Winter thrice – Borknagar

Winter thrice (Inverno tre volte) è la traccia numero due e quella che da il nome al decimo album dei Borknagar, pubblicato il 22 gennaio del 2016. [♫ video ufficiale ♫]

Formazione Borknagar (2016)

  • Vintersorg – voce
  • Øystein G. Brun – chitarra
  • Jens F. Ryland – chitarra
  • ICS Vortex – basso
  • Baard Kolstad – batteria
  • Lars A. Nedland – tastiere

Traduzione Winter thrice – Borknagar

Testo tradotto di Winter thrice (Øystein G. Brun) dei Borknagar [Century]

Winter thrice

The sound of the groaning frost
Enforce the waves of blinding winters
Days of reaping, nights of aghast
Seasons aligned, under the wintry sign

The groaning, moaning sound of this frost
A blinding eternal blizzard
Seasons aligned and now under the sign
Of crisp eternal winter

I have wandered the skies
throughout the starry neck of nowhere.
I have swarmed the horizon,
throughout the eternal fields of everywhere.

Time and time again.
From shore to shore, from star to star.
The deep bloodlines of the earth
as seen from afar.

Upon the ground of rumbling ruins.
History shattered, moments withering.
Raving forces of the inevitable.

Nature!

I have wandered the skies,
throughout the starry neck of nowhere.
I have swarmed the horizon,
throughout the eternal fields of everywhere.

Time and time again.
From shore to shore, from star to star.
The deep bloodlines of the earth
as seen from afar.

Nature, the cast of the future.

Upon the ground of rumbling ruins.
History shattered, moments withering.
Raving forces of the inevitable.
The reigning union of the nature.

The regaining cast of the future.
From shore to shore, from star to star.
The deep bloodlines of the earth
as seen from afar.

Horizons that hosts no scenery.
Starless, unending skies.
Wakes the beastly void.
Winter thrice!

Horizons that hosts no scenery.
Starless, unending skies.
Wakes the beastly void.
Starless, unending skies.

The dance of stardust stills.
Drapes the mountain, winter thrice.

Inverno tre volte

Il suono del gelo scriocchiolante
Fa rispettare le onde degli inverni accecanti
Giorni di mietitura, notti inorriditi
Stagioni allineate, sotto il segno invernale

Il lamentoso suono di questo gelo
Una eterna bufera di neve accecante
Stagioni allineate e ora sotto il segno
di un freddo inverno eterno

Ho vagato nei cieli
ovunque nello stretto stellare del nulla
Ho brulicato l’orizzonte
ovunque negli eterni campi dell’ovunque.

Di volta in volta
Da riva a riva, da stella a stella
Le profonde linee di sangue della terra
come viste da lontano

Sul terreno delle rovine rumorose
La storia si frantuma, i momenti appassiscono
Forza sconvolgente dell’inevitabile

Natura!

Ho vagato nei cieli
ovunque nello stretto stellare del nulla
Ho brulicato l’orizzonte
ovunque negli eterni campi dell’ovunque.

Di volta in volta
Da riva a riva, da stella a stella
Le profonde linee di sangue della terra
come viste da lontano

Natura, la forma del futuro!

Sul terreno delle rovine rumorose
La storia si frantuma, i momenti appassiscono
Forza sconvolgente dell’inevitabile
L’unione regnante della natura

La recuperata forma del futuro
Da riva a riva, da stella a stella
Le profonde linee di sangue della terra
come viste da lontano

Orizzonti che non ospitano scenari
Cieli senza stelle e senza fine
Sveglia il vuoto bestiale
Inverno tre volte!

Orizzonti che non ospitano scenari
Cieli senza stelle e senza fine
Sveglia il vuoto bestiale
Cieli senza stelle e senza fine

La danza della polvere di stelle
Copre la montagna, tre volte inverno!

Tags:, , - Visto 142 volte

Commenta o correggi un errore

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Un sito fatto col ♥ per amore del metal e hard rock! I diritti d'autore del materiale contenuto nel sito appartengono ai diretti proprietari. Il sito è amatoriale e assolutamente non a scopo di lucro. I testi sono stati tradotti per puro scopo didattico (comprensione del testo). Si consiglia di utilizzare Firefox o Chrome. .