No one survives – Nekrogoblikon

No one survives (Nessuno sopravvive) è la traccia che apre il secondo album dei Nekrogoblikon, Stench, pubblicato il 19 luglio del 2011. [♫ video ufficiale ♫]

Formazione Nekrogoblikon (2011)

  • Nicholas Von Doom – voce, tastiere
  • Tim “Timbus” Lyakhovetskiy – chitarra
  • Alex Alereza – chitarra
  • Austin Nickel – basso
  • Eddie Trager – batteria

Traduzione No one survives – Nekrogoblikon

Testo tradotto di No one survives dei Nekrogoblikon [indipendente]

No one survives

Two billion more will die tonight!
Imagine stacks of burning flesh,
Whole city blocks now house
the ashes of mankind.

Sounds of inhuman laughter
spreading forth across the earth.
Look on, there’s not much left to see.

When all the humans start to die…
When all that don’t shall go insane…
As they look up at blackened sky,
THE GOBLINS KILL AGAIN!

In times before the goblins came,
We only had ourselves to blame,
For the problems in our lives,
Spiralling down
towards our demise.

We used to laugh, we used to cry,
Now the only thing we do is die!
Dying slowly in the winter light,
No one survives tonight!

The end of days is here,
There is no going back.
The forests burn and oceans boil,
The ground is stained forever black.

The world is gone!
A massive grave endures instead,
Toxic weeds are growing
over the bodies of the dead.

Whole countries lie ruined,
civilization erased.
The oceans infected
with nuclear waste.
(Nuclear waste)
(What a terrible place)

No one survives the end of the world.

Nessuno sopravvive

Stanotte, altri due miliardi moriranno!
Pile di immagini di carne ardente,
Le intere città bloccano le case
dalle ceneri del genere umano.

Suoni di risate inumane
diffuse lungo la terra.
Guardate, non c’è rimasto niente da vedere.

Quando tutti gli umani iniziano a morire…
Quando tutti quelli che non dovrebbero impazzire…
Mentre guardano il cielo oscurato,
I GOBLIN UCCIDERANNO ANCORA!

Ai tempi, prima che i goblin arrivarono,
Avevamo solo noi stessi da incolpare,
Per i problemi delle nostre vite,
Cadendo in una spirale
verso in basso verso la nostra morte.

Fingevamo di ridere, fingevamo di piangere,
Ora l’unica cosa da fare è morire!
Morire lentamente nella luce invernale,
Stanotte, nessuno sopravvive!

La fine dei giorni è qui,
Non si può tornare indietro.
Le foreste bruciano e gli oceani bolliscono,
Il terreno è macchiata di nero, per sempre.

Il mondo è andato!
Rimane una resistente tomba massiva,
Le erbe tossiche stanno crescendo
sopra i corpi dei morti.

Interi paesi giacono rovinati,
Civiltà cancellate.
Gli oceani infettati da
Rifiuti nucleari.
(Rifiuti nucleari)
(Che posto terribile)

Nessuno sopravvive alla fine del mondo.

* traduzione inviata da El Dalla

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