Fall from grace – Paradise Lost

Fall from grace (Caduta in disgrazia) è la traccia numero due del sedicesimo album dei Paradise Lost, Obsidian, pubblicato il 15 maggio del 2020. [♫ video ufficiale ♫]

Formazione Paradise Lost (2020)

  • Nick Holmes – voce
  • Greg Mackintosh – chitarra
  • Aaron Aedy – chitarra
  • Steve Edmondson – basso
  • Waltteri Väyrynen – batteria

Traduzione Fall from grace – Paradise Lost

Testo tradotto di Fall from grace (Holmes) dei Paradise Lost [Nuclear Blast]

Fall from grace

Oh!

No celebration for the damned
One last defiance on command
Receiving malice for mistakes
Rejoice as adversaries fall

As we fall from grace
And we touch death’s hand too soon
As we fall from grace like you
Would the eyes of another god
Decide to end your life?

The defamation of the damned
This poison chalice you withstand
Receive, decry, and slowly fail
Neglected, self-inflicted loss

As we fall from grace
And we touch death’s hand too soon
As we fall from grace like you
Through the eyes of another god
Decide to end your life

We’re all alone
We’re all alone
We’re all alone
We’re all alone
We’re all alone
We’re all alone

There’s something inside me
There’s something unknown
A suffering sublime speaks
Words I don’t know
There’s something inside me
There’s something unknown
A suffering that finds me
The eyes don’t show

We’re all alone
We’re all alone
We’re all alone
We’re all alone
We’re all alone
We’re all alone

As we fall from grace
And we touch death’s hand too soon
As we fall from grace like you
Could the eyes of another god
Decide to end your life?

Caduta in disgrazia

Oh!

Nessuna celebrazione per i dannati
Un’ultima sfida a comando
Ricevendo astio per gli errori
Rallegrati quando gli avversari cadono

Mentre cadiamo in disgrazia
e tocchiamo le mani della morte troppo presto
Mentre cadiamo in disgrazia come te
Potrebbero gli occhi di un altro dio
decidere la fine della tua vita?

La diffamazione dei dannati
Questo calice velenoso a cui resisti
Ricevi, denigra e fallisci lentamente
Trascurato, perdita autoinflitta

Mentre cadiamo in disgrazia
e tocchiamo le mani della morte troppo presto
Mentre cadiamo in disgrazia come te
Attraverso gli occhi di un altro dio
Decidi di porre fine alla tua vita

Siamo tutti soli
Siamo tutti soli
Siamo tutti soli
Siamo tutti soli
Siamo tutti soli
Siamo tutti soli

C’è qualcosa dentro di me
C’è qualcosa di sconosciuto
Un sofferente sublime discorso
Parole che non conosco
C’è qualcosa dentro di me
C’è qualcosa di sconosciuto
Una sofferenza che mi trova
Occhi che non mostrano

Siamo tutti soli
Siamo tutti soli
Siamo tutti soli
Siamo tutti soli
Siamo tutti soli
Siamo tutti soli

Mentre cadiamo in disgrazia
e tocchiamo le mani della morte troppo presto
Mentre cadiamo in disgrazia come te
Potrebbero gli occhi di un altro dio
Decidere di porre fine alla tua vita?

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