Still counting – Volbeat

Still counting (Contando ancora) è la traccia numero otto del terzo album dei Volbeat, Guitar Gangsters & Cadillac Blood, pubblicato il primo settembre del 2008.  La canzone parla di una delle persone che vivono ne “La Città da 10 Case” (The 10 House City), il quale siede al bar mentre parla con uno dei “Guitar Gangsters”.

Formazione Volbeat (2008)

  • Michael Poulsen – voce, chitarra
  • Thomas Bredahl – chitarra
  • Anders Kjølholm – basso
  • Jon Larsen – batteria

Traduzione Still counting – Volbeat

Testo tradotto di Still counting (Poulsen, Larsen, Kjølholm, Bredahl) dei Volbeat [Mascot Records]

Still counting

Counting all the assholes in the room
Well I’m definitely not alone,
well I’m not alone
You’re a liar, you’re a cheater, you’re fool
Well that’s just like me yoohoo
and I know you too
Mr. Perfect
don’t exist my little friend
And I tell you it again,
and I do it again
Counting all the assholes in the room,
Well I’m definitely not alone,
well I’m not alone

Look deep into yourself
before you blame
all others for betrayal, for betrayal
I promise, so easy to say,
and easy you failed,
And you do it again…

Well the music seems to cover
And the liquid do the colors
Well I turn my back and
go for all the better things in order

Well maybe you think
your lie is safe
But I read you like a letter,
yeah like a letter
Your charm do not evens the pain
It feeds me with rage,
and you do it again…

Well the music seems to cover
And the liquid do the colors
Well I turn my back and
Go for all the better things in order

And a gangster keeps on telling
that he’s got a song that matters
So I flip a coin towards him
Thank you very much for listening!

Contando ancora

Contando tutti gli stronzi nella stanza
Beh, in fin dei conti non sono solo,
beh non sono solo
Tu sei un bugiardo, un imbroglione, uno stolto
Dunque sei proprio come me yoohoo,
e ti conosco troppo bene
Mr. Perfect (la perfezione)
non esiste mio piccolo amico
E te lo dico per l’ennesima volta,
e lo hai fatto di nuovo…
Contando tutti gli stronzi nella stanza
Beh, in fin dei conti non sono solo,
beh non sono solo

Guarda profondamente dentro te stesso
prima di incolpare tutti
gli altri per tradimento, per tradimento
Giuro, è così facile da dire
che tanto facilmente hai fallito,
E lo hai fatto di nuovo…

Dunque la musica sembra coprire
E il liquido fa i colori
Quindi mi volto indietro e
vado a riordinare meglio tutte le cose

Dunque pensi forse
che la tua bugia sia al sicuro
Ma ti ho letto come una lettera,
yeah come una lettera
Il tuo fascino non uniforma il dolore
Mi sfama con la rabbia,
e tu lo hai fatto ancora…

Quindi la musica sembra coprire
Ed il liquido fa i colori
Quindi mi volto indietro e
vado a riordinare meglio tutte le cose

E un gangster continua a raccontare
che ha ottenuto una canzone che conta
Così lancio una moneta verso di lui
Grazie tante per l’ascolto!

Volbeat - Guitar Gangsters & Cadillac BloodLe traduzioni di Guitar Gangsters & Cadillac Blood

01.Intro (end of the road) (strumentale) • 02.Guitar gangsters & cadillac blood • 03.Back to prom • 04.Mary Ann’s place • 05.Hallelujah goat • 06.Maybellene I Hofteholder • 07.We • 08.Still counting • 09.Light a way • 10.Wild rover of Hell • 11.I’m so lonesome I could cry • 12.A broken man and the dawn • 13.Find that soul • 14.Making believe

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