Epistle No. 81 – Candlemass

Epistle No. 81 (Epistola No. 81) è l’ottava e ultima traccia del terzo album dei Candlemass, Ancient Dreams, pubblicato il 23 novembre del 1988. Epistle 81 (Märk hur vår skugga), è stata scritta dal poeta e musicista svedese Carl Michael Bellman (1740 – 1795).

Formazione Candlemass (1988)

  • Messiah Marcolin – voce
  • Mats Björkman – chitarra
  • Lars Johansson – chitarra
  • Leif Edling – basso
  • Jan Lindh – batteria

Traduzione Epistle No. 81 – Candlemass

Testo tradotto di Epistle No. 81 (Carl Michael Bellman, Edling) dei Candlemass [Active Records]

Epistle No. 81

Mark how our shadow,
Mark Movits mom frere
One small darkness encloses
How gold and purple that shovel there
To rags and rubbish disposes

Charon beckons from tumultuous waves
Then trice this ancient digger of graves
For thee ne’er grapeskin shall glister
Wherefore my Movits come help me to raise
A gravestone over our sister

Even desirous and modest adobe
Under the sighing branches
Where time and death, a marriage forebode
Twist beauty and ugliness ashes

To thee ne’er jealousy findeth her way
Nor happiness footstep,
swift to stray
Flitteth amid these barrows
E’en enmity armed, as thou seest this day
Piously breaketh her arrow

The little bell echoes
the great bells groan
Robed in the door the precentor
Noisome with quiristers prayerful moan
Blesses those, who enter

The way to this templed city of tombs
Climbs amid roses yellowing blooms
Fragments of mouldering biers
Till black-clad each mourner,
His station assumes
Bows there deeply in tears

Epistola No. 81

Com’è la nostra ombra
ed il mio ultimo fratello
Immerso in una piccola oscurità
Come oro e porpora in quel badile
Ricoperto di ghiaia e di stracci

Caronte fa cenno dalle onde tumultuose
Poi in un attimo questo antico scavatore di tombe
Per te mai la buccia dell’uva scintillerà
Perciò fratello mio, aiutami a sollevare
Una pietra tombale su nostra sorella

Perfino una desiderosa e modesta abitazione
Sotto i rami sospiranti
dove tempo e morte, un matrimonio preannuncia
bellezza distorta e bruttezza in cenere

Per te la gelosia non trova mai la sua strada
neppura la passeggiata della felicità
rapida ad allontanarsi
si muove veloce tra questi tumuli
perfino l’ostilità armata, come vedi oggi
spezza con fervore la sua freccia

La piccola campana echeggia
le grandi campane gemono
avvolti nella porta del primo cantore
Rumoroso con i gemiti della preghiera corale
Benedice coloro che entrano

La via che conduce a questa tempio di tombe
si arrampica in mezzo a rose ingiallite
Frammenti di bare che marciscono
finché le persone in lutto vestite di nero
la sua posizione assume
Inchinato profondamente nelle lacrime

Candlemass - Ancient dreamsLe traduzioni di Ancient dreams

01.Mirror mirror • 02.A cry from the crypt • 03.Darkness in Paradise • 04.Incarnation of evil • 05.Bearer of pain • 06.Ancient dreams • 07.The bells of Acheron • 08.Epistle No. 81

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