Poetry for the poisoned – Kamelot

Poetry for the poisoned (Poesia per gli avvelenati) è la traccia numero dieci e quella che dà il nome al nono album dei Kamelot, pubblicato il 10 settembre del 2010. La traccia è divisa in quattro parti: Incubus, So Long (con Simone Simons), All is Over (con Simone Simons) e Dissection.

Formazione Kamelot (2010)

  • Roy Khan – voce
  • Thomas Youngblood – chitarra
  • Sean Tibbetts – basso
  • Casey Grillo – batteria
  • Oliver Palotai – tastiere

Traduzione Poetry for the poisoned – Kamelot

Testo tradotto di Poetry for the poisoned (Khan, Youngblood) dei Kamelot [Edel]

Poetry for the poisoned

1. Incubus

There was a time when I was young,
a boy with bold ambitions.
There was a time when I could tell
the crooked from the wicked one.

There was a song that someone
sung, a hint of recognition.
There was a time I knew you well
enough to know
you won’t be gone.

Come with me tonight,
tell me how it feels to be alive.

There was a time I had respect,
a name of reputation.
There was a time when I could watch
myself without being disgraced.

Come with me tonight,
let us find a place where we can hide.
Come into the night,
let me show you how we stay alive.

“The word “incubus”
means “to lie on”,
and it was believed that
any heavy feeling in bed, such as
a weight pressing down on your chest
especially accompanied by nightmares,
was a sure sign that an incubus
had attempted to have
a nocturnal intercourse with you.

Given the religious fervor of the middle ages
it is not altogether surprising that
the idea of a demon lover, was believed
to account of this phenomenon.

2.So long

A minute more
‘Til the light of day is seen
Lay down
I know you must be nearly there
A bloody kiss
And the vision of a dream
For the last of your days in the sun

In the white light I am calm
Yet peculiarly cold
Silent slumber
And wide awake
Lord have mercy on my soul

So long
Your sorrow be gone
(Show me how it feels to be alive)
No more denial
So long
(Let us find a place where we can hide)

You fed me long
And by God you fed me well
Sleep tight
This day belongs to you my dear
And I am bound
Like a beast onto its prey
We are one of a kind you and I

Pale moon wander
I’m wide awake
Lord have mercy on my soul

So long
Your sorrow be gone
(Show me how it feels to be alive)
No more denial
So long
(Show me all the splendors of the night)

So long
The little last of your attention
Sorrow
This flood to wash your mind
See me
The God of your imagination
Feel me
Come with me tonight

So long
Your sorrow be gone
Show me how it feels to be alive
No more denial
So long

3.All Is Over

I am the hole in your broken heart
I am the reason we all depart
What if all is over

4. Dissection

Life in slow review
I see it with my eye
Deeper down and further back
The storm reveals a hidden track
The sun is coming through

Down by a lake
As a child
Without a fear
When a mother’s warm embrace
Made a haven in the maze
Those were the moments
And these were my days

Poesia per gli avvelenati

1.Incubo

C’è stato un tempo in cui ero giovane,
un ragazzo con audaci ambizioni
C’è stato un tempo in cui potevo distinguere
i corrotti dai malvagi.

C’era una canzone che qualcuno
cantava, un pizzico di riconoscimento
C’è stato un tempo in cui ti conoscevo bene
abbastanza per sapere
che non te ne saresti andata

Vieni con me stasera,
dimmi come ci si sente ad essere vivi.

C’è stato un tempo in cui avevo rispetto,
un nome e una reputazione
C’è stato un tempo in cui ho potuto guardare
me stesso senza essere in disgrazia

Vieni con me stasera,
Troviamo un posto dove nasconderci
Vieni nella notte
lascia che ti mostri come rimaniamo vivi

La parola “incubo”
significa “essere disteso”
e si credeva che
ogni sensazione provata a letto,
come una forte pressione sul petto,
specialmente se accompagnata da incubi,
fosse un segno sicuro che un incubo
stesse cercando di avere
un contatto notturno con il te.

Dato il fervore religioso del Medioevo
non sorprende del tutto che si credesse
che l’idea di un amante dei demoni
spiegasse questo fenomeno.

2.Così a lungo

Ancora un minuto
Finché non si vede la luce del giorno
Stenditi
So che devi esserci quasi
Un bacio insanguinato
E la visione di un sogno
Per l’ultimo dei tuoi giorni al sole

Nella luce bianca sono calmo
Eppure particolarmente freddo
Un riposo silenzioso,
poi il risveglio
Signore, abbi pietà della mia anima

Così a lungo
il dolore se ne è andato
(Mostra come ci si sente ad essere vivi)
Basta diniego
Così a lungo
(Troviamo un posto dove possiamo nasconderci)

Mi hai nutrito a lungo
e grazie a Dio mi hai nutrito bene
Dormi bene
Questo giorno ti appartiene, mio cara
e io sono legato
come una bestia alla sua preda
Siamo della stessa specie io e te

La luna pallida vaga
Sono completamente sveglio
Signore, abbi pietà della mia anima

Così a lungo
il dolore se ne è andato
(Mostra come ci si sente ad essere vivi)
Basta diniego
Così a lungo
(Mostrami tutti gli splendori della notte)

Così a lungo
Un ultima piccola parte della tua attenzione
Dolore
Scorre per lavarti la mente
Guardami
Il Dio della tua immaginazione
Sentimi
Vieni con me stanotte

Così a lungo
il dolore se ne è andato
(Mostra come ci si sente ad essere vivi)
Basta diniego
Così a lungo

3.Tutto è finito

Sono il buco del tuo cuore spezzato
Sono la ragione della nostra separazione
Che cosa accadrebbe se fosse tutto finito?

4.Dissezione

La vita in lenta revisione
La vedo con i miei occhi
in profondità avanti e indietro
La tempesta rivela una traccia nascosta
Il sole sta arrivando

Giù lungo un lago
Come un bambino
Senza paura
Quando il caldo abbraccio di una madre
crea un paradiso nel labirinto
Questi erano i momenti
e questi erano i miei giorni

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