White bones – Bathory

White bones (Ossa bianche) è la traccia numero dodici del decimo album dei Bathory, Destroyer of Worlds, pubblicato il 9 ottobre del 2001. Il brano è basato su una storia vera: una tragedia avvenuta a Baltimora dove una donna di nome Patricia Chilcote Lutz, dopo essere stata violentata, è stata uccisa da Robin Waters, il capo di una comunità fuorviata.

Formazione Bathory (2001)

  • Quorthon – chitarra, voce, basso, drum machine

Traduzione White bones – Bathory

Testo tradotto di White bones (Quorthon) dei Bathory [Black Mark Production]

White bones

Patricia Lutz, aged 20, Baltimore, Maryland
Hollywood bound in 1983
Leaving trashed marriage behind,
Budding happy full of life
The city of sun and sin,
The journey to hell begins

Robin D Waters impersonator
of the Homed one
Cloaked in black, shaved head,
Ringleader of misguided youths
Community of misfits
Surrogate family
Drugs and mindgames
At St. Griffith Park Observatory

He had made his choice,
Patricia was the one
He took her by her hand
And led her down
His private hell,
Caught in his command
Patricia Lutz took death
by its cold hand

She would give him a son,
The child of Satan
She now had shaved
Her young head clean
His offspring growing for each day
In the womb of Patricia
His darkness queen

Angel dusted flashed-out wedding
Midnight hour, black magic shop
One hundred black candles lit
By his hand the hour glass would stop

Psycho power, thought control
At day time waitress
down the coffee place
The letters home but millions of riddles
At night time she’d prostitute herself

Acid hell more money craves
The hold up fails, the misfits flee
Refuse to be their federate slaves
It’s time to fulfil their destiny

St. Griffith Park Observatory
Midnight hour,
A psychos last stand
The world is for fools
And hell is awaiting
A shiny .38 in a fragile woman’s hand

Just one shot, it’s all so easy
All will be well just aim at the head
Look into the eyes,
The eyes of eachother
Just press that trigger
And you’re dead

Six years would pass,
A Sunday came
Sun bleached skulls laid to rest
Patricia
White Bones

Ossa bianche

Patricia Lutz, 20 anni, Baltimora,Maryland
Rilegata a Hollywood nel 1983
Se ne va con un matrimonio fallito alle spalle,
Sboccia felice, piena di vitalità
La città del sole e del peccato,
Il viaggio verso l’inferno comincia

Robin D Waters interprete
dell’unico accasato
Coperto di nero, testa rasata,
Capobanda della gioventù deviata
Comunità di disadattati
Famiglia surrogata
Droghe e giochi mentali
All’Osservatorio del St. Griffith Park

Lui aveva fatto la sua scelta,
Patricia era la prima
Lui la prese per mano
E la condusse
Nel suo inferno privato,
Presa sotto il suo comando
Patricia Lutz conobbe la morte
dalla sua fredda mano

Lei avrebbe dovuto darmi un figlio,
Il figlio di Satana
Ora si è rasata
La sua giovane testa pulita
La sua prole cresce ogni giorno
Nel ventre di Patricia
La sua regina dell’oscurità

L’angelo rispolverò l’infiammato matrimonio
Mezzanotte, negozio di magia nera
Cento candele nere accese
Per mano sua la clessidra si fermerebbe

Potere psico, controllo del pensiero
Di giorno cameriera
Nella caffetteria
Le lettere a casa ma milioni di enigmi
Di notte lei si sarebbe prostituita

L’acido infernale brama più soldi
La rapina fallisce, i disadattati fuggono
Rifiutano di essere i loro alleati schiavi
È tempo di adempiere il loro destino

Osservatorio di St. Griffith Park
Mezzanotte,
L’ultima resistenza di uno psicopatico
Il mondo è per gli schiocchi
E l’inferno aspetta
Una splendente .38 in una fragile mano di donna

Solo un colpo, tutto è così facile
Tutto andrà bene basta solo mirare alla testa
Osserva nel profondo dei suoi occhi,
Gli occhi di ogni altro
Basta premere quel grilletto
E tu sei morto

Sei anni passati
Giunse una domenica
il sole sbiancò i teschi lasciati a riposare
Patricia
Ossa Bianche

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