La leyenda del Holandés Errante – Tierra Santa

La leyenda del Holandés Errante (La leggenda dell’Olandese Volante) è la traccia numero due dell’ album dei Tierra Santa, Caminos de Fuego, pubblicato nel 2010. Il brano parla delle gesta dell’Olandese Volante, il mitico vascello fantasma destinato a solcare i mari in eterno, senza una meta precisa.

Formazione Tierra Santa (2010)

  • Ángel San Juan – voce, chitarra
  • Arturo Morras – chitarra
  • Roberto Gonzalo – basso
  • David Karrika – batteria
  • Mikel G. Otamendi – tastiere

Traduzione La leyenda del Holandés Errante – Tierra Santa

Testo tradotto di La leyenda del Holandés Errante (Ángel San Juan) dei Tierra Santa [Maldito Records]

La leyenda del Holandés Errante

He conseguido vencer mil tormentas
buscando la tierra que un día deje,
siempre esperando en el cielo la estrella que
alumbre el camino que me haga volver,
y con el viento cruzar esta mar
que tanto cuesta recorrer,
y volver a respirar el aire
del lugar que me vio nacer

Perdí mi rumbo y a cambio del alma
robé la grandeza que tiene este mar,
fui condenado a vagar sin destino,
vació y errante sin puerto ni hogar,
es mi prisión el mundo entero sin tierra
que pueda algún día volver a pisar,
Porque solo mi esperanza es la muerte,
y mi castigo es la eternidad.

Voy a entregar hasta el último aliento
que quede en mi vida en poder regresar,
aunque camine por siempre en tinieblas
y mi única luz se apague en mi soledad,
no dejare mi memoria al destino
que haga que olvide mi puerto y mi hogar,
ni rendiré mi valor ni mi sangre,
luchare…

Más allá del umbral del horizonte,
allí donde nunca me alcance la tempestad,
buscaré la tierra que el mar esconde.
porque solo mi esperanza es la muerte,
y mi castigo es la eternidad.

Si ha llegado al fin mi vida,
ruego a dios que antes de morir,
con el último golpe de viento,
el mar me lleve junto a ti.

Más allá del umbral del horizonte,
allí donde nunca me alcance la tempestad,
buscaré la tierra que el mar esconde.
porque solo mi esperanza es la muerte,
y mi castigo es la eternidad.

Alcanzaré mi libertad aunque caiga,
y luchare por toda la eternidad…

La leggenda dell’Olandese Volante

Sono riuscito a superare mille tempeste
cercando la terra che un giorno lasciai,
sempre sperando che nel cielo la stella
mi illumini la strada che mi faccia ritornare
e con il vento che attraversa questo mare
che tanta costa percorre
e tornare a respirare l’aria
del posto che mi vide nascere

Persi la mia rotta ed in cambio dell’anima
ruabi la grandezza che ha questo mare
fui condannato a vagare senza meta
vagare a vuoto senza porto nè casa
il mondo intero è la mia prigione, senza terra
che possa un giorno tornare a pestare
Perché l’unica mia speranza è la morte,
e la mia punizione è l’eternità.

Darò fino all’ultimo respiro della
mia vita per la speranza di tornare,
benché cammini per sempre nell’oscurità
e la mia unica luce si spegne nella mia solitudine
non lascerò la mia memoria al destino
che dimentichi il mio porto e la mia casa,
né rinuncierò al mio valore e al mio sangue,
lotterò…

Oltre la soglia dell’orizzonte,
lì dove non mi raggiunge mai la tempesta,
cercherò la terra che il mare nasconde
Perché l’unica mia speranza è la morte,
e la mia punizione è l’eternità.

Se la mia vita è giunta alla fine,
chiedo  a Dio che prima di morire
con un ultimo colpo di vento
il mare mi porti vicino a te.

Oltre la soglia dell’orizzonte,
lì dove non mi raggiunge mai la tempesta,
cercherò la terra che il mare nasconde
Perché l’unica mia speranza è la morte,
e la mia punizione è l’eternità.

Raggiungerò la mia libertà benché cada,
e lotterò per tutta l’eternità…

Tags:, - 293 visite

Commenta o correggi un errore

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

I diritti d'autore del materiale contenuto nel sito appartengono ai diretti proprietari. Il sito è amatoriale e assolutamente non a scopo di lucro. I testi sono stati tradotti per puro scopo didattico (comprensione del testo). Canzoni metal consiglia per la visualizzazione del sito di utilizzare Firefox o Chrome. .