I Motörhead sono un gruppo hard & heavy britannico, formato a Londra nel 1975 dal cantante, bassista e leader Lemmy Kilmister, dopo la sua esperienza negli Hawkwind. La formazione cambia numerose volte nel corso della carriera, ma Lemmy rimane l’unico elemento costante fino alla morte, avvenuta il 28 dicembre 2015, quattro giorni dolo il suo 70° compleanno e appena due giorni dopo aver ricevuto la diagnosi di una forma aggressiva di cancro. L’ultimo concerto della band si era tenuto l’11 dicembre 2015 a Berlino. Il giorno successivo alla morte di Lemmy, Mikkey Dee e Phil Campbell annunciano lo scioglimento dei Motörhead.
Vedi la classifica delle 50 canzoni più viste dei Motörhead
La discografia principale
- 1977 – Motörhead
- 1979 – Overkill
- 1979 – Bomber
- 1980 – Ace of Spades
- 1982 – Iron Fist
- 1983 – Another Perfect Day
- 1986 – Orgasmatron
- 1987 – Rock ‘n’ Roll
- 1991 – 1916
- 1992 – March ör Die
- 1993 – Bastards
- 1995 – Sacrifice
- 1996 – Overnight Sensation
- 1998 – Snake Bite Love
- 2000 – We Are Motörhead
- 2002 – Hammered
- 2004 – Inferno
- 2006 – Kiss of Death
- 2008 – Motörizer
- 2010 – The Wörld Is Yours
- 2013 – Aftershock
- 2015 – Bad Magic
Motörhead (24/09/1977)
Il debutto presenta la formazione destinata a diventare la celebre classic line-up: Lemmy, “Fast” Eddie Clarke alla chitarra e Phil “Philthy Animal” Taylor alla batteria. Nel 1977 la band registra di nuovo gran parte dei brani di On Parole, album inciso negli anni precedenti con un’altra formazione e accantonato da United Artists, e li pubblica con la piccola Chiswick Records. Il sound è una miscela esplosiva di rock’n’roll, punk e heavy metal, con brani come Motorhead e Iron Horse/Born to Lose che definiscono immediatamente l’identità della band.

- Motörhead [Motörhead]
- Vibrator [Vibratore]
- Lost Johnny [Johnny confuso]
- Iron horse/Born to lose [Cavallo di ferro/Nato per perdere]
- White line fever [La febbre della linea bianca]
- Keep us on the road [Tienici sulla strada]
- The watcher [L’osservatore]
- Train kept a-rollin’ [Il treno ha continuato a viaggiare]
Overkill (24/03/1979)
Il secondo album porta il suono dei Motörhead a un livello superiore, con una produzione più potente e un approccio ancora più aggressivo. La title track, celebre per la doppia cassa di batteria di Phil Taylor, diventa uno dei brani fondamentali nella futura evoluzione dello speed e del thrash metal. Tra gli altri pezzi spiccano Stay Clean e No Class.

- Overkill [Sovraccarico]
- Stay clean [Resta pulito]
- (I won’t) pay your price [Non pagherò il tuo prezzo]
- I’ll be your sister [Sarò tua sorella]
- Capricorn [Capricorno]
- No class [Non classificabile]
- Damage case [Caso disperato]
- Tear ya down [Ti demolisco]
- Metropolis [Metropolis]
- Limb from limb [A pezzi]
Bomber (27/09/1979)
Pubblicato pochi mesi dopo Overkill, conferma l’incredibile produttività della band. La title track è ispirata al romanzo Bomber di Len Deighton e ai racconti di guerra del padre di Lemmy. Durante il tour viene utilizzato il celebre impianto luci a forma di bombardiere Heinkel He 111, destinato a diventare uno degli elementi scenici più riconoscibili dei Motörhead.

- Dead men tell no tales [I morti non parlano]
- Lawman [Uomo della legge]
- Sweet revenge [Dolce vendetta]
- Sharpshooter [Tiratore scelto]
- Poison [Veleno]
- Stone dead forever [Morto per sempre]
- All the aces [Tutti gli assi]
- Step down [Accontentarsi]
- Talking head [Mezzo busto televisivo]
- Bomber [Bombardiere]
Ace of Spades (08/11/1980)
Dopo Bomber, la United Artists pubblica finalmente On Parole (1979), il disco registrato anni prima e rimasto nel cassetto, e nel 1980 esce l’EP dal vivo The Golden Years. A novembre arriva Ace of Spades, il capolavoro della formazione classica e uno dei dischi più influenti nella storia dell’hard rock e del metal. La title track diventa il manifesto della filosofia di Lemmy, tra velocità, gioco d’azzardo, eccessi e attitudine rock’n’roll. L’album contiene anche The Chase Is Better Than the Catch, Love Me Like a Reptile e (We Are) The Road Crew, dedicata alla crew della band.

- Ace of spades [Asso di Spade]
- Love me like a reptile [Amami come un rettile]
- Shoot you in the back [Ti sparerà alla schiena]
- Live to win [Vivi per vincere]
- Fast and loose [Veloce e sciolto]
- (We are) the road crew [Noi siamo la squadra da tour]
- Fire, fire [Fuoco, fuoco]
- Jailbait [Lolita]
- Dance [Balla]
- Bite the bullet [Fattene una ragione]
- The chase is better than the catch [La caccia è meglio della cattura]
- The hammer [Il martello]
- Dirty love [Amore sconcio]
- Please don’t touch [Per favore non toccarmi]
- Emergency
Iron Fist (17/04/1982)
Nel 1981 la band pubblica insieme alle Girlschool, sotto il nome Headgirl, l’EP St. Valentine’s Day Massacre, da cui proviene Please Don’t Touch, e poi il leggendario live No Sleep ’til Hammersmith, registrato durante il tour di Ace of Spades e capace di raggiungere il numero 1 della classifica britannica, unico album dei Motörhead a ottenere questo risultato. Iron Fist è l’ultimo album in studio della formazione classica: poco dopo la sua uscita Eddie Clarke lascia la band a causa dei contrasti con Lemmy, in particolare sulla direzione musicale e sulla registrazione di Stand by Your Man, la cover del brano country di Tammy Wynette incisa in duetto con Wendy O. Williams dei Plasmatics.

- Iron fist [Pugno di ferro]
- Heart of stone [Cuore di pietra]
- I’m the doctor [Sono il dottore]
- Go to hell [Vai all’inferno]
- Loser [Perdente]
- Sex and outrage [Sesso e oltraggio]
- America [America]
- Shut it down [Darci un taglio]
- Speedfreak [Speedfreak]
- (Don’t let ‘em) grind ya down [Non lasciarti tiranneggiare]
- (Don’t Need) religion [Non hai bisogno di religione]
- Bang to rights [Preso con le mani nel sacco]
Another Perfect Day (04/06/1983)
Clarke viene sostituito da Brian “Robbo” Robertson, ex chitarrista dei Thin Lizzy. Il suo stile più tecnico e melodico introduce nuove sfumature nel sound dei Motörhead, rendendo l’album uno dei lavori più particolari della loro discografia. Robertson rimane però per poco tempo e lascia nel 1984, anche a causa dei contrasti sulla scaletta dal vivo e sul modo di suonare i vecchi classici della band.

- Back at the funny farm [Ritorno al manicomio]
- Shine [Splendere]
- Dancing on your grave [Danzando sulla tua tomba]
- Rock it [Scuotilo]
- One track mind [Mente ristretta]
- Another perfect day [Un altro giorno perfetto]
- Marching off to war [Marciare verso la guerra]
- I got mine [Ho il mio]
- Tales of glory [Racconti di gloria]
- Die you bastard [Muori bastardo]
Orgasmatron (09/08/1986)
Dopo l’uscita di Robertson, la formazione cambia nuovamente. Nel 1984 viene pubblicata la raccolta No Remorse, contenente anche quattro brani inediti, tra cui Killed by Death. Nel frattempo Phil Taylor lascia la band e viene sostituito da Pete Gill; alla chitarra arrivano Phil Campbell e Würzel, trasformando per la prima volta stabilmente i Motörhead in un quartetto con due chitarristi. Orgasmatron inaugura questa nuova fase con un sound particolarmente pesante e una title track diventata uno dei loro brani più rappresentativi.

- Deaf forever [Sordo per sempre]
- Nothing up my sleeve [Niente nella manica]
- Ain’t my crime [Non è il mio crimine]
- Claw [Artiglio]
- Mean machine [Macchina meschina]
- Built for speed [Costruito per la velocità]
- Ridin’ with the driver [Correndo con il conducente]
- Doctor Rock [Dottor Rock]
- Orgasmatron [Orgasmatron]
Rock ‘n’ Roll (05/09/1987)
Phil Taylor torna alla batteria, sostituendo Pete Gill. L’album recupera l’immediatezza del rock’n’roll e contiene la title track e Eat the Rich, brano scritto per l’omonimo film del 1987, nel quale Lemmy compare anche come attore. Taylor suonerà anche nel successivo 1916, il suo ultimo album completo con la band.

- Rock ‘n’ roll [Rock ‘n’ Roll]
- Eat the rich [Mangia il ricco]
- Blackheart [Cuore nero]
- Stone deaf in the U.S.A. [Completamente sordi negli USA]
- The wolf [Il lupo]
- Traitor [Traditore]
- Dogs [Cani]
- All for you [Tutto per te]
- Boogeyman [L’uomo nero]
1916 (02/02/1991)
Dopo il live No Sleep at All (1988) e quasi quattro anni senza un disco in studio, segnati da una disputa legale con la precedente etichetta, i Motörhead tornano con la WTG/Sony e con la stessa formazione a quattro. 1916 rappresenta una delle svolte più interessanti della loro carriera: senza rinunciare all’aggressività, Lemmy introduce una maggiore varietà musicale e tematica. La title track, una ballata scarna e malinconica sulla Prima guerra mondiale, mostra un lato insolitamente riflessivo della band; l’album viene nominato ai Grammy 1992 come Best Metal Performance.

- The one to sing the blues [Quello che canta il blues]
- I’m so bad (Baby I don’t care)
[Sono così cattivo, Baby, non me ne frega niente] - No voices in the sky [Niente voci in cielo]
- Going to Brazil [Andiamo in Brasile]
- Nightmare/The dreamtime [L’incubo / Il tempo dei sogni]
- Love me forever [Amami per sempre]
- Angel City [La città degli angeli]
- Make my day [Rendimi felice]
- R.A.M.O.N.E.S. [Ramones]
- Shut you down [Ti rinchiudo]
- 1916 [1916]
March ör Die (14/08/1992)
È un album caratterizzato da una formazione particolare: Mikkey Dee, ex batterista dei King Diamond, entra nel gruppo, ma non suona tutti i brani; alla batteria compaiono anche Tommy Aldridge e Phil Taylor, quest’ultimo per l’ultima volta. Il disco contiene Hellraiser, scritto da Lemmy insieme a Ozzy Osbourne e Zakk Wylde e già pubblicato da Osbourne nel suo album No More Tears.

- Stand [Resisti]
- Cat scratch fever [La febbre del graffio del gatto]
- Bad religion [Cattiva religione]
- Jack the Ripper [Jack lo squartatore]
- I ain’t no nice guy [Non sono un bravo ragazzo]
- Hellraiser [Casinista]
- Asylum choir [Il coro del manicomio]
- Too good to be true [Troppo bello per essere vero]
- You better run [Meglio che corri]
- Name in vain [Nome invano]
- March ör die [Marcia o muori]
Bastards (29/11/1993)
Con Mikkey Dee ormai stabilmente alla batteria, i Motörhead tornano a un sound più aggressivo. Pubblicato dalla tedesca ZYX, l’album contiene alcuni dei brani più esplicitamente politici e sociali della loro carriera, come On Your Feet or on Your Knees e Don’t Let Daddy Kiss Me. La distribuzione limitata ne ostacola però il successo commerciale.

- On your feet or on your knees [In piedi o in ginocchio]
- Burner [Piromane]
- Death or glory [Morte o gloria]
- I am the sword [Io sono la spada]
- Born to raise hell [Nati per scatenare l’inferno]
- Don’t let Daddy kiss me [Non lasciare che papà mi baci]
- Bad woman [Donna cattiva]
- Liar [Bugiardo]
- Lost in the Ozone [Perso nell’Ozono]
- I’m your man [Sono il tuo uomo]
- We bring the shake [Portiamo agitazione]
- Devils [Diavoli]
Sacrifice (11/07/1995)
La band raggiunge una nuova stabilità con Lemmy, Phil Campbell, Würzel e Mikkey Dee, ma durante la fase promozionale Würzel lascia il gruppo, riportandolo al trio che rimarrà invariato fino alla morte di Lemmy. La title track è uno dei pezzi più pesanti della loro produzione e l’album consolida il ritorno a un sound aggressivo e diretto.

- Sacrifice [Sacrificio]
- Sex & death [Sesso e morte]
- Over your shoulder [Dietro le spalle]
- War for war [Guerra per guerra]
- Order / Fade to black [Ordine/Dissolvenza in nero]
- Dog-face boy [Ragazzo faccia di cane]
- All gone to Hell [Tutto andato all’Inferno]
- Make ‘em blind [Accecali]
- Don’t waste your time [Non sprecare il tuo tempo]
- In another time [In un altro tempo]
- Out of the sun [Lontano dal sole]
Overnight Sensation (15/10/1996)
Con l’uscita di Würzel, i Motörhead diventano definitivamente un trio. Overnight Sensation inaugura quindi la formazione più longeva della loro storia, con Lemmy, Phil Campbell e Mikkey Dee, destinata a rimanere insieme per quasi vent’anni. Il disco recupera una maggiore immediatezza rock’n’roll dopo la pesantezza di Sacrifice.

- Civil war [Guerra civile]
- Crazy like a fox [Matto come una volpe]
- I don’t believe a word [Non credo ad una parola]
- Eat the gun [Mangia la pistola]
- Overnight sensation [Sensazione notturna]
- Love can’t buy your money [L’amore non può comprare i tuoi soldi]
- Broken [Tradita]
- Them not me [Loro non io]
- Murder show [Lo spettacolo dell’omicidio]
- Shake the world [Scuoto il mondo]
- Listen to your heart [Ascolta il tuo cuore]
Snake Bite Love (10/03/1998)
Il gruppo mantiene il proprio equilibrio tra heavy metal, punk e rock’n’roll, senza cercare di adeguarsi alle mode musicali del momento. Brani come Love for Sale e Take the Blame mostrano un trio ormai perfettamente rodato, capace di riproporre la propria formula con grande efficacia.

- Love for sale [Amore in vendita]
- Dogs of war [I cani della guerra]
- Snake bite love [Amore a morso di serpente]
- Assassin [Assassino]
- Take the blame [Prendi la colpa]
- Dead and gone [Morto e sepolto]
- Night side [Il lato della notte]
- Don’t lie to me [Non mentirmi]
- Joy of labour [Gioia di lavoro]
- Desperate for you [Disperato per te]
- Better off dead [Meglio morto]
We Are Motörhead (16/05/2000)
Dopo il live Everything Louder Than Everyone Else (1999), il trio celebra il 25° anniversario con un album che ribadisce la propria identità senza compromessi. La title track è una vera dichiarazione d’identità della band, mentre God Save the Queen è una rilettura in chiave Motörhead dell’inno dei Sex Pistols.

- See me burning [Guardami bruciare]
- Slow dance [Danza lenta]
- Stay out of jail [Resta fuori di galera]
- God save the Queen [Dio salvi la Regina]
- Out to lunch [Fuori di testa]
- Wake the dead [Sveglia i morti]
- One more fucking time [Ancora una fottuta volta]
- Stagefright/crash & burn [Panico da palco/Sbatti e brucia]
- (Wearing your) heart on your sleeve [Manifesta apertamente i tuoi sentimenti]
- We are Motörhead [Siamo i Motörhead]
Hammered (09/04/2002)
Il nuovo millennio trova i Motörhead ancora saldamente ancorati alla propria formula, ma con testi che affrontano anche temi politici e sociali. Brave New World e Shut Your Mouth mostrano il lato più polemico di Lemmy, sempre attento a commentare la società contemporanea.

- Walk a crooked mile [Percorri un miglio tortuoso]
- Down the line [Lungo la strada]
- Brave new world [Prode mondo nuovo]
- Voices from the war [Voci dalla guerra]
- Mine all mine [Mia tutta mia]
- Shut your mouth [Chiudi la bocca]
- Kill the world [Uccidi il mondo]
- Dr. Love [Dottor Amore]
- No remorse [Nessun rimorso]
- Red raw [Rosso grezzo]
- Serial killer [Serial killer]
Inferno (22/06/2004)
Prima uscita per la Steamhammer/SPV e uno degli album più apprezzati di questa fase. Contiene Whorehouse Blues, nel quale Lemmy suona anche l’armonica e la chitarra acustica, mostrando un lato blues e roots raramente messo in primo piano dalla band. Da questo momento i Motörhead entrano in una fase di grande regolarità discografica.

- Terminal show [L’ultimo show]
- Killers [Assassini]
- In the name of tragedy [Nel nome della tragedia]
- Suicide [Suicidio]
- Life’s a bitch [La vita è una cagna]
- Down on me [Mi critichi]
- In the black [Nell’oscurità]
- Fight [Combatti]
- In the year of the wolf [Nell’anno del lupo]
- Keys to the Kingdom [Le chiavi del Regno]
- Smiling like a killer [Sorridendo come un killer]
- Whorehouse Blues [Il blues del bordello]
Kiss of Death (29/08/2006)
Il disco conferma la solidità del trio e contiene God Was Never on Your Side, uno dei brani più cupi e riflessivi scritti da Lemmy, con Dave Grohl alla chitarra. L’album dimostra come la band riesca ancora a combinare il proprio sound classico con momenti più articolati.

- Sucker [Idiota]
- One night stand [Avventura di una notte]
- Devil I know [Il diavolo che conosco]
- Trigger [Grilletto]
- Under the gun [Sotto tiro]
- God was never on your side [Dio non era mai al tuo fianco]
- Living in the past [Vivendo nel passato]
- Christine [Christine]
- Sword of glory [La spada della gloria]
- Be my baby [Sii la mia donna]
- Kingdom of the worm [Il regno del verme]
- Going down [Andando giù]
Motörizer (26/08/2008)
La band prosegue senza deviazioni la formula consolidata del trio. Rock Out, tra i brani più noti, viene scelto come tema ufficiale dell’evento WWE Unforgiven 2008; è anche il primo album dei Motörhead a entrare in classifica negli Stati Uniti.

- Runaround man [Uomo evasivo]
- Teach you how to sing the blues [Ti insegniamo come cantare il blues]
- When the eagle screams [Quando l’aquila urla]
- Rock out [Goditi il rock]
- One short life [Una breve vita]
- Buried alive [Sepolto vivo]
- English rose [Rosa d’Inghilterra]
- Back on the chain [Di nuovo alla catena]
- Heroes [Eroi]
- Time is right [Il momento è giusto]
- The thousand names of God [I mille nomi di Dio]
The Wörld Is Yours (13/12/2010)
Pubblicato nell’anno del 35° anniversario, il disco conferma la solidità dei Motörhead nella loro fase più matura. Tra i brani più noti ci sono Get Back in Line e I Know How to Die, in cui Lemmy affronta con il consueto cinismo il tema della mortalità, mentre Born to Lose riprende una delle espressioni più ricorrenti nell’immaginario della band.

- Born to lose [Nato per perdere]
- I know how to die [So come morire]
- Get back in line [Torna in linea]
- Devils in my head [I demoni nella mia testa]
- Rock ‘n’ roll music [Musica rock’n’roll]
- Waiting for the snake [In attesa del serpente]
- Brotherhood of man [Fratellanza dell’Uomo]
- Outlaw [Fuorilegge]
- I know what you need [So di cosa hai bisogno]
- Bye bye bitch bye bye [Ciao ciao troietta ciao ciao]
Aftershock (21/10/2013)
L’album alterna il consueto heavy rock ad alcuni momenti più blueseggianti, come Lost Woman Blues. Nonostante i crescenti problemi di salute di Lemmy, i Motörhead continuano a esibirsi e a registrare con notevole regolarità.

- Heartbreaker [Straziatore]
- Coup de grace [Colpo di grazia]
- Lost woman blues [Blues della donna perduta]
- End of time [La fine del tempo]
- Do you believe [Ci credi?]
- Death machine [Macchina di morte]
- Dust and glass [Polvere e vetro]
- Going to Mexico [Andando in Messico]
- Silence when you speak to me [Silenzio quando parli con me]
- Crying shame [Un vero peccato]
- Queen of the damned [La regina dei dannati]
- Knife [Coltello]
- Keep your powder dry [Tienti pronto ad agire]
- Paralyzed [Paralizzato]
Bad Magic (28/08/2015)
Ultimo album in studio dei Motörhead e testamento musicale della band. Contiene Thunder & Lightning, When the Sky Comes Looking for You e una versione di Sympathy for the Devil dei Rolling Stones. L’album viene pubblicato pochi mesi prima dell’ultimo concerto, tenuto a Berlino l’11 dicembre 2015. Lemmy muore il 28 dicembre, quattro giorni dopo aver compiuto 70 anni e appena due giorni dopo aver ricevuto la diagnosi di un tumore aggressivo. Il giorno successivo Mikkey Dee e Phil Campbell annunciano la fine dei Motörhead. Nel 2016 viene pubblicato postumo il live Clean Your Clock, registrato durante i concerti di Monaco del novembre 2015.

- Victory or die [Vittoria o morte]
- Thunder & Lightning [Tuoni e fulmini]
- Fire storm Hotel [Hotel Tempesta di Fuoco]
- Shoot out all of your lights [Tira fuori tutto il meglio di te]
- The devil [Il diavolo]
- Electricity [Elettricità]
- Evil eye [Malocchio]
- Teach them how to bleed [Insegna loro come sanguinare]
- Till the end [Fino alla fine]
- Tell me who to kill [Dimmi chi uccidere]
- Choking on your screams [Soffocati dalle vostre urla]
- When the sky comes looking for you [Quando il cielo viene a cercarti]
- Sympathy for the devil [Comprensione per il demonio]
Traduzione testi altre canzoni dei Motörhead
- King of Kings [Re dei Re]
- The Game [Il gioco]
- Killed by death [Ucciso dalla morte]
- Locomotive [Locomotiva]
- Too late, too late [Troppo tardi, troppo tardi]
- Line in the sand (Evolution) [Linea nella sabbia – Evoluzione]
- City kids [I figli della città]
- Beer drinkers & hellraisers [Bevitori di birra e casinisti]
- I’m your witch doctor [Sono il tuo stregone]
- On parole [In libertà vigilata]
- Run run Rudolf [Corri Rudolph, corri]
- Snaggletooth [Snaggletooth]
- Stand by your man [Stai vicino al tuo uomo]
- Greedy bastards [Avidi bastardi]
- Bullet in your brain [Una pallottola nel tuo cervello]
