World of lies – At The Gates

World of lies (Mondo di menzogne) è la traccia numero sette del quarto album degli At The Gates, Slaughter of the Soul, pubblicato il 14 novembre del 1995. Nel brano è presente una citazione estrapolata dal romanzo del 1971 “L’uomo dei dadi” (in inglese “The Dice man”) dello scrittore statunitense Luke Rhinehart, al secolo Gerorge Cockcroft. Altre citazioni del romanzo sono presenti nel booklet di Slaughter of the Soul, in particolare nei brani “Blinded by Fear” e nella title-track. Inoltre il vocalist Tomas “Tompa” Lindberg cita Rhinehart come la musa ispiratrice della maggior parte dei suoi testi.

Formazione At The Gates (1995)

  • Tomas Lindberg – voce
  • Anders Björler – chitarra
  • Martin Larsson – chitarra
  • Jonas Björler – basso
  • Adrian Erlandsson – batteria

Traduzione World of lies – At The Gates

Testo tradotto di World of lies (Lindberg, A.Björler, J.Björler) degli At The Gates [Earache]

World of lies

Go!

Degeneration tears your blackened eyes
The final descent for the last in life
No joy in our tired lives
The torment builds inside
The sun sets forever
on a world of lies
World of lies

World of lies
Non-divine
Release me

Demonic vultures feed on your mind
Disarmed of all your pride you die
No life in our alien eyes
The blind leads the blind
The sun sets forever on the non-divine
Non-divine

World of lies
Non-divine
Release me

Final psychotic eclipse
Painted in the colors of war
Final psychotic eclipse
A world drenched in blood

Degeneration tears your blackened eyes
The final descent for the last in life
No joy in our tired lives
The torment builds inside
The sun sets forever
on a world of lies
World of lies

World of lies
Non-divine
Release me

“And it’s his illusions
About what constitutes the real world,
Which are inhibiting him
His reality, his reason, his society
These are what must be destroyed.”

Final psychotic eclipse
Painted in the colors of war
Final psychotic eclipse
A world drenched
in the blood of the innocents

Mondo di menzogne

Vai!

La degenerazione lacera I tuoi tetri occhi
La finale decadenza per l’ultimo rimasto in vita
Non v’è letizia alcuna nelle nostre esistenze
Il tomento è eretto dall’interno
Il sole cala per sempre
su di un mondo di menzogne
Un mondo di menzogne

Un  mondo di menzogne
Profano
Rilasciatemi

Demoniaci avvoltoi banchettano sul tuo genio
Perisci disarmato di tutto il tuo orgoglio
Non v’è barlume di vita nei nostri occhi alieni
Il cieco guida l’altro cieco
Il sole cala per sempre sul profano
Profano

Un  mondo di menzogne
Profano
Rilasciatemi

Terminale eclisse psicotica
Tinta nei colori della guerra
Terminale eclisse psicotica
Un mondo immerso nel sangue

La degenerazione lacera i tuoi tetri occhi
La finale decadenza per l’ultimo rimasto in vita
Non v’è letizia alcuna nelle nostre esistenze
Il tomento è eretto dall’interno
Il sole cala per sempre
su di un mondo di menzogne
Un mondo di menzogne

Un  mondo di menzogne
Profano
Rilasciatemi

“E queste son le sue illusioni
Su ciò che costituisce il mondo reale,
Illusioni che lo inibiscono
La sua realtà, la sua ragione, la sua società
Ciò è quello che dev’essere raso al suolo.”

Terminale eclisse psicotica
Tinta nei colori della guerra
Terminale eclisse psicotica
Un mondo immerso
nel sangue degli innocenti

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