Traduzione testi Slayer
Gli Slayer sono una band thrash metal statunitense formatasi nel 1981 a Huntington Park, nell’area di Los Angeles, per iniziativa del cantante e bassista Tom Araya, dei chitarristi Kerry King e Jeff Hanneman e del batterista Dave Lombardo. Insieme a Metallica, Megadeth e Anthrax, fanno parte dei cosiddetti Big Four del thrash metal. Con riff taglienti, ritmi velocissimi e sonoritĂ cupe e aggressive, hanno contribuito a definire il genere, affrontando nei testi temi come guerra, religione, fanatismo, violenza e morte. La loro discografia in studio comprende undici album, dal debutto Show No Mercy (1983) a Repentless (2015).
Vedi la classifica delle 50 canzoni piĂą viste degli Slayer
La discografia principale
- 1983 – Show No Mercy
- 1985 – Hell Awaits
- 1986 – Reign in Blood
- 1988 – South of Heaven
- 1990 – Seasons in the Abyss
- 1994 – Divine Intervention
- 1998 – Diabolus in Musica
- 2001 – God Hates Us All
- 2006 – Christ Illusion
- 2009 – World Painted Blood
- 2015 – Repentless
Show No Mercy (03/12/1983)
Il debutto, pubblicato dalla Metal Blade Records, risente ancora dell’influenza della New Wave of British Heavy Metal, ma presenta giĂ una velocitĂ e un’aggressivitĂ che anticipano il thrash piĂą estremo. Brani come Evil Has No Boundaries, The Antichrist e Black Magic delineano lo stile iniziale della band, caratterizzato da riff taglienti e atmosfere oscure.

- Evil has no boundaries [Il male non ha confini]
- The Antichrist [L’anticristo]
- Die by the sword [Muori trafitto da una spada]
- Fight till death [Combatti fino alla morte]
- Metal storm/Face the slayer [Tempesta di metallo/Affronta l’uccisore]
- Black magic [Magia Nera]
- Tormentor [Tormentatore]
- The final command [Comando finale]
- Crionics [Criogenetica]
- Show no mercy [Non mostrare pietĂ ]
Hell Awaits (marzo 1985)
Nel 1984, tra il debutto e il secondo album, esce l’EP Haunting the Chapel, con Chemical Warfare, Captor of Sin e la title track: un passaggio importante verso sonoritĂ piĂą estreme. Nello stesso anno viene pubblicato anche Live Undead, primo album dal vivo degli Slayer, che documenta l’energia della formazione originale. Queste pubblicazioni anticipano Hell Awaits, nel quale la band sviluppa composizioni piĂą articolate, atmosfere inquietanti e tematiche sataniche e horror, con brani come la title track, At Dawn They Sleep e Necrophiliac.

- Hell awaits [L’inferno aspetta]
- Kill again [Uccidi ancora]
- At dawn they sleep [Loro dormono al mattino]
- Praise of death [Lode alla morte]
- Necrophiliac [Necrofiliaco]
- Crypts of eternity [Cripte dell’eternitĂ ]
- Hardening of the arteries [Indurimento delle arterie]
Reign in Blood (07/10/1986)
Prodotto da Rick Rubin e pubblicato dalla Def Jam Recordings, Reign in Blood è uno dei dischi fondamentali nella storia del thrash metal. In meno di mezz’ora concentra una successione di brani rapidissimi e devastanti, tra cui Angel of Death, Postmortem e Raining Blood. La produzione asciutta e diretta esalta la precisione della sezione ritmica e la violenza dei riff. L’album segna il primo ingresso degli Slayer nella classifica statunitense Billboard 200.

- Angel of death [Angelo della Morte]
- Piece by piece [Pezzo dopo pezzo]
- Necrophobic [Necrofobico]
- Altar of sacrifice [Altare del sacrificio]
- Jesus saves [GesĂą salva]
- Criminally insane [Pazzo criminale]
- Reborn [Rinascita]
- Epidemic [Epidemia]
- Postmortem [Autopsia]
- Raining blood [Pioggia di sangue]
South of Heaven (05/07/1988)
Dopo la velocitĂ estrema del disco precedente, gli Slayer adottano un approccio piĂą controllato, basato su ritmi meno frenetici, riff pesanti e atmosfere minacciose. La title track, Mandatory Suicide e Ghosts of War dimostrano come il gruppo riesca a mantenere intatta la propria aggressivitĂ anche attraverso soluzioni piĂą articolate. L’album comprende inoltre Dissident Aggressor, cover di un brano dei Judas Priest.

- South of heaven [Sud del paradiso]
- Silent scream [Urlo silenzioso]
- Live undead [Dal vivo non morto]
- Behind the crooked cross [Per la croce uncinata]
- Mandatory suicide [Suicidio obbligatorio]
- Ghosts of war [Fantasmi di guerra]
- Read between the lies [Leggi tra le bugie]
- Cleanse the soul [Purifica l’anima]
- Dissident aggressor (cover Judas Priest)
- Spill the blood [Versa il sangue]
Seasons in the Abyss (09/10/1990)
Con Seasons in the Abyss gli Slayer raggiungono uno dei vertici della carriera, combinando la velocitĂ di Reign in Blood con le atmosfere elaborate di South of Heaven. War Ensemble, Dead Skin Mask e la title track testimoniano la maturitĂ compositiva della formazione storica. Nel 1991 esce il doppio album dal vivo Decade of Aggression, che ripercorre i principali momenti della loro discografia e documenta la potenza del gruppo sul palco. Dopo questa pubblicazione, Dave Lombardo lascia la band e viene sostituito da Paul Bostaph.

- War ensemble [Guerra d’insieme]
- Blood red [Sangue rosso]
- Spirit in black [Spirito in nero]
- Expendable youth [Giovinezza sacrificabile]
- Dead skin mask [Maschera di pelle morte]
- Hallowed point [Punto consacrato]
- Skeletons of society [Scheletri della societĂ ]
- Temptation [Tentazione]
- Born of fire [Nato dal fuoco]
- Seasons in the abyss [Stagioni negli abissi]
Divine Intervention (27/09/1994)
Il primo album con Paul Bostaph alla batteria presenta uno stile particolarmente aggressivo, sostenuto da ritmiche serrate e sonoritĂ cupe. Killing Fields, Dittohead e 213 mostrano diversi aspetti della scrittura degli Slayer, tra velocitĂ estrema, tensione e atmosfere inquietanti.

- Killing fields [Campi di sterminio]
- Sex. Murder. Art [Sesso, assassinio, arte]
- Fictional reality [Finzione di realtĂ ]
- Dittohead [Dittohead]
- Divine intervention [Intervento divino]
- Circle of beliefs [Circolo delle credenze]
- SS-3 [SS-3]
- Serenity in murder [SerenitĂ nell’uccisione]
- 213 [213]
- Mind control [Controllo della mente]
Diabolus in Musica (09/06/1998)
Nel 1996 esce Undisputed Attitude dedicato alle radici punk e hardcore del gruppo, questo album raccoglie reinterpretazioni di brani di Verbal Abuse, T.S.O.L., Minor Threat, Dr. Know e altri artisti. Due anni dopo, con il nuovo album in studio, il gruppo sperimenta un suono piĂą ribassato, pesante e influenzato dalle sonoritĂ alternative e hardcore diffuse negli anni Novanta. Brani come Bitter Peace, Stain of Mind e Death’s Head mostrano un approccio differente rispetto ai classici degli anni Ottanta, senza rinunciare alla tensione e all’aggressivitĂ caratteristiche della band.

- Bitter peace [Pace amara]
- Death’s head [La testa della morte]
- Stain of mind [Macchia della mente]
- Overt enemy [Nemico manifestato]
- Perversions of pain [Perversione del dolore]
- Love to hate [Amore per l’odio]
- Desire [Desiderio]
- In the name of God [Nel nome di Dio]
- Scrum [Mischia]
- Screaming from the sky [Urlando dal cielo]
- Wicked [Malvagio]
- Point [Apice]
God Hates Us All (11/09/2001)
Pubblicato l’11 settembre 2001, God Hates Us All segna un ritorno a un thrash diretto, rabbioso e incisivo. Darkness of Christ, Disciple e Bloodline esprimono il lato piĂą provocatorio e abrasivo del gruppo. Dopo questo album, Dave Lombardo torna nella formazione, ricomponendo il nucleo storico insieme ad Araya, King e Hanneman.

- Darkness of Christ [L’oscuritĂ di Cristo]
- Disciple [Discepolo]
- God send death [Dio dĂ la morte]
- New faith [Nuova fede]
- Cast down [Distruggere]
- Threshold [Soglia]
- Exile [Esilio]
- Seven faces [Sette facce]
- Bloodline [Linea di sangue]
- Deviance [Devianza]
- War zone [Zona di guerra]
- Here comes the pain [Arriva il dolore]
- Payback [Vendetta]
Christ Illusion (08/08/2006)
Nel 2003 gli Slayer pubblicano Soundtrack to the Apocalypse, un cofanetto retrospettivo che raccoglie brani storici, registrazioni dal vivo, demo, raritĂ e pezzi realizzati per colonne sonore. Tra questi ultimi figurano In-A-Gadda-Da-Vida e Disorder, quest’ultima in collaborazione con Ice-T e tratta dalla colonna sonora di Judgment Night. Nel 2006, dopo l’EP Eternal Pyre, esce Christ Illusion. Il disco recupera la brutalitĂ e la velocitĂ del thrash metal classico della band, con riff taglienti, ritmiche serrate e testi fortemente provocatori. Brani come Jihad, Eyes of the Insane e Cult affrontano temi legati al fanatismo religioso, alla guerra e alla manipolazione ideologica. L’album riceve un’accoglienza positiva e conferma la ritrovata compattezza della formazione storica, riportando gli Slayer al centro della scena metal internazionale.

- Flesh storm [Tempesta di carne]
- Catalyst [Catalizzatore]
- Skeleton Christ [Cristo scheletrico]
- Eyes of the insane [Gli occhi del pazzo]
- Jihad [Guerra santa]
- Consfearacy [Cospaurazione]
- Catatonic [Catatonico]
- Black serenade [Serenata nera]
- Cult [Culto]
- Supremist [Supremista]
World Painted Blood (30/10/2009)
Con World Painted Blood gli Slayer proseguono sulla strada di un thrash metal aggressivo e dinamico. La title track, Hate Worldwide e Americon confermano la centralitĂ dei riff di Kerry King e Jeff Hanneman e della batteria di Lombardo. Nel 2010 la band compare inoltre in The Big Four: Live from Sofia, Bulgaria, pubblicazione dal vivo che documenta il concerto condiviso con Metallica, Megadeth e Anthrax, le altre tre formazioni del Big Four.

- World painted blood [Il mondo dipinto di sangue]
- Unit 731 [UnitĂ 731]
- Snuff [Snuff]
- Beauty through order [Bellezza attraverso l’ordine]
- Hate worldwide [Odio mondiale]
- Public display of dismemberment
[Manifestazione pubblica di smembramento] - Human strain [La razza umana]
- Americon [Americon]
- Psychopathy red [Psicopatia rossa]
- Playing with dolls [Giocando con le bambole]
- Not of this God [Non di questo Dio]
Repentless (11/09/2015)
Pubblicato nel settembre 2015, Repentless è il primo album degli Slayer dopo la morte di Jeff Hanneman, avvenuta nel 2013. Il suo posto alla chitarra viene occupato da Gary Holt degli Exodus, mentre Paul Bostaph torna alla batteria. Brani come Repentless, You Against You e Pride in Prejudice mantengono lo stile diretto e aggressivo della band. L’album rappresenta l’ultimo lavoro in studio del gruppo prima della conclusione del tour d’addio nel novembre 2019. Dopo una pausa dalle attivitĂ dal vivo, gli Slayer sono tornati a esibirsi nel 2024 con concerti selezionati.

- Delusions of saviour (strumentale)
- Repentless [Senza rammarico]
- Take control [Prendere il controllo]
- Vices [Vizi]
- Cast the first stone [Scaglia la prima pietra]
- When the stillness comes [Quando arriva la quiete]
- Chasing death [Inseguendo la morte]
- Implode [Implodere]
- Piano wire [Corda del pianoforte]
- Atrocity vendor [Venditore di atrocitĂ ]
- You against you [Te contro di te]
- Pride in prejudice [Orgoglio nel pregiudizio]
La traduzione di altre canzoni degli Slayer
- Disorder [Disordine]
Haunting the Chapel (1984)
- Chemical warfare [Guerra chimica]
- Captor of sin [Chi cattura il peccato]
- Haunting the chapel [Infestando la cappella]
- Aggressive perfector [Perfezionista aggressivo]
Haunting the Chapel (1984)
- Disintegration Free Money [Disintegrazione, denaro gratis]
- Verbal Abuse/Leeches [Abuso verbale/Sanguisughe]
- Abolish Government / Superficial Love [Abolisci il governo/Amore superficiale]
- Can’t stand you [Non riesco a sopportarti]
- Ddamm [Guidatori ubriachi contro madri pazze]
- Guilty of being white [Colpevole di essere bianco]
