Death pending – Harbinger

Death pending (La morte in attesa) è la traccia numero undici dell’album d’esordio degli Harbinger, Compelled To Suffer, pubblicato il 17 maggio del 2019.

Formazione Harbinger (2019)

  • Tom Gardner – voce
  • Ben Sutherland – chitarra
  • Charlie Griffiths – chitarra
  • Kris Aarre – basso
  • Joel Scott – batteria

Traduzione Death pending – Harbinger

Testo tradotto di Death pending degli Harbinger [indipendente]

Death pending

Twelve dreams for the Red Queen
under the crown of stone
Eight voracious beasts born
from eight restless nights
Four nails piercing
the flesh of the sinner
One prayer for summoned
called by this song

A righteous snare to keep
mankind from ascending to the stars
Mortality was believed
to be god’s punishment

Since the apple was plucked
from the sacred tree
They were all wrong

Death is not a wicked thing
Is this her inhabitants last dance?
Alone to face death and pestilence
Confronted by the eerie and unknown
Mortals became desperate for answers
A flocks flight makes for an omen
The falling of a star
A dire presage turning
to priests for interpretation

When religion failed
men turn to science
I saw them build such vain cities,
crafting machines made
for endless war

New questions flourished
as old answers withered

What is darkness but lurking sun?
What is wall but enslaved stone?
What is glass but tortured sand?
What is song but a call to arms?
What is hate but jilted love?
What is life but death pending?
Life is just death pending

A righteous snare to keep
mankind from ascending to the stars
Mortality was believed
to be god’s punishment

Since the apple was plucked
from the sacred tree
They were all wrong
Death is not a wicked thing
Nor some holy retribution
A true punishment would be
to never know
It’s sweet kiss, awake from
the harshness
and be born once more.

La morte in attesa

Dodici sogni per la Regina Rossa,
sotto la corona di pietra
Otto bestie voraci nate
da otto notti senza riposo
Quattro chiodi trafiggono
la carne del peccatore
Una preghiera per la convocazione
chiamata da questa canzone

Un giusto rullante per impedire
all’umanità di ascendere alle stelle
Si credeva che la mortalità
fosse la punizione di Dio

Da quando la mela è stata strappata
dall’albero sacro
Avevano tutti sbagliato

La morte non è una cosa perfida
È l’ultima danza dei suoi abitanti?
Da soli ad affrontare la morte e la pestilenza
Confrontata dal misterioso e sconosciuto
I mortali divennero disperati per le risposte
Un volo di stormi fa presagio
La caduta di una stella
Un terribile presagio rivolto
ai sacerdoti per l’interpretazione

Quando la religione fallisce,
gli uomini si rivolgono alla scienza
Li ho visti costruire vane città,
Macchine da costruzione fatte
per una guerra infinita

Nuove domande fiorirono
mentre le vecchie risposte appassivano

Cos’è l’oscurità se non il sole in agguato?
Cos’è il muro se non la pietra in schiavitù?
Cos’è il vetro se non una sabbia torturata?
Cos’è una canzone se non una chiamata alle armi?
Cos’è l’odio se non l’amore sprecato?
Cos’è la vita se non una morta in attesa?
La vita è soltanto una morte in attesa

Un giusto rullante per impedire
all’umanità di ascendere alle stelle
Si credeva che la mortalità
fosse la punizione di Dio

Da quando la mela è stata strappata
dall’albero sacro
Avevano tutti sbagliato
La morte non è una cosa perfida
Né una sacra punizione
Una giusta punizione sarebbe
quella di non saperlo mai
È un dolce bacio, risvegliato dalla
durezza
e rinascere ancora.

* traduzione inviata da El Dalla

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