Just a game – Triumph

Just a game (Solo un gioco) è la traccia numero sei e quella che da il nome al terzo album dei Triumph, pubblicato il 20 gennaio del 1979.

Formazione Triumph (1979)

  • Rik Emmett – chitarra, voce
  • Mike Levine – basso, tastiere
  • Gil Moore – batteria, voce

Traduzione Just a game – Triumph

Testo tradotto di Just a game (Emmett) dei Triumph [Attic Records]

Just a game

Wizards of a modern age cast
spells of electric power
But the corporate strings
that make them dance
Lead up to an ivory tower
There sit the fates in solitude,
far from the public eye
No one ever sees them smile
and nothing makes them cry

Welcome to the kingdom,
the land of bought and sold
A world of real-life fantasy
where truths are seldom told
Try hard to remember
all that glitters is not gold
You can pay the piper,
but you cannot buy his soul

It’s just a game, you’re in it all the way
It’s just a game, don’t let yourself slip away
It’s such a shame, I heard somebody say
It’s just a game, and all I can do…
is play

What you do choose, now,
what do you believe, now
Who are you gonna trust?
All you dreams and fancy schemes
Just crumble into dust

Calm and cool and computerized
to calculate and collect
We wait and watch and wonder
Just which puppet they’ll select

Like the moth, too near the flame,
Who learned his truth too late
We’re all too deep into the game
That is the master of our fate

The poets and the pipers
have got their motives
And you’ve got yours, no doubt
And so the game continues
That’s what it’s all about…

It’s just a game, you’re in it all the way
It’s just a game, don’t let yourself slip away
It’s such a shame, I heard somebody say
It’s just a game, and all I can do…
is play

Solo un gioco

Maghi dell’età moderna
lanciano incantesimi di elettrica potenza
Ma i fili delle grandi aziende
che li fanno ballare
portano fino ad una torre d’avorio
Loro siedono da soli in attesa del destino
lontano dagli occhi del pubblico
Nessuno li vede mai sorridere
e nulla li fa piangere

Benvenuti nel regno,
la terra del comprare e vendere
Un mondo di vita reale fantasia
dove le verità sono dette raramente
È davvero difficile ricordare che
tutto ciò che luccica non è oro
È possibile pagare il pifferaio,
ma non si può comprare la sua anima

È solo un gioco, ci sei dentro fino in fondo
È solo un gioco, non lasciarti scivolare via
È un tale peccato, ho sentito qualcuno dire
È solo un gioco e tutto quello che posso fare…
è giocare

Che cosa sceglii, ora,
che cosa credi, adesso
A chi darai fiducia?
Tutti i tuoi sogni e programmi di fantasia
si sbriciolano in polvere

Calma e sangue freddo e computerizzati
per calcolare e raccogliere
Vi aspettiamo e osserviamo e ci chiediamo
quale fantoccio selezioneranno

Come la falena, troppo vicino alla fiamma,
Che ha imparato la sua verità troppo tardi
Siamo tutti troppo in profondità nel gioco
che è il padrone del nostro destino

I poeti e i pifferai
hanno avuto le loro motivazioni
E tu hai la tua, non c’è dubbio
E così il gioco continua
Ecco di cosa si tratta…

È solo un gioco, ci sei dentro fino in fondo
È solo un gioco, non lasciarti scivolare via
È un tale peccato, ho sentito qualcuno dire
È solo un gioco e tutto quello che posso fare…
è giocare

* traduzione inviata Carlo Corrada

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