Pernicious – All That Remains

Pernicious (Dannoso) è la traccia numero otto del settimo album degli All That Remains, The Order of Things, pubblicato il 23 febbraio del 2015.

Formazione All That Remains (2015)

  • Philip Labonte – voce
    Oli Herbert – chitarra solista
    Mike Martin – chitarra ritmica
    Jeanne Sagan – basso, cori
    Jason Costa – batteria

Traduzione Pernicious – All That Remains

Testo tradotto di Pernicious deglii All That Remains [Razor & Tie]

Pernicious

I’m wise enough to know
These promises pernicious
The fruit of what was sown
And still I’m reeling
Mistrust forever more
The wake you left is vicious
Your hate can’t help but show
And still I’m reeling

Done throwing coins in a wishing well
Break walls
That you have built yourself

I’m done with all the lies you speak
No, more
Won’t turn the other cheek

How could I have ever
thought it’d be worth it
You’re falling farther, and farther,
and farther, and farther apart
How is it you don’t know

I’m wise enough to know
These promises pernicious
The fruit of what was sewn
And still I’m reeling
Mistrust forever more
The wake you left is vicious
Your hate can’t help but show
And still I’m reeling

I’m growing tired, you manipulate
Your words
They further aggravate

I drew the line, now will you make a move
Weakness
That’s what’s inside of you

I am still warm
from transgression, aggression
I still feel the sting,
can’t help but question
And suffer the wrath of conditions
created by you

How could I have ever
thought it’d be worth it
You’re falling farther, and farther,
and farther, and farther apart
How is it you don’t know

Dannoso

Sono abbastanza saggio da sapere
che queste promesso sono dannose
Il frutto di quello che è stato seminato
E ancora sto barcollando
Sfiduciato sempre più
La scia che hai lasciato è viziosa
Il tuo odio non può fare a meno di mostrarsi
E ancora sto barcollando

Fatto gettando monete nel pozzo dei desideri
Rompendo le mura
che tu stesso hai costruito

Ho chiuso con tutte le bugie che dici
non più
non porgerò più l’altra guancia

Come ho potuto mai pensare
che sarebbe valsa la pena
Stai cadendo più lontano, più lontano
e più lontano, e più distante
Come è possibile che non lo sai

Sono abbastanza saggio da sapere
che queste promesso sono dannose
Il frutto di quello che è stato seminato
E ancora sto barcollando
Sfiduciato sempre più
La scia che hai lasciato è viziosa
Il tuo odio non può fare a meno di mostrarsi
E ancora sto barcollando

Sto diventando stanco, tu modifichi
le tue parole
si aggravano ulteriormente

Ho tracciato la line, ora farai una mossa
Debolezza
questo è ciò che è dentro di te

Sono ancora caldo
dalla trasgressione, aggressione
Sento ancora la puntura
non posso fare a meno di domandare
e soffro l’ira di condizioni
create da te

Come ho potuto mai pensare
che sarebbe valsa la pena
Stai cadendo più lontano, più lontano
e più lontano, e più distante
Come è possibile che non lo sai

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