Wreath – Opeth

Wreath (Spirale) è la traccia che apre il sesto album degli Opeth, Deliverance, pubblicato il 12 novembre del 2002.

Formazione Opeth (2002)

  • Mikael Åkerfeldt – voce, chitarra
  • Peter Lindgren – chitarra
  • Martin Mendez – basso
  • Martin Lopez – batteria

Traduzione Wreath – Opeth

Testo tradotto di Wreath (Åkerfeldt) degli Opeth [Music for Nations]

Wreath

Falling inside again
This nightmare always the same
Still never enough
Halting at the brink of discovery
Moving into the darkness
Leaking inside to cover up
Dragging me down and under
Entangled and undone at once
Old memories
I’m not in need but wish to know
What are the tragedies
The history behind the walls
Pacing further down
Familiar children’s laughter
Dissonant and out of time
And their eyes are dead
Watching myself in a pool of water
Wearing the mask of a ghost
Smeared all across my skin
Rotten earth and insects
Endless night
Always preserving the calm
Movement behind
Bleeding animals in a field of fire
There is no absolution
Death is but a fairytale
They are mere visions
They are afraid of me
Clear insight
A smoke is rising nearby
Dust covering my coat
Blend together to spell my name
Pale, covered me with sweat
There are no words left
Sole provider of death
Distorted faith in myself
Human harvest burning
Blackest pages turning
Twisted perception come true
Captured in dreams connected
Staring right back
Spiritual decay
Still seeking
Frozen in time
Mourn this departure
All watching
Calling me back
Closure to bleak matters
I’m leaving
End of a search
Coming of morning
Calling me back
Closure to bleak matters
I’m leaving
End of a search
Coming of morning
Returning

Spirale

Precipito dentro di nuovo
Questo incubo sempre lo stesso
Tuttavia mai abbastanza
Fermarsi all’orlo della scoperta
Mentre mi muovo nelle tenebre
Colando all’interno per nascondermi
Trascinandomi sempre più giù
Intrappolato e disfatto allo stesso tempo
Vecchi ricordi
Non ne ho bisogno ma vorrei sapere
Che cosa sono le tragedie
La storia dietro le mura
Vado ancora più giù
La risata familiare dei bambini
Dissonante e fuori dal tempo
E i loro occhi sono morti
Osservo me stesso in una pozza d’acqua
Mentre indosso la maschera di un fantasma
Macchiato in ogni parte della mia pelle
Terra ed insetti in putrefatti
Notte senza fine
Mantengo sempre la calma
Un movimento alle spalle
Animali sanguinanti in una distesa di fuoco
Non c’è perdono
La morte è solo una favola
Sono mere visioni
Hanno paura di me
Chiara intuizione
Del fumo si sta innalzando vicino
Mentre la polvere sta coprendo il mio cappotto
Mischiati insieme per formare il mio nome
Pallidi, mi ricoprivano di sudore
Non ci sono altre parole
Unico portatore di morte
Fiducia distorta in me stesso
Brucia il raccolto umano
Si girano le pagine più nere
La percezione distorta diventa reale
Catturata in sogni connessi
Fissando diritto alle spalle
Decadenza spirituale
Ancora alla ricerca
Congelato nel tempo
Lamento questa partenza
Mentre tutti mi osservano
Mi richiamano indietro
Fine degli affari lugubri
Sto partendo
Fine di una ricerca
Giunge il mattino
Mi richiamano indietro
Fine degli argomenti lugubri
Sto partendo
Fine di una ricerca
Giunge il mattino
Ritorno

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