Pit of consciousness – Jinjer

Pit of consciousness (Pozzo di coscienza) è la traccia numero due del terzo album dei Jinjer, Macro, pubblicato il 25 ottobre del 2019. [♫ video ufficiale ♫]

Formazione Jinjer (2019)

  • Tatiana Shmailyuk – voce
  • Roman Ibramkhalilov – chitarra
  • Eugene Abdukhanov – basso
  • Vladislav Ulasevish – batteria

Traduzione Pit of consciousness – Jinjer

Testo tradotto di Pit of consciousness dei Jinjer [Napalm Records]

Pit of consciousness

I keep on losing the keys
From reality
And now I’m passing on the wheel
To insanity.
In a secluded corner
Waiting for my time to come
Waiting for the bedlam
To be pacified

I am climbing hand over fist
And I scratch concrete
Shine in the end my mistake
It’s not there
The air is terribly heavy here
It settles inside
And I suffer burn after burn
From the dark. Burn

In a pit of consciousness
Squeal is bleeding
So I feel there was someone else
Before me.
Eyes are changing colors
A stranger knocks on my mind
I became a foreigner
To myself!
Myself!

Stillness stuns. Wish I’d run
Creeped away to the light
In my head someone else
Setting snares
For my soul

In the darkest place
What was once named consciousness
I’m a miniature
I’m a sketch forfeiting outlines

Irrelevant entity to sanity
A hive for nonsense
For multiple selves
Resonating, but never compromising

Stillness stuns. Wish I’d run
Creeped away to the light
In my head someone else
Setting snares
For my soul
For my soul

Pozzo di coscienza

Continuo a perdere le chiavi
Dalla realtà
e ora sto passando alla guida
verso la follia
In un angolo appartato
Aspettando che arrivi il mio momento
Aspettando che la baraonda
venga pacificata

E sto scalando a più non posso
e gratto il cemento
Brilla alla fine il mio errore
Non è lì
L’aria è terribilmente pesante qui
Si deposita all’interno
e soffro ustione dopo ustione
dal buio. Brucio

In un posso di conoscenza
Il gemito sta sanguinando
Quindi sento che c’era qualcun altro
Prima di me
Gli occhi stanno cambiando i colori
Uno sconosciuto bussa alla mia mente
Sono diventato una sconosciuta
A me stessa!
Me stessa!

La quiete stordisce. Vorrei correre
Sgattaiolare di nascosto verso la luce
Nella mia testa qualcun altro
sta mettendo delle trappole
per la mia anima

Nel posto più buio
Ciò che una volta era chiamato coscienza
Sono solo una miniatura
Sono uno schizzo che rinuncia ai contorni

Entità irrilevante per la sanità mentale
Un alveare per le sciocchezze
Per molteplici sé
Risonante, ma mai compromettente

La quiete stordisce. Vorrei correre
Sgattaiolare di nascosto verso la luce
Nella mia testa qualcun altro
sta mettendo delle trappole
per la mia anima
per la mia anima

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