Bleed – Meshuggah

Bleed (Sanguina) è la traccia numero tre del sesto album dei Meshuggah, obZen, pubblicato il 3 marzo del 2008. Il titolo iniziale dove essere “aneurisma”, poiché nel testo viene descritta la concezione di Thomas Haake della trasfigurazione dalla vita alla morte attraverso un’emorragia all’interno del cranio. [♫ video ufficiale ♫]

Formazione Meshuggah (2008)

  • Jens Kidman – voce
  • Fredrik Thordendal – chitarra
  • Mårten Hagström – chitarra
  • Dick Lövgren – basso
  • Tomas Haake – batteria

Traduzione Bleed – Meshuggah

Testo tradotto di Bleed (Haake) dei Meshuggah [Nuclear Blast]

Bleed

Beams of fire sweep through my head
Thrusts of pain increasingly engaged
Sensory receptors succumb
I am no one now, only agony

My crimson liquid so frantically spilled
The ruby fluid of life unleashed

Ripples ascend to the
surface of my eyes
Their red pens drawing at random, at will
A myriad pains begotten in their wake
The bastard spawn of a mutinous self

The regurgitation of my micro nemesis
Salivating red at the prospect
of my ruin, my doom

Malfunction, the means for its ascent
Bloodletting, the stringent voice
to beckon my soul

So futile, any resisting tension
As death-induced mechanics
propel its growth

The implement, the device of my extinction
The terminating clockwork of my gleeful bane
The definitive scourge of its mockery
The end-art instruments lethality attained

Heed, it commands, heed my will
Bleed, it says, bleed you will

Falling into the clarity of undoing
Scornful gods haggle for my soul
Mind’s eye flickers
and vellicates as I let go
Taunting whispers accompany
my deletion

A sneering grin, the voice of my reaper
Chanting softly the song of depletion

Sanguina

Raggi di fuoco spazzano via la mia mente
Spinte di dolore sempre più impegnate
I recettori sensoriali soccombono
Non sono più nessuno ora, solo agonia

Il mio liquido cremisi versato così freneticamente
Il fluido rubino della vita viene liberato

Le increspature salgono fino
alla superficie dei miei occhi
Le loro penne rosse disegnano a caso, a volontà
Una miriade di dolori generati nella loro scia
La progenie bastarda di un io ribelle

Il rigurgito della mia micro nemesi
Rosso salivante alla prospettiva
della mia rovina, del mio destino

Malfunzionamento, il mezzo per la sua ascesa
Salasso, la voce severa
per chiamare la mia anima

Così futile, ogni tensione che resiste
Mentre la meccanica indotta dalla morte
ne spinge la crescita

The implement, the device of my extinction
The terminating clockwork of my gleeful bane
The definitive scourge of its mockery
The end-art instruments lethality attained

Heed, it commands, heed my will
Bleed, it says, bleed you will

Cadendo nella chiarezza dell’annullamento
Dei sprezzanti contrattano per la mia anima
L’occhio della mente sfarfalla
e vellica mentre lascio andare
Sussurri provocatori accompagnano
la mia cancellazione

Un sorriso beffardo, la voce del mio mietitore
Cantando dolcemente la canzone dell’esaurimento

* traduzione inviata da Graograman00

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