Monolith of doubt – After Forever

Monolith of doubt (Monolite di dubbio) è la traccia che apre, dopo l’intro Ex Cathedra Ouverture, il secondo album degli After Forever, Decipher, pubblicato il 26 dicembre del 2001.

Formazione After Forever (2001)

  • Floor Jansen – voce
  • Mark Jansen – chitarra
  • Sander Gommans – chitarra
  • Luuk van Gerven – basso
  • Andre Borgman – batteria
  • Lando van Gils – tastiere

Traduzione Ex Cathedra, Ouverture – After Forever

Testo tradotto di Ex Cathedra, Ouverture degli After Forever [Transmission]

Ex Cathedra, Ouverture

Ego iubeo et tu sequaris
Nemo mihi obloquatur impune

Ex cathedra
A deo ipso verba mea ad vos proveniunt
Non obsequentes exsecratio condemnabit
Subicite fato vestro et obtemperate

Dallo scranno, Ouverture

Io ordino e tu ti adegui
Nessuno mi offende impunemente

Dallo scranno
Da dio stesso le mie parole giungono a voi
Chi non obbedisce è condannato alla maledizione
Seguite il vostro destino ed ottemperate

Traduzione Monolith of doubt – After Forever

Testo tradotto di Monolith of doubt (F. Jansen) degli After Forever [Transmission]

Monolith of doubt

The ordeal has begun
To oblige the unknown, within me

As I drown
Cannot remember, cannot think
As I sink, deep…

Near the monolith of doubt
Creeps the fear
The fear to lose yourself
In the severe reflection

I don’t know
A flashing moment that has frozen me
My whole existence passed by
Through the trusted eyes of a mirror
But it wasn’t me I could see

This monolith
of everything that I have been
Is vacillated and aghast
The inexorable time
has taught me once again
That my features
will change and macerate me

See, it’s me, my monolith of doubt

Monolite di dubbio

La tortura è iniziata
Per costringere l’ignoto, dentro me

Mentre annego
Non posso ricordare, non posso pensare
Mentre affondo, nell’abisso…

Vicino al monolite del dubbio
Si aggira la paura
La paura di perdere te stessa
Nello spiacevole riflesso

Non so
Un momento improvviso che mi ha gelata
La mia intera esistenza mi si è rivelata
Attraverso gli occhi fidati di uno specchio
Ma non ero io chi potevo vedere

Questo monolite
di tutto ciò che sono stata
È incerto e pauroso
Il tempo inesorabile
mi ha insegnato un’altra volta ancora
Che i miei connotati
cambieranno e mi disgregheranno

Vedi, sono io, il mio monolite di dubbio

* traduzione inviata da Alberto

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