Insanity’s Crescendo – Dark Tranquillity

Insanity’s Crescendo (Crescendo della follia) è la traccia numero sette del terzo album dei Dark Tranquillity, The Mind’s I, pubblicato il 21 aprile del 1997.

Formazione Dark Tranquillity (1997)

  • Mikael Stanne – voce
  • Niklas Sundin – chitarra
  • Frederik Johansson – chitarra
  • Martin Henriksson – basso
  • Anders Jivarp – batteria

Traduzione Insanity’s Crescendo – Dark Tranquillity

Testo tradotto di Insanity’s Crescendo (Stanne, Henriksson, Johansson, Sundin) dei Dark Tranquillity [Osmose]

Insanity’s Crescendo

Gently hold our heads
gently hold our heads on high

Aimless time in fear now hide
overthrow the plan
confusion lies in all my words
mad is the soul

We barricade ourselves in holes of temperament
this is the dawning of a new age
A heart that beats the wrong way
insanity’s crescendo

Gently hold our heads
gently hold our heads on high

Windcolour – second sight
a touch of silence with the violence of dark
Illusion span – the aroma of time
shadowlife and the scent of nothingness

Insanity’s crescendo

Infinite fall of instinct
order of one spells deceit
Infinite lack of trust
order of one obsolete

Oh, escaping time
is all we lost ahead?
When it is found,
can judgement make amends?

From force-fed impressions
let us mortify the mind
each soul to violate
each instinct to be rendered false

Torn asunder be
the conventional forms and frames
now for the blood of heaven
Unlearn and the cleansing comes

Felt a tremor in the pillars of the senses
Cursed victim of a distance near
The first dream – the clearest vision

Aimlessly steer towards our night
we belong to thee
Oh, dearest bliss, unnerving silence
entangled within

Dimly begotten in clarity found
virginlike tears for impurity bound
Beseech he who darkens the stars and the sky
greet now this vision an emerald dawn

Empty the sun – carve out the wind
Insanity’s crescendo
tear out the blinded eye

Insanity’s crescendo

Lament of thunder – take comfort in fear
lightning veins in crude exterior
Voice the oppression – voice the hypocrisy
Lay down the law that made instinct fall

Escape now and revert
the cleansing rebirth
torn asunder be
Affect me not; darkened vision
insanity’s crescendo

Grimly tread the footsteps torn
rebellious stand the seeker tall
The thorn of insanity’s hand
take this darkened vision from my sight

Nailed to the image of ignorance
Each soul to violate
for the blood of heaven

Crescendo della follia

Gentilmente tiene le nostre teste
Gentilmente tiene le nostre teste in alto

Tempo senza direzione nella paura si nasconde
rovescia il piano
la confusione si trova in tutte le mie parole
l’anima è pazza

Ci barrichiamo in buchi del temperamento
questa è l’alba di una nuova era
Un cuore che batte nella maniera sbagliata
Il crescendo della follia

Gentilmente tiene le nostre teste
Gentilmente tiene le nostre teste in alto

Il colore del vento, preveggenza
un tocco di silenzio e la violenza dell’oscurità
Intervallo di illusione, l’aroma del tempo
l’ombra viva e il profumo del nulla

Il crescendo della follia

Infinita caduta dell’istinto
ordine di un incantesimo ingannevole
Infinita mancanza di fiducia
ordine dell’obsoleto

Oh, sfuggire il tempo
è tutto ciò che abbiamo smarrito?
Quando lo troveremo
potrà il giudizio fare ammenda?

Dalle impressioni alimentate forzatamente
ci lasciamo mortificare la mente
ogni anima da violare
ogni istinto deve essere reso falso

Fatto a pezzi per diventare
forme e strutture convenzionali
ora per il sangue del paradiso
Disimparate e arriva la purificazione

Sentite un tremore alle radici dei sensi
Vittima maledetta di una distanza vicina
Il primo sogno: la visione più chiara

Senza meta vaga attraverso la notte
E noi gli apparteniamo
Oh, amata estasi, silenzio snervante
Aggrovigliato in essa

Debolmente generato nella chiarezza trovato
lacrime vergini per legami di impurità
Implora colui che oscura le stelle e il cielo
saluta ora questa visione un’alba color smeraldo

Svuota il sole, intaglia il vento
Il crescendo della follia
Strappa via l’occhio accecato

Il crescendo della follia

Lamento di tuono, trova conforto nella paura
vene di fulmine crudamente esposte
Voce all’oppressione, voce all’ipocrisia
Abbattete la legge che fece cadere gli istinti

Fuggi adesso e ripristina
la rinascita della purificazione
essere fatto a pezzi
non mi interessa, visione oscurata
Il crescendo della follia

A passo triste, un passo indeciso
e ribelle, resiste il grande cercatore
La spina della mano della follia
prende questa oscura visione dalla mia vista

Inchiodatela all’immagine dell’ignoranza
Ogni anima da violare
Per il sangue del paradiso

Tags: - Visto 203 volte

Commenta o correggi un errore

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Un sito fatto col ♥ per amore del metal e hard rock! I diritti d'autore del materiale contenuto nel sito appartengono ai diretti proprietari. Il sito è amatoriale e assolutamente non a scopo di lucro. I testi sono stati tradotti per puro scopo didattico (comprensione del testo). Si consiglia di utilizzare Firefox o Chrome. .