The ballad of Mary – Grave Digger

The ballad of Mary (Queen of Scots) (La ballata di Mary Regina di Scozia) è la traccia numero sette dell’ottavo album dei Grave Digger, Tunes of War, uscito il 25 agosto del 1996. La canzone parla di Maria I di Stuart (1542-1587), meglio conosciuta come Maria regina degli Scozzesi, che fu imprigionata da Elisabetta I d’Inghilterra e poi venne decapitata (8 febbraio 1587). Nell’aprile del 2011 i Grave Digger hanno pubblicato un EP, The ballad of Mary, che contiene una versione del brano cantata con Doro Pesch.

Formazione Grave Digger (1996)

  • Chris Boltendahl – voce
  • Uwe Lulis – chitarra
  • Tomi Göttlich – basso
  • Stefan Arnold – batteria

Traduzione The ballad of Mary (Queen of Scots) – Grave Digger

Testo tradotto di The ballad of Mary (Queen of Scots) (Boltendahl, Lulis, Göttlich, Arnold) dei Grave Digger [Gun]

The ballad of Mary (Queen of Scots)

My fingers touch the solid stones
Strong and cold, they keep me from home
Imprisoned like a wingless dove
Far away from the land I love

Lonely days count lonely years
I have cried a thousand tears
All that I tried to gain
Is lost the effort was invain

At Carberry hill I lost my crown
My husband fled my luck went down
In England’s hands I fell
18 years a living hell

The Scotish crown belongs to me
Yet I’m bound I can not flee
With iron claws England holds tight
All is lost no chance to fight

Silence – Silence Everywhere

Cold walls are my reward
Lonelyness engulfed my soul
I’ve been true i gave my heart
Stained tears i cried
I long to be free again
To walk in peace again
Scotland cries her queen is lost
Agony’s her friend again

La ballata di Mary (Regina di Scozia)

Le mie dita toccano solide rocce
Resistenti e fredde, mi tengono lontano da casa
imprigionata come una colomba senza ali
Lontano dalla terra che amo

Giorni solitari fanno anni solitari
Ho pianto migliaia di lacrime
Tutto ciò che ho cercato di guadagnare
è perso, l’impresa è stata inutile

A Carberry Hill ho perso la mia corona
Mio marito è fuggito, la mia fortuna è finita
In mani inglesi sono caduta
18 anni infernali

La corona scozzese mi appartiene
Ma sono legata non riesco a fuggire
Con artigli di ferro l’Inghilterra mi tiene stretta
Tutto è perduto non c’è possibilità di lottare

Silenzio, silenzio ovunque

Mura fredde sono la mia ricompensa
La solitudine ha divorato la mia anima
Sono stata fedele, ho dato il mio cuore
Ho pianto lacrime di disonore
Ho fortemente desiderato di essere ancora libera
di camminare ancora in pace
La Scozia piange, la sua regina è perduta
L’agonia è nuovamente la sua amica

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