The glass prison – Dream Theater

The glass prison (La prigione di vetro) è la traccia che apre il sesto album dei Dream Theater, Six Degrees of Inner Turbulence, pubblicato il 29 gennaio del 2002. Il brano fa parte della Twelve-step Suite (conosciuta anche come la Saga dei dodici passi o come la Suite degli Alcolisti Anonimi), una serie di cinque brani composti dal batterista Portnoy riguardo ai suoi problemi con l’alcolismo.

Formazione Dream Theater (2002)

  • James LaBrie – voce
  • John Myung – basso
  • John Petrucci – chitarra
  • Mike Portnoy – batteria
  • Jordan Rudess – tastiere

Traduzione The glass prison – Dream Theater

Testo tradotto di The glass prison (Portnoy) dei Dream Theater [Elektra]

The glass prison

[I. Reflection]

Cunning, baffling, powerful
Been beaten to a pulp
Vigorous, irresistable
Sick and tired and laid low
Dominating, invincible
Black-out, loss of control
Overwhelming, unquenchable
I’m powerless, have to let go

I can’t escape it
It leaves me frail and worn
Can no longer take it
Senses tattered and torn

Hopeless surrender
Obsession’s got me beat
Losing the will to live
Admitting complete defeat

Fatal descent
Spinning around
I’ve gone too far
To turn back round

Desperate attempt
Stop the progression
At any lenght
Lift this obsession

Crawling to my glass prison
A place where no one knows
My secret lonely world begins

So much safer here
A place where I can go
To forget about my daily sins

Life here in my glass prison
A place I once called home
Fall in nocturnal bliss again

Chasing a long lost friend
I no longer can control
Just waiting for this hoplessness to end

[II. Restoration]

Run – fast from the wreckage of the past
A shattered glass prison
wall behind me
Fight – past walking through the ashes
A distant oasis before me

Cry – desperate crawling on my knees
Begging God to please stop the insanity
Help me – I’m trying to believe
Stop wallowing in my own self pity

“We’ve been waiting for you my friend
The writing’s been on the wall
All it takes is a little faith
You know you’re the same as us all”

Help me
I can’t break out
This prison all alone
Save me
I’m drowning and
I’m hopeless on my own
Heal me
I can’t restore my sanity alone

Enter the door
Desperate
Fighting no more
Help me restore
To my sanity
At this temple of hope

I need to kearn
Teach me how
Sorriw to burn
Help me return
To humanity
I’ll be fearless and thorough
To enter this temple of hope

Believe
Transcend the pain
Living the life
Humility
Opened my eyes
This new odyssey
Of rigorous honesty

Serenity
I never knew
Soundness of mind
Helped me to find
Courage to change
All the things that I can

“We’ll help you perform this miracle
But you must set your past free
You dug the hole,
But you can’t bury your soul
Open your mind and you’ll see”

Help me
I can’t break out
this prison all alone
Save me
I’m drowning and
I’m hopeless on my own
Heal me
I can’t restore my sanity alone

[III. Revelation]

Way off in the distance
I saw a door
I tried to open
I tried forcing with all
Of my will and still
The door wouldn’t open

Unable to trust in my faith
I turned and walked away
I looked around,
Felt a chill in the air
Took my will and turned it over

The glass prison
Which once held me
Is now gone
A long lost fortress
Armed only with liberty
And the key of my willingness

Fell down on my knees and prayed
“Thy will be done”
I turned around, saw a light shining through
The door was wide open

La prigione di vetro

[I. Riflessione]

Astuto, stupefacente, potente
Vengo picchiato a sangue
Vigoroso, irresistibile
Schifato, stanco e a terra
Dominante, invincibile
Accecato, senza controllo
Schiacciante, inestinguibile
Sono senza forze, devo lasciar stare

Non posso sfuggirgli
Mi lascia debole e logoro
Non posso più sopportarlo
I miei sensi sono a pezzi

Mi arrendo senza speranza
L’ossessione ha vinto
Facendomi perdere la voglia di vivere
Ammetto la mia completa disfatta

Discesa fatale
giro su me stesso
Sono andato troppo lontano
Per poter tornare indietro

Un disperato tentativo
di fermare il peggioramento
per un attimo
liberarmi da quest’ossessione

Striscio verso la mia prigione di vetro
Un posto dove nessuno conosce
Il mio segreto mondo solitario comincia

Sono molto più sicuro qui
Un posto dove posso andare
per dimenticare i miei peccati quotidiani

La vita qui, nella mia prigione di vetro
Un posto che un tempo chiamavo casa
Cado nuovamente nella mia felicità notturna

Cerco un amico perso tempo fa
Non posso più controllarmi
Aspetto soltanto che finisca questa disperazione

[II. Ripristino]

Corro – veloce dai rottami del passato
Un muro di vetro della prigione
in frantumi dietro di me
Combatto – il passato vaga tra le ceneri
Un’oasi distante davanti a me

Urlo – disperato, strisciando sulle mie ginocchia
Imploro Dio di fermare questa pazzia
Aiutatemi – sto cercando di crederci
smetto di crogiolarmi nell’autocommiserazione

“Ti stiamo aspettando amico mio
Il messaggio è scritto sul muro
Tutto ciò che serve è un po’ di fede
Sai che sei uguale a noi dopotutto”

Aiutatemi
Non riesco da solo ad evadere
da questa prigione
Salvatemi
Sto annegando
e sono senza speranze
Guaritemi
Non posso fermare la mia pazzia da solo

Entro nella porta
Disperatamente
Senza più combattere
Aiutatemi a tornare
quello di prima
in questo tempio di speranza

Devo imparare
Ditemi come
Dolore che brucia
Aiutatemi a tornare
Verso l’umanità
Sarò senza paura e meticoloso
Per entrare in questo tempio di speranza

Credo
Trascendo il dolore
Vivo la vita
in umiltà
Ho aperto gli occhi
a questa nuova odissea
di rigorosa onestà

Serenità
Che non ho mai conosciuto
La sanità mentale
mi ha aiutato a trovare
il coraggio di cambiare
Tutte le cose che posso

“Ti aiuteremo a compiere questo miracolo
Ma devi liberare il tuo passato
Hai scavato la fossa,
ma non puoi seppellire la tua anima
Apri la mente e capirai”.

Aiutatemi
da solo non riesco
ad evadere da questa prigione
Salvatemi
Sto annegando
sono disperato e solo
Guaritemi
Non posso fermare la mia pazzia da solo.

[III. Rivelazione]

In lontanaza
ho visto una porta
che ho provato ad aprire
Ho provato a forzarla
con tutto il mio volere e la mia forza,
ma la porta non si è aperta

Incapace di credere alla mia fede
Mi sono girato e me ne sono andato
Mi sono guardato attorno,
ho sentito un brivido nell’aria
ha raccolto le mie forze e sono tornato indietro

La prigione di vetro
che una volta mi intrappolava
è stata distrutta
Una fortezza perduta da tempo
Armato solo di libertà
e la chiave della mia forza di volontà

Mi sono inginocchiato ed ho pregato
“Sia fatta la tua volontà”
Mi sono girato, ho visto una luce brillare
La porta era spalancata

* traduzione inviata da Francesco Di Bello

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