The great divide – Queensrÿche

The great divide (L’immenso scisma) è la traccia numero cinque dell’ottavo album dei Queensrÿche, Tribe, pubblicato il 22 luglio del 2003.

Formazione Queensrÿche (2003)

  • Geoff Tate – voce
  • Chris DeGarmo – chitarra
  • Mike Stone – chitarra
  • Michael Wilton – chitarra
  • Eddie Jackson – basso
  • Scott Rockenfield – batteria

Traduzione The great divide – Queensrÿche

Testo tradotto di The great divide (Tate, Wilton) dei Queensrÿche [Sanctuary]

The great divide

I’d reconciled my anger,
got outside of danger.
I was waiting for some signal,
a sign from angels.
When the tide turns against you
it’s a strange sensation,
a revelation of imagination.
I could change my course
and face the flow,
reap the seeds
that I had sewn or
follow that old
river south.
Here’s what I found out.

I was standing on the Great Divide
looking out across America.
Trying to find my truth,
define it for myself.
I died the day when
I saw this place.
I saw what I could lose.

A very simple mechanism separates
the fool from wisdom.
The lines between us are not real.
Conditioning is what makes
us feel ignorant.
And apathy will feed our hate.
So we can never give in.

There I was standing at the Great Divide,
looking for the truth in America.
For all that time I searched,
when I closed my eyes,
I found the thing I was looking for.
I had it all the time.
I had it all the time.
I had it all the time.

So are we standing at the Great Divide?
Is there hope for America?
Take the flag we wave,
the freedoms that we sing.
Without respect for one other,
it doesn’t mean a thing.
it doesn’t mean a thing.
it doesn’t mean a thing

L’immenso scisma

Avevo riconciliato la mia collera,
mi sento sottratto al pericolo.
Stavo attendendo qualche presagio,
un segno dagl’angeli.
Quando la marea ti si rivolta contro
V’è un strano sentore,
una immaginifica rivelazione.
Ho il potere di sovvertire il mio anatema
e affrontare il flusso,
Divelgo le sementi
che io stesso avevo intessellato
o mantengo il passo lungo questo antico fiume
in direzione del mezzogiorno.
Ivi risiedeva ciò che portai alla luce.

Io mi ergevo sull’Immenso Scisma f
acendo attenzione nel cuore dell’America.
Tentando di scovare la mia verità,
grazie alle mie sole forze la definisco.
L’anima abbandonò il mio corpo
il giorno in cui vidi quel luogo.
Io vidi ciò che potevo perdere.

Un meccanismo assai semplice dissocia
l’insensatezza alla saggezza.
I confini fra di noi non sono reali.
Il condizionamento è ciò
che ci fa sentire ignoranti.
E l’apatia nutrirà il nostro odio.
Così mai possiamo arrenderci.

Lì mi ergevo sull’Immenso Scisma,
facendo attenzione alla verità in America.
Per tutto il tempo speso alla ricerca,
quando socchiusi i miei occhi,
Trovai l’oggetto a cui stavo dando la caccia.
L’avevo avuto con me tutto il tempo.
L’avevo avuto con me tutto il tempo.
L’avevo avuto con me tutto il tempo.

Così noi stiamo ergendoci sull’Immenso Scisma?
C’è una qualche speranza per l’America?
Stringi il vessillo che noi volteggiamo,
le libertà che noi esprimiamo in canto.
Senza alcun rispetto per il prossimo,
Non significa per forza qualcosa.
Non significa per forza qualcosa.
Non significa per forza qualcosa

* traduzione inviata da Stefano Quizz

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