The 26th Machine – Vision Divine

The 26th Machine (La ventiseiesima macchina) è la traccia numero due dell’ottavo album dei Vision Divine, When All the Heroes Are Dead, pubblicato il 25 ottobre del 2019. [♫ video ufficiale ♫]

Formazione Vision Divine (2019)

  • Ivan Giannini – voce
  • Olaf Thörsen – chitarra
  • Federico Puleri – chitarra
  • Andrea “Tower” Torricini – basso
  • Mike Terrana – batteria
  • Alessio Lucatti – tastiere

Traduzione The 26th Machine – Vision Divine

Testo tradotto di The 26th Machine dei Vision Divine [Scarlet Records]

The 26th Machine

Under this cold silver sky
Here it rests the vanquished flesh
The machines have won the fight
They own the throne
Through the rubbles painted red
The last sons of Earth survive
Waiting for a better day
But it won’t come…

We built them all
Each time a better new one

Then it came
The 26th Machine arrived
A brand new self conscious frame
Released to become
Our new Synthetic God

If the 1st was nothing but a weird joke
If the 2nd couldn’t speak
The 3rd already could rewrite its neural code
Then a 4th a 5th and on
Each one better than before
‘till the last one spoke in words unknown

No phrases told
For its thoughts were running in codes

Then HE came
A proud self-conscious state of the art
The 26th Machine
Released to become
Our new Synthetic God

A better world
Is everything we were dreaming of
What our bodies can’t hold

Now the mind would have done
This world could have become
A better place
For us all
…then HE came…

Then HE came
A proud self-conscious State of the Art
The 26th Machine
Released to become
Our new Synthetic God

La ventiseiesima macchina

Sotto un freddo cielo argentato
Qui riposa la carne vinta
Le macchine hanno vinto la battaglia
Loro hanno conquistato il trono
Attraverso le macerie dipinte di rosso
L’ultimo figlio della Terra sopravvive
Aspettano un giorno migliore
Ma non arriverà…

Noi le abbiamo costruite tutte
Ogni volta le abbiamo migliorate

Poi è arrivata
La ventiseiesima macchina è arrivata
Una nuovissima struttura consapevole di sé
Rilasciata per diventare
Il nostro nuovo Dio Sintetico

Se il primo non era altro che uno strano scherzo
Se il secondo non poteva parlare
Il terzo già poteva riscrivere il suo codice neurale
Poi un quarto e un quinto e avanti
Ognuno migliore di prima
finché l’ultimo non parlò con parole sconosciute

Nessuna frase detta
Perché i suoi pensieri andavano in codice

Poi LUI venne
Uno stato dell’arte orgoglioso e consapevole
La ventiseiesima macchina
Rilasciata per diventare
Il nostro nuovo Dio Sintetico

Un mondo migliore
È tutto ciò che stavamo sognando
Ciò che i nostri corpi non possono trattenere

Ora la mente avrebbe finito
Questo mondo potrebbe diventare
Un posto migliore
Per tutti noi
…poi LUI venne…

Poi LUI venne
Uno stato dell’arte orgoglioso e consapevole
La ventiseiesima macchina
Rilasciata per diventare
Il nostro nuovo Dio Sintetico

Cosa ne pensi?
[Totale: 0 Media: 0]

Ti potrebbero piacere anche...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *