Gods of the sea – White Skull

Gods of the sea (Dei del mare) è la traccia numero quattro del terzo album dei White Skull, Tales from the North, pubblicato il 25 febbraio del 1999. Nella mitologia norrena, Rán, citato nel testo, è una divinità del mare, che raccoglie gli affogati in una rete. Lorelei, invece, era una bellissima ondina del fiume Reno, che attirava a sé gli uomini col suo canto e con il suo aspetto, causando naufragi e sciagure.

Formazione White Skull (1999)

  • Federica De Boni – voce
  • Tony Fontò – chitarra
  • BB Nick Savio – chitarra
  • Fabio Pozzato – basso
  • Alex Mantiero – batteria

Traduzione Gods of the sea – White Skull

Testo tradotto di Gods of the sea (Fontò) dei White Skull [Nuclear Blast]

Gods of the sea

No here now comes the lord
In his deep blue eyes
The secret of the world
See RAN is over him
She’s looking for the gold
Vassels carry on
Sea it is the way to glory
Sea it is the sailor grave
Sea it is the way to glory
Now the waves are crying

They were daring men
from the icy land
And they’ve tried to find
a future in this storm

Please old God of the sea
Take away the pain
From your vast domain
RAN Goddess of the dark
We don’t wanna reach
The bottom of the sea
Sea it is the way to glory
Sea it is the sailor grave
Sea it is the way to glory
Now the waves are crying

They were daring men
from the icy land
And they’ve tried to find
a future in this storm

See the siren maiden sits
With shining golden hair
Lorelei she’s named
No the mariner is lost
The enchanting melodies
Are evil songs of death
Sea it is the way to glory
Sea it is the sailor grave
Sea it is the way to glory
Now the waves are crying

Gold, on sweetheart ramblings
Powerful is and pleasant
Who goes empty-handed
Down to sea-blue ran
Cold her kiss strike, and
Fleeting her embrace is
But we ocean’s bride be
Troth with purest gold

They were daring men
from the icy land
And they’ve tried to find
a future in this storm

Dei del mare

Nessuno qui, ora arriva il signore
con i suoi profondi occhi azzurri
Il segreto del mondo
vede RAN sopra di lui
che sta cercando dell’oro
che le navi trasportano
Il mare è il cammino verso la gloria
Il mare è la tomba del marinaio
Il mare è il cammino verso la gloria
Ora le onde stanno piangendo

Erano uomini coraggiosi
arrivati dalla terra ghiacciata
e hanno cercato di trovare
un futuro in questa tempesta

Per favore, vecchio Dio del mare
allontana il dolore
dai tuoi vasti domini
RAN, dea dell’oscurità
non vogliamo raggiungere
il fondo del mare
Il mare è il cammino verso la gloria
Il mare è la tomba del marinaio
Il mare è il cammino verso la gloria
Ora le onde stanno piangendo

Erano uomini coraggiosi
arrivati dalla terra ghiacciata
e hanno cercato di trovare
un futuro in questa tempesta

Guarda la giovane sirena seduta
con i suoi splendenti capelli biondi
Si chiama Lorelei
No, il marinaio è perduto
Le sue incantevoli melodie
sono malvagie canzoni di morte
Il mare è il cammino verso la gloria
Il mare è la tomba del marinaio
Il mare è il cammino verso la gloria
Ora le onde stanno piangendo

Oro, innamorate farnetificazioni
È potente e piacevole
per chi a mani vuote va correndo
giù nel profondo mare blu
Il suo freddo bacio colpisce, e
fuggevole è il suo abbraccio
ma noi siamo dell’oceano la sposa
promessa con oro purissimo

Erano uomini coraggiosi
arrivati dalla terra ghiacciata
e hanno cercato di trovare
un futuro in questa tempesta

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