The geocide – Cattle Decapitation

The geocide (Il geocida) è la traccia numero due dell’ottavo album dei Cattle Decapitation, Death Atlas, pubblicato il 29 novembre del 2019.

Formazione Cattle Decapitation (2019)

  • Travis Ryan – voce
  • Josh Elmore – chitarra
  • Belisario Dimuzio – chitarra
  • Olivier Pinard – basso
  • Dave McGraw – batteria

Traduzione The geocide – Cattle Decapitation

Testo tradotto di The geocide dei Cattle Decapitation [Metal Blade]

The geocide

Suddenly all of humanity’s past
accomplishments and vanities
Individuals and families
Human bureaucracies
Lost in the calamity
Those who thought this was a fallacy
And those who knew the end was coming

The universe, it always
finds a way to purge
The sustainably inappropriate
numbers that once surged
Death always wins,
his molten torch forever burns
And to the ashes and the ground
we are returned
Life exists to infuriate,
berate, and subjogate
The hapless mortals shit-birthed
on a human-altered planet Earth

Apocalypse
Sudden death of a metropolis
We fucking needed this

The universe, it always
finds a way to purge
The sustainably inappropriate
numbers that once surged
Death always wins,
his molten torch forever burns
And to the ashes and the ground
we are returned
Life exists to infuriate,
berate, and subjogate
The hapless mortals shit-birthed
on a human-altered planet Earth

Fuck the future
Fuck all mankind

Il geocida

All’improvviso, tutti i successi
e le vanità del passato dell’umanità
Individui e famiglie
Burocrazie umane
Perse nella calamità
Coloro che pensavano che fosse un errore e
Coloro che sapevano che la fine stava arrivando

L’universo, trova sempre
un modo per eliminare
I numeri sostenibili inopportuni
che una volta salivano
La morte vince sempre,
la sua torcia fusa arde per sempre e
Alla cenere e al terreno,
torneremo
La vita esiste per infuriare,
rimproverare e soggiogare
I mortali sfortunati sono nati dalla merda
su un pianeta Terra alterato dall’uomo

L’Apocalisse
La morte improvvisa di una morte
Ne avevamo bisogno, cazzo

L’universo, trova sempre
un modo per eliminare
I numeri sostenibili inopportuni
che una volta salivano
La morte vince sempre,
la sua torcia fusa arde per sempre e
Alla cenere e al terreno,
torneremo
La vita esiste per infuriare,
rimproverare e soggiogare
I mortali sfortunati sono nati dalla merda
su un pianeta Terra alterato dall’uomo

Fanculo il futuro
Fanculo a tutto il genere umano

* traduzione inviata da El Dalla

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