The seven tongues of God – Nevermore

The seven tongues of God (Le sette lingue di Dio) è la traccia che apre il del secondo album dei Nevermore, The Politics of Ecstasy pubblicato il 5 novembre del 1996.

Formazione Nevermore (1996)

  • Warrel Dane – voce
  • Jeff Loomis – chitarra
  • Jim Sheppard – basso
  • Van Williams – batteria

Traduzione The seven tongues of God – Nevermore

Testo tradotto di The seven tongues of God (Dane, Loomis) dei Nevermore [Century]

The seven tongues of God

Every man will ask the questions
And every man will suffer
blame and loss
Every day you die a little,
understand the change
And choose your path without disdain

The seven tongues of God
are in my mind
They speak to me
in ancient DNA design
I have never seen God
You have never seen God
And when they speak to me
and the seven tongues align
Programmed to desecrate
the pretentions in your mind
To further complicate,
I will now state
That your convictions lack
definition and form

Every day there is a bleeding
Every time I watch the world slip by
Focus, the blind pretension
underscoring pain
The path to solace felt in vain

The seven tongues of God
are in my mind
They speak to me
in ancient DNA design
I have never seen God
You have never seen God
But when they speak to me
and the seven tongues align
Programmed to desecrate
the pretentions in your mind
To further complicate,
I will now state
That your convictions
lack definition

And when they speak to me
and the seven tongues align
Programmed to desecrate
the pretentions in your mind
To further complicate,
I will now state
That your convictions
lack definition and form
To see the light
is the purest form of reward.

“If God did not exist,
it would be necessary to invent him.”

Le sette lingue di Dio

Ogni uomo darà risposte al supremo dubbio
Ed ogni uomo s’affliggerà
per il biasimo e la rovina
Ogni giorno perisci a piccole dosi,
comprendi l’alterazione
E anteponi il tuo sentiero spoglio di disprezzo

Le sette lingue di Dio
infuriano nel mio genio
Si confidano a me
in un’arcaica struttura del DNA
Mai vidi Dio
Mai tu vedesti Dio
E quando essi mi parlano
e le sette lingue si allineano
Programmate a profanare
l’equilibrio nella tua ragione
Per incoraggiare la complicazione,
dichiarerò ora
Che le tue convinzioni peccano
di delucidazione e forma

Ogni giorno c’è un’emorragia
Ogni volta scorgo il mondo trascorrere
Concentrati, la cieca presunzione
che sottolinea il dolore
Il cammino al conforto lo percepii invano

Le sette lingue di Dio
infuriano nel mio genio
Si confidano a me
in un’arcaica struttura del DNA
Mai vidi Dio
Mai tu vedesti Dio
E quando essi mi parlano
e le sette lingue si allineano
Programmate a profanare
l’equilibrio nella tua ragione
Per incoraggiare la complicazione,
dichiarerò ora
Che le tue convinzioni peccano
di delucidazione e forma

E quando essi mi parlano
e le sette lingue si allineano
Programmate a profanare
l’equilibrio nella tua ragione
Per incoraggiare la complicazione,
dichiarerò ora
Che le tue convinzioni peccano
di delucidazione e forma
Per fissare il balenio
ch’è la forma più pura di ricompensa.

“Se Dio non esistesse,
bisognerebbe inventarlo.”

* traduzione inviata da Stefano Quizz

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