Terminus (where death is most alive) – Dark Tranquillity

Terminus (where death is most alive) (Capolinea, dove la morte è quasi sempre viva) è la traccia numero tre dell’ottavo album dei Dark Tranquillity, Fiction, pubblicato il 17 aprile del 2007.

Formazione Dark Tranquillity (2007)

  • Mikael Stanne – voce
  • Niklas Sundin – chitarra
  • Martin Henriksson – chitarra
  • Michael Nicklasson – basso
  • Anders Jivarp – batteria
  • Martin Brändström – tastiere

Traduzione Terminus (where death is most alive) – Dark Tranquillity

Testo tradotto di Terminus (where death is most alive) (Stanne) dei Dark Tranquillity [Century]

Terminus
(where death is most alive)

This is a ghost town
Alive with the echoes of failures fled
Lit up by shining faces,
That parade these streets
What used to be
Of humility is gone
You walk the mounds
Of skull and bones
Where living is denied
I see more movement in decomposition
Than in those hollow eyes

It is the only place I know
Where death is most alive
It is when truth is turned to lie
That death is most alive

Set flame to the ensnarers
And pierce that ornate shield
Branded by what claims you
You wear the mark of death
Tear from loss and agony
A character defined
Stripped of all but tragedy
What life is left to find
Go now, until there’s nothing left
Go now, the dying has begun

It is the only place I know
Where death is most alive
It is when truth is turned to lie
That death is most alive

So I flee from all that is me
To hide behind
this pale dead face
Whatever happened to desire,
want and need
Whatever happened to integrity
Imagination is a curse in all of this
Whatever happened to the ones left behind

This is a ghost town
Bodies dragged through endless streets
Go now, to never return
I’ve seen more pitiful humiliation
Than you could never hide

It is the only place I know
Where death is most alive
It is when truth is turned to lie
That death is most alive

Capolinea
(dove la morte è quasi sempre viva)

Questo è un villaggio fantasma
Vivo grazie agli echi dei fallimenti fuggiti
Olluminato da volti splendenti
Che sfilano in queste strade
Ciò che era dell’ umiltà
Se n’ è andato
Cammini su mucchi
Di teschi ed ossa
Dove la vita è negata
Ho visto più movimento nella decomposizione
Che in quegli occhi vuoti

Questo è l’ unico posto che conosco
Dove la morte è quasi viva
Quando la verità diventa menzogna
La morte è quasi viva

Dai fuoco alle trappole
e perfora quello scudo decorato
Marchiato da ciò che rivendichi
Indossi il marchio della morte
Lacrime per l’agonia e per la perdita
Un personaggio definito
Spogliato di tutto tranne che della tragedia
ciò che resta da trovare della vita
Va’ ora, finchè non resta più niente
Va’ ora, la morte è iniziata

Questo è l’ unico posto che conosco
Dove la morte è quasi viva
Quando la verità diventa menzogna
La morte è quasi viva

Così fuggo da tutto quello che sono io
Per nascondermi dietro
alla pallida faccia dei morti
Ogni cosa successa al desiderio,
alla volontà e al bisogno
Ogni cosa successa all’integrità
la fantasia è una maledizione in tutto questo
Ogni cosa successa a coloro che sono rimasti

Questo è un villaggio fantasma
Corpi trascinati attraverso strade senza fine
Va’ ora, e non tornare più
Vedo un’umiliazione più meschina
Di quella che potrai nascondere

Questo è l’ unico posto che conosco
Dove la morte è quasi viva
Quando la verità diventa menzogna
La morte è quasi viva

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