Wildfire – Sonata Arctica

Wildfire (Fuoco selvaggio) è la traccia numero otto del quarto album dei Sonata Arctica, Reckoning Night, pubblicato il 22 settembre del 2004.

Formazione Sonata Arctica (2004)

  • Tony Kakko – voce
  • Jani Liimatainen – chitarra
  • Marko Paasikoski – basso
  • Tommy Portimo – batteria
  • Henrik Klingenberg – tastiera

Traduzione Wildfire – Sonata Arctica

Testo tradotto di Wildfire (Kakko) dei Sonata Arctica [Nuclear Blast]

Wildfire

[SPOKEN:]
Oh why are we so sad?
Are we feeling hurt
by their evil lies
and all those empty words?
We are thirsty for payback?
What would we like to do with the town?
Wouldn’t we like to make it dance (Ha ha ha ha)
with the animal?
Would we? Would we?
Tell us, what we would like to do.
Burn it. Burn it all…

Burn honey, burn, let the fire eat away
I never liked the look of this town
Burn it down now
I’ll run, they all know what I’ve done
I fetch my gear and
take my leave from this mountain

I never had a chance to prove
I wasn’t guilty,
I always seemed to get blamed for
Every little crime,
I didn’t even have a name for…

Still running,
still defeated in my mind
I never even tried
to defend my own pride
The father ain’t always like the son
They claim we’ve purloined,
I’m not the one…

The story always goes,
when the anger within
Builds up for too long…
Takes us over…
And we all are forced to obey, hey…

It was a match made in Hell,
Now the whole mountain burns
And every man gets what
no man deserves

Our beloved kin
never learned to fit in
Now I pay for my name,
live my life in sin
How much less can I ask from you people?
This town stays in disarray
‘Til the rules are the same for us all, hey…

I’ve ran on this mountain,
with no guilt of my own
The trees and the rocks,
every cave, every hole
I dropped them a line,
“Beware, this mountain will
blow in your face.
My last saving grace…”

Bells toll all over town, burn,
burn until it’s all gone
Game over, what was a bad joke
is now a reality show…

Oh, we all are forced to obey…
oh, we all are forced to obey…

I climbed up the mountain,
And dug a grave for each day of pain,
It’s in the past, this moment’s so frail…
I am what you made me
With years of abuse, so burn!!

It was a match made in Hell,
Now the whole mountain burns
And every man gets what
no man deserves

Our beloved kin
never learned to fit in
Now I pay for my name,
live my life in sin
How much less can I ask from you people?
This town stays in disarray
‘Til the rules are the same for us all

Our beloved kin
never learned to fit in
Now I pay for my name,
live my life in sin
How much less can I ask from you people?
I hereby declare a martial law
And you all,
we all are forced to obey… hey!

Fuoco selvaggio

[PARLATO]
“Oh, perchè siamo così tristi?
Ci stiamo sentendo male
per i loro occhi maligni
e le loro vuote parole?
Siamo assetati di vendetta?
Cosa ci piacerebbe fare per la città?
Perchè non vogliamo farla ballare (ha ha ha ha)
insieme all’animale?
Lo faremmo? Lo faremmo?
Diteci, cosa ci piacerebbe fare?
Bruciatela. Bruciatela tutta.”

Brucia, tesoro, brucia
Non mi e mai piaciuto l’aspetto di questa città
Adesso bruciala completamente
Io scapperò, tutti sanno cosa ho fatto
Vado a prendere il mio equipaggiamento e
me ne vado da questa montagna

Non ho mai avuto un’opportunità per provare
la mia innocenza
Sembrava che io avessi sempre la colpa
Di ogni piccolo crimine,
e non mi facevo neanche un nome per ciò…

Sto continuando a correre,
ma nella mia mente sono ancora stato sconfitto
Non ho mai nemmeno provato
a difendere il mio orgoglio
Il padre non è sempre come il figlio
Loro sostengono che ho rubato,
ma non sono l’unico…

La storia va avanti sempre,
quando la rabbia che si ha dentro
Si accumula per troppo tempo…
Ci sovrasta…
E tutti siamo obbligati ad obbedire, hey…

Era una gara fatta all’inferno
Adesso tutta la montagna brucia
E ogni uomo si prende ciò
che nessun uomo si merita

La nostra amata specie
non ha mai imparato a socializzare
Adesso pago per il mio nome,
vivo la mia vita nel peccato
Quanto poche cose vi posso chiedere?
Questa città rimarrà nella confusione
Finché le regole saranno uguali per tutti, hey

Sono scappato su questa montagna,
senza avere colpa
Gli alberi e le rocce,
ogni caverna, ogni buco
Mi sono infilato dentro di essi,
“attento, questa montagna
Ti esploderà in faccia.
La mia ultima salvezza…”

Le campane rintoccano per tutta la città, brucia,
brucia finché non se ne sarà andato tutto
Il gioco è finito, ciò che era un brutto scherzo
adesso è un reality show…

Siamo tutti obbligati ad obbedire…
siamo tutti obbligati ad obbedire…

Ho scalato la montagna
E ho scavato una tomba per ogni giorno di dolore
Nel passato, questo momento è così fragile…
Io sono come mi avete creato
Con tutti i vostri anni di abusi, e quindi bruciate!!

Era una gara fatta all’inferno
Adesso tutta la montagna brucia
E ogni uomo si prende ciò
che nessun uomo si merita

La nostra amata specie
non ha mai imparato a socializzare
Adesso pago per il mio nome,
vivo la mia vita nel peccato
Quanto poche cose vi posso chiedere?
Questa città rimarrà nella confusione
Finché le regole saranno uguali per tutti

La nostra amata specie
non ha mai imparato a socializzare
Adesso pago per il mio nome,
vivo la mia vita nel peccato
Quanto poche cose vi posso chiedere?
Qua dichiaro la legge marziale
E tutti voi,
e tutti noi siamo obbligati ad obbedire… hey!

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