All life ends – At the Gates

All life ends (Tutta l’esistenza cessa) è la traccia numero tre del primo EP degli At the Gates, Gardens of Grief, pubblicato nel febbraio del 1991. Il brano, in versione live, è stato poi inserito nell’album Terminal Spirit Disease del 1994.

Formazione At the Gates (1991)

  • Tomas Lindberg – voce
  • Anders Björler – chitarra
  • Alf Svensson – chitarra
  • Jonas Björler – basso
  • Adrian Erlandsson – batteria

Traduzione All life ends – At the Gates

Testo tradotto di All life ends (Lindberg, A.Björler, J.Björler, Svensson) degli At the Gates [Polydor]

All life ends

My life fades
The visions dim
All that remains are memories

I remember a time of chaos
Time of war
As men began
to feed on man
Only the scavengers survived
Survived!

Gone now
Swept away for reasons
long forgotten
Touch of a blaze
Which engulfed them all
A firestorm of fear
The answer is written in their bones
All life ends

I remember an old man
Griping my wrist
He was dying
“Imagine”, he said
Looking into the eye of a nova
The bursting flames
The roar of its energy
Faintly echoing down
the corridors of time
Whispering
“All life ends”

“Death”, he said
“Is like a bolt of lightning
Light cast upon every secret
Just for a moment
‘Til the last spark of life fades and
All is dark”

Then he breathed out
his last breath into my ear
His gaze already way out
Among the stars

Among the ruins of the past
I shelter from the storm
My mind is numb
From the loneliness
And the rain that never stops

This wasteland
Once a beautiful place
Where trees and flowers grew
Where deer and squirrels had their home
Now rotting are their bones

Where raging waters grind the earth
I go to end my days
The sea that witnessed
Mankind’s birth shall
watch us die again

Black and deep
Empty of life as in heaven so below
The sun has now forever set
And bids our time to go

I am tired and I fear not the cold
That now descends
As light grows dim
I bid farewell
All life ends

I am leaving now
My body stiff
Just watching for a while
that rigid shell
So small and weak
A corpse on a broken cliff
Cliff!

The stars are calling me now
With distant speechless voices
And caught by a wind
I drift away and
nothing calls me to stay

I am riding the wind
That has no name
The fire that burns without a flame

Caught by the spell
on which all depends
All life ends

The answer is written in their bones
All life ends

Tutta l’esistenza cessa

La mia esistenza svanisce
I miraggi s’affievoliscon
Tutto ciò che vi rimane son i ricordi

Rimembro un’epoca di caos
Un’epoca di guerra
Mentre gli uomini iniziaron
a nutrirsi d’altri uomini
Solo il saprofago sopravvisse
Sopravvisse!

Ora se n’è andato
Spazzato via per ragioni
a lungo dimenticate
Tocco d’un incendio
Che li inghiottì tutti
Un infuocato monsone di terrore
La risposta è incisa sulle loro ossa
Tutta l’esistenza  cessa

Rimembro un vecchio
Che m’afferrava il mio polso
Stava morendo
“Immagina”, mi disse
Mentre scrutava nell’occhio d’un astro
Le crepitanti fiamme
Il ruggito della sua potenza
Il cui eco flebile si disperdeva
per i corridoi del tempo
Mentr’egli mi sussurrava
“Tutta l’esistenza cessa”

“La morte”, spiegò
“Ѐ come una folgore
Una luce gettata sopra ogni arcano
Giusto per un istante
Sinché l’ultima scintilla di vita sbiadisce
E tutto si getta nell’oscurità”

Poi spirò il suo ultimo
respiro nel mio orecchio
Il suo sguardo era ormai fuggito
Tra le stelle

Attorno alle rovine del passato
Mi rifugio dalla tormenta
La mia mente è rafferma
A causa della solitudine
E della pioggia che incessante scroscia

Questa desolazione
Un tempo era un luogo ameno
Ove germogliavan piante e fiori
Ove cervi e scoiattoli avevan la loro casa
Ora le loro ossa si decompongono

Ove ribollenti acque macinano la terra
Vado a terminar i miei giorni
Il mare che portò la testimonianza
La nascita dell’umanità dovrà
osservarci perire ancora

Buio e abissale
In cielo così in terra privato della vita
Il sole ora è per sempre calato
Ed ordina al nostro tempo di scorrer

Io son esanime e non temo il gelo
Che ora discende
Mentre i raggi s’avvolgono d’ombra
Io dico addio
Tutta l’esistenza cessa

Me ne sto ora andando
Il mio corpo indolenzito
Mentr’osservo per un istante
quel rigido involucro
Così esile e debole
Un cadavere su una spezzata scogliera
Scogliera!

Gl’astri mi stan chiamando ora
Con lontani voci ammutolite
E ghermito dal vento
Vado alla deriva e
niente m’invita a rimanere

Sto cavalcando la brezza
Che non ha nome
Il fuoco ch’arde senza fiamma

Imprigionato dall’incantesimo
su cui tutti dipende
Tutta l’esistenza cessa

La risposta è incisa sulle loro ossa
Tutta l’esistenza cessa

* traduzione inviata da Stefano Quizz

Tags: - 49 visite

Commenta o correggi un errore

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

I diritti d'autore del materiale contenuto nel sito appartengono ai diretti proprietari. Il sito è amatoriale e assolutamente non a scopo di lucro. I testi sono stati tradotti per puro scopo didattico (comprensione del testo). Canzoni metal consiglia per la visualizzazione del sito di utilizzare Firefox o Chrome. .