Jerusalem – Bruce Dickinson

Jerusalem (Gerusalemme) è la traccia numero sette del quinto album dei Bruce Dickinson, The Chemical Wedding, pubblicato il 14 luglio del 1998. Il brano è ispirato all’omonimo poema dell’inglese William Blake.

Formazione (1998)

  • Bruce Dickinson – voce
  • Adrian Smith – chitarra, tastiere
  • Roy Z – chitarra, tastiere
  • Eddie Casillas – basso
  • David Ingraham – batteria

Traduzione Jerusalem – Bruce Dickinson

Testo tradotto di Jerusalem (Dickinson, Roy Z) di Bruce Dickinson [Sanctuary]

Jerusalem

And did those feet in ancient times
Walk upon England’s mountains green?
Was the holy lamb of god
On England’s pleasant pastures seen?

And did the countenance divine
Shine forth on our clouded hill?
Was Jerusalem built here
In England’s green
and pleasant land?

Let it rain
Let it rain
Wash the scales from my eyes
Let it rain
Let it rain
Let me see again…

Bring me my bow of burning gold
Bring me my arrows of desire
I shall not sleep till the clouds unfold
Bring me my chariot of fire

Let it rain
Let it rain
Tears of blood fall out of the sky
Let it rain
Let it rain
Wash me clean again…

From the frozen waters
The king will rise again
With two suns in the sky…

I shall not cease from mental flight
Nor shall my sword sleep in my hand
Till we have built Jerusalem
In England’s green
and pleasant land

Let it rain
Let it rain
Tears of blood fall out of the sky
Let it rain
Let it rain
Wash me clean again…

See the gleaming spires of the citadel
The king and queen will dwell
In our hearts…

Can Jerusalem be rebuilded here
In this trivial time, in this land of fear?
In Jerusalem, where the grail remains
Walk into the light and dissolve the chains

Gerusalemme

E questi piedi in tempi antichi camminavano
sopra le montagne verdi dell’Inghilterra?
Era l’agnello di Dio nei
pascoli gradevoli ad essere stato visto?

E fu il soffio divino risplendere
davanti alle nostre colline nuvolose?
Gerusalemme è stata costruita qui
nel verde d’Inghilterra
e in questa terra piacevole?

Lascia che piova
Lascia che piova
Aprimi gli occhi
Lascia che piova
Lascia che piova
Fammi vedere ancora

Portami il mio arco d’oro infuocato
Portami le mie frecce del desiderio
Io non dovrei dormire fino alle nuvole distese
Portami il mio carro di fuoco

Lascia che piova
Lascia che piova
Lacrime di sangue scendono dal cielo
Lascia che piova
Lascia che piova
Purificami ancora

Dall’acqua congelata
Il Re sorgerà ancora
con due soli nel cielo…

Io non dovrei smettere di volare mentalmente
nè dovrebbe riposare nella mia mano la spada
fin quando noi abbiamo costruito Gerusalemme
nel verde d’Inghilterra
e terra gradevole

Lascia che piova
Lascia che piova
Lacrime di sangue scendono dal cielo
Lascia che piova
Lascia che piova
Purificami ancora

Guarda le spirali di luce della cittadella
Il re e la regina dimoreranno
nei nostri cuori

Può Gerusalemme essere ricostruita qui
in questo tempo futile, in questa terra di paura?
A Gerusalemme, dove il sacro Graal rimane
Cammina nella luce e sogli le catene

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