Year of the boomerang – Rage Against the Machine

Year of the boomerang (L’anno del boomerang) è l’undicesima e ultima traccia ed il primo singolo del secondo album dei Rage Against the Machine, Evil Empire, pubblicato il 16 aprile del 1996.

Formazione Rage Against the Machine (1996)

  • Zack de la Rocha – voce
  • Tom Morello – chitarra
  • Timmy Commerford – basso
  • Brad Wilk – batteria

Traduzione Year of the boomerang – Rage Against the Machine

Testo tradotto di Year of the boomerang (de la Rocha) Rage Against the Machine [Epic]

Year of the boomerang

Tha sistas are in so
check the front line
Seems I spent the ’80s
in the Haiti state of mind
Cast me into classes for electro shock
Straight incarcerated,
the curriculum’s a cell block
I’m swimmin’ in half truths
and it makes me wanna spit
Instructor come separate
the healthy from tha sick
Ya weigh me on a scale,
smellin’ burnt skin
It’s dark now in Dachau
and I’m screamin’ from within
‘Cause I’m cell locked
in tha doctrines of tha right
Enslaved by dogma,
talk about my birthrights
Yet at every turn
I’m runnin’ into hell’s gates
So I grip tha cannon like Fanon
an pass tha shells to my classmates
Aw, power to tha people
‘Cause tha bosses right ta live
is mine ta die
So I’m goin’ out heavy sorta
like Mount Tai
Wit tha five centuries of penitentiary
so let tha guilty hang
In tha year of tha boomerang

I got no property but yo I’m a piece of it
So let tha guilty hang
I got no property but yo I’m a piece of it
In the year of tha boomerang
I got no property but yo I’m a piece of it
So let tha guilty hang
I got no property but yo I’m a piece of it
In the year of tha boomerang

Yeah!
Now it’s upon you!
Now it’s upon you!

L’anno del boomerang

Le sorelle ci sono
dai un’occhiata al confine
Sembra che ho passato gli anni 80
nello stato mentale di Haiti
Sepolto negli stanzoni dell’elettroshock
Dritto in galera,
la mia storia è il corridoio della mia cella
Sto nuotando in mezze verità
e mi viene voglia di sbraitare
L’assistente viene a separare
i sani da quelli malati
Mi pesa sulla bilancia
odore di pelle bruciata
È buio adesso a Dachau
mentre le mie urla salgono
Perché sono ingabbiato,
nella dottrina del giusto
Schiavizzato dalle leggi,
e tu mi parli dei miei diritti civili
E ogni giro
sto correndo verso i cancelli dell’inferno
Allora stringo il mio fucile come Fanon
mentre passo le granate ai miei compagni
Ah, potere al popolo
Perché il diritto dei boss a vivere
È il mio diritto a morire
e perciò scappo lontano
fino al monte Tai
Con i nostri cinque secoli di carceri
Lasciando i colpevoli appesi
Nell’anno del boomerang

Non ho niente ma almeno ne faccio parte
Allora lascia il colpevole appeso
Non ho niente ma almeno ne faccio parte
Nell’anno del boomerang
Non ho niente ma almeno ne faccio parte
Allora lascia il colpevole appeso
Non ho niente ma almeno ne faccio parte
Nell’anno del boomerang

Si!
Ora ti sta addosso!
Ora ti sta addosso!

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