Starlight – Savatage

Starlight (La luce delle stelle) è la traccia numero cinque del decimo album dei Savatage, Dead Winter Dead, pubblicato il 24 ottobre del 1995.

Formazione Savatage (1995)

  • Zachary Stevens – voce
  • Al Pitrelli – chitarra
  • Chris Caffery – chitarra
  • Johnny Lee Middleton – basso
  • Jeff Plate – batteria
  • Jon Oliva – tastiere

Traduzione Starlight – Savatage

Testo tradotto di Starlight (J.Oliva, O’Neill) dei Savatage [Atlantic]

Starlight

We never fear the night,
we bring our own starlight
Dropped on the world below,
wait for the afterglow

We never fear the night,
we bring our own starlight
Dropped on the world below,
wait for the afterglow
And in the dark they wed,
we’re dancing with the dead
And if the ground’s been stained,
colors run in the rain

Run away, no delay
do we have to show you?
Don’t expect mercy yet,
we don’t even know you
Hear the press, nothing less
saying that we don’t care
Understand it’s the land
and you’d have to be there

We never contemplate,
we only offer fate
And in the night they arc,
flowering in the dark
Filling the sky with red,
till all their needs are fed
Then like the childhood tear
they quickly disappear

Run away, no delay
do we have to show you?
Don’t expect mercy yet,
we don’t even know you
Hear the press, nothing less
saying that we don’t care
Understand it’s the land
and you’d have to be there

Run away, no delay
do we have to show you?
Don’t expect mercy yet,
we don’t even know you
Hear the press, nothing less
saying that we don’t care
Understand it’s the land
and you’d have to be there

La luce delle stelle

Non abbiamo mai paura della notte,
portiamo la nostra luce delle stelle
La facciamo risplendere sul mondo là in basso
e aspettiamo le ultime luci del giorno

Non temiamo mai la notte,
portiamo la nostra luce delle stelle
La facciamo risplendere sul mondo là in basso
e aspettiamo le ultime luci del giorno
Le stelle illuminano l’oscurità
mentre balliamo con i morti
E se il terreno è stato macchiato,
i colori scorrono nella pioggia

Scappa, non fermarti
dobbiamo farti vedere come si fa?
Non aspettarti ancora pietà,
non ti conosciamo nemmeno
Ascolta quello che dice la stampa e nient’altro
diciamo che non ce ne frega niente
Capisci che devi essere
là per la tua terra

Non stiamo mai a guardare,
offriamo solo il destino
E loro tracciano archi nella notte,
fioriscono nel buio
Riempiono il cielo con il rosso
finché tutti i loro bisogni sono soddisfatti
E poi, come le lacrime di un bambino,
scompaiono velocemente

Scappa, non fermarti
dobbiamo farti vedere come si fa?
Non aspettarti ancora pietà,
non ti conosciamo nemmeno
Ascolta quello che dice la stampa e nient’altro
diciamo che non ce ne frega niente
Capisci che devi essere
là per la tua terra

Scappa, non fermarti
dobbiamo farti vedere come si fa?
Non aspettarti ancora pietà,
non ti conosciamo nemmeno
Ascolta quello che dice la stampa e nient’altro
diciamo che non ce ne frega niente
Capisci che devi essere
là per la tua terra

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