Promised land – Queensrÿche

Promised land (Terra promessa) è la traccia numero sei e quella che dà il nome al quinto album in studio dei Queensrÿche, pubblicato il 18 ottobre del 1994.

Formazione Queensrÿche (1994)

  • Geoff Tate – voce
  • Chris DeGarmo – chitarra
  • Michael Wilton – chitarra
  • Eddie Jackson – basso
  • Scott Rockenfield – batteria

Traduzione Promised land – Queensrÿche

Testo tradotto di Promised land (DeGarmo, Rockenfield, Jackson, Tate, Wilton) dei Queensrÿche [EMI]

Promised land

Watching the sand fall,
listening for the knock upon my door,
and waiting… for promised land.

Standing neck deep in life,
my ring of brass lay
rusting on the floor.
Is this all?
Because it’s not what I expected.

Somewhere along the way
friends I once held close
fled the fast lane.
I didn’t notice, I just had to make it.
Head down, nose in the grindstone;
the kiss of life placed on my brow
kept sliddin’ to the ground
and now it’s buried six feet under.

Preaching from the floor again
the same old sad song,
“Bartender… bring another drink
for their favorite son.”

Where did it all go wrong?
What’s the use in even holding on?
Here’s to love, hate… and promises.

Almost called it today.
Turned to face “The Void”
numb with the suffering
and the question “Why am I…?”
So many times I’ve tried and failed to
gather my courage,
reach again for that nail.
Life’s been like
dragging feet through sand,
and never finding… Promised Land.

Preaching from the floor again
the same old sad song,
“Bartender… bring another
drink for their favorite song.”

Where did it all go wrong?
I feel like I’m dying.
Here’s to love, to hate, to promises
and Promised Land lies

Terra promessa

Guardando la sabbia cadere,
ascoltando il bussare sulla mia porta,
e aspettando… la terra promessa

Immesro fino alla collo nella vita
il mio anello di ottone giaceva
arrugginito sul pavimento
Questo è tutto?
Perché non è quello che mi aspettavo.

Da qualche parte lungo la strada
Gli amici che una volta avevo vicino
sono scappati lungo la corsia di sorpasso
Non me ne sono accorto, dovevo solo farlo
Testa bassa, lavorando sodo
il bacio della vita posto sulla mia fronte
continuo a scivolare a terra
e ora è sepolto due metri sotto terra

Predicando di nuovo da terra
la stessa solita vecchia canzone
“Barista… porta un altro drink
per il loro figlio preferito.”

Dove è andato tutto storto?
Qual è lo scopo di tener duro?
Ecco l’amore, l’odio… e le promesse

L’ho quasi chiamato oggi
Voltato per affrontare “Il Vuoto”
intorpidito dalla sofferenza
e la domanda “Perché sono Io…?”
Così tante volte ho provato e fallito
raccolto il coraggio
e cercato di raggiungere di nuovo quel chiodo
La vita è stata come
trascinare i piedi nella sabbia
senza mai trovare… la terra promessa

Predicando di nuovo da terra
la stessa solita vecchia canzone
“Barista… porta un altro drink
per il loro figlio preferito.”

Dove è andato tutto storto?
Mi sento come stessi per morire
Ecco amare, odiare, promettere
e la terra promessa mente

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