Starfuckers, Inc. – Nine Inch Nails

Starfuckers, Inc. (Società Stupra-Stelle) è la traccia numero diciotto del terzo album dei Nine Inch Nails, The Fragile, pubblicato il 21 settembre del 1999. [♫ video ufficiale ♫]

Formazione Nine Inch Nails (1999)

  • Trent Reznor – voce
  • Robin Finck – chitarra
  • Danny Lohner – basso
  • Jerome Dillon – batteria
  • Charlie Clouser – sintetizzatore

Traduzione Starfuckers, Inc. – Nine Inch Nails

Testo tradotto di Starfuckers, Inc. (Reznor, Clouser) dei Nine Inch Nails [Nothing Records]

Starfuckers, Inc.

My god sits
in the back of the limousine
My god comes
in a wrapper of cellophane
My god pouts
on the cover of the magazine
My god’s a shallow little bitch
trying to make the scene

I have arrived and this time
you should believe the hype
I listened to everyone
now I know that everyone was right
I’ll be there for you as long as it works for me
I play a game
It’s called insincerity

Starfuckers
Starfuckers
Starfuckers, Inc.
Starfuckers

I am every fucking thing
and just a little more
I sold my soul
but don’t you dare call me a whore
And when I suck you off
not a drop will go to waste
It’s really not so bad you know
once you get past the taste, yeah
(Ass kisser)

Starfuckers
Starfuckers
Starfuckers, Inc.
Starfuckers

All our pain
How did we ever get by without you?
You’re so vain
I bet you think
this song is about you
Don’t you?
Don’t you?
Don’t you?
Don’t you?

Now I belong I’m one of the chosen ones
Now I belong I’m one of the beautiful ones

Società Stupra-Stelle

Il mio Signore si siede
nella parte posteriore della limousine
Il mio Signore arriva
in un involucro di cellofan
Il mio Signore tiene il broncio
sulla copertina di una rivista
Il mio Signore è una fragile puttanella
che cerca di fare scena

Sono arrivato e questa volta
dovresti credere alla montatura
Ho ascoltato chiunque e
adesso so che tutti avevano ragione
Sarò lì per te, purché funzioni a me
Gioco un gioco
Si chiama insincerità

Stupra-stelle
Stupra-stelle
Società Stupra-stelle
Stupra-stelle

Rappresento ogni cazzo di cosa
e un po di più
Ho venduto l’anima,
ma non osi chiamarmi puttana e
Quando ti risucchio,
neanche una goccia sarà sprecata
Non è poi così male, sapete,
una volta avuto il gusto, yeah
(Lecca-culo)

Stupra-stelle
Stupra-stelle
Società Stupra-stelle
Stupra-stelle

Tutto il nostro dolore
Cosa pensi che avremmo avuto senza di te?
Sei così vanitoso
Scommetto che penseresti
che questa canzone parli di te
Non è vero?
Non è vero?
Non è vero?
Non è vero?

Adesso appartengo, sono l’unico di quelli scelti
Adesso appartengo, sono l’unico di quelli belli

* traduzione inviata da El Dalla

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