Minotaur

& she finds him
Asleep in the heat
Of his triumphs

A sparkle of flame
Flickers in hey eye

She nudges him softly
And says, “Daddy, wanna give me a try ?”

And he rumbles a roar,
“You must lick honey from a thorn
If you are to survive this night”

And she says,
“no, I’d rather pick a fight.”

And he reaches out and she’s on the attack
And he’s face down and she straddles his back

Ans has the moonlight fades from his eyes
She sighs, “come on, what’s the matter ?”

Don’t you love me ?
Don’t you love me ?

DON’T YOU LOVE ME ?

Breathe in deep
A sea of desperate dreams
I have no mouth
& I must scream

Breathe in deep
A sea of desperate dreams
I have no mouth AND I MUST SCREAM !

Whate we are
You too will become

Liberated children
Of a bloody-hungry god

Sedition !

They used to HANG women like me,
Strange fruit of the poplar tree !

They used to OWN women like me,
Necessary accessories !

They use to BURN women like me,
To quell the fires of liberty

In the blessed fertile orescent,
THEY STILL STONE
WOMEN LIKE ME !

And one day you will say
Just look at her now !

…and as everything fades to black
…and as the jackals laugh in the aftermath

I’m not yours anymore

Dove finisce il fiume

Vieni
Con me

Ti lascerò vedere con le mie parole
Ti lascerò bruciare e osservare

Ma dove andrò
Puoi solo seguire

Chiudi i tuoi occhi
Apri la mente

…E vedrai

Da qualche parte
Fuori al buio

Una macchina tira su e
Parcheggia

I passeggeri
Scappano nervosamente dai posti
Le farfalle
Svolazzano nel suo stomaco

Il pilota
Spegne il motore
E si muove vicino

Lei ridacchia un po
Mentre lui si sbottona la camicetta

Lei lo respinge
E gli bisbiglia:
“Aw piccola, non fare così.
Ti ho portata fuori, ti tratterò bene.
Adesso, non iniziare a litigare.
Andiamo.
Voglio solo slegare.
Non attaccare, non attaccare. Andiamo.
Questa è tutta colpa tua, lo sai.
Rilassati, lasciami fare quel che devo fare e
Ti lascerò andare.”

Non mi ami?
Non mi ami?

NON MI AMI?

Respiro profondamente
Un mare di sogni disperati
Non ho una bocca
Devo urlare

Respiro profondamente
Un mare di sogni disperati
Non ho una bocca…

Da qualche parte
In un normale quartiere
In una normale casa

Una normale famiglia è
Fatta a pezzi

Lungo il corridoio
Si nascondo i più piccoli

Congelati come fossili
Mentre piangono le loro madri

Ascoltano
Ora che gli altri se ne stanno zitti

Le bolle della vernice sui muri sorgono
Come le sorelle che si difendono

Qui
Nelle profondità del labirinto
Lei farà il suo simbolo

Esplora la caverna
Cercando il Minotauro

Lo trova
Addormentato nel calore dei
Suoi trofei

Una fiamma scintillante
Sfarfalla nel suo occhio

Gli da un dolce colpetto
E gli domanda: “Paparino, posso fare una prova?”

E lui le risponde ruggendo:
“Devi leccare, piccola, da una spina
Se devi sopravvivere questa notte.”

Ma lei gli dice:
“No, preferirei iniziare a combattere.”

Lui la raggiunge, ma lei attacca
Lui la affronta e lei gli cavalca la schiena

La luce lunare svanisce dai suoi occhi
Lei singhiozza: “Andiamo, che succede?”

Non mi ami?
Non mi ami?

NON MI AMI?

Respiro profondamente
Un mare di sogni disperati
Non ho una bocca
Devo urlare

Respiro profondamente
Un mare di sogni disperati
Non ho una bocca E DEVO URLARE!

Che cosa siamo?
Anche tu diventerai uno dei

Bambini liberati
Da un Dio affamato di sangue

Sedizione!

Usavano APPENDERE donne come me,
Strano frutto del pioppo!

Usavano POSSEDERE donne come me,
Accessori necessari!

Usano BRUCIARE donne come me,
Per sedare gli incendi della libertà

Nella fertile mezzaluna fluorescente,
PIETRIFICANO ANCORA
DONNE COME ME!

Un giorno, dirai
Guardala adesso!

…Mentre tutto svanisce nel buio
…Mentre gli sciacalli ridono fino all’indomani

Non sono più tua

* traduzione inviata da El Dalla

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