Song of myself – Nightwish

Song of myself (Canzone su me stesso) è la traccia numero dodici e il secondo singolo del settimo album dei Nightwish, Imaginaerum, pubblicato il 30 novembre del 2011.

Formazione Nightwish (2011)

  • Anette Olzon – voce
  • Erno Vuorinen – chitarra
  • Marco Hietala – basso
  • Julius Nevalainen – batteria
  • Tuomas Holopainen – tastiere

Traduzione Song of myself – Nightwish

Testo tradotto di Song of myself (Holopainen) dei Nightwish [Nuclear Blast]

Song of myself

1. From a dusty bookshelf

(instrumental)

2. All that great heart lying still

The nightingale is still locked in the cage
The deep breath I took still poisons my lungs
An old oak sheltering me from the blue
Sun bathing on its dead frozen leaves

A catnap in the ghost town of my heart
She dreams of storytime and the river ghosts
Of mermaids, of Whitman’s and the ride
Raving harlequins, gigantic toys

A song of me,
a song in need
Of a courageous symphony
A verse of me, a verse in need
Of a pure-heart singing me to peace

(All that great heart lying still
and slowly dying)
(All that great heart lying still
on an angel wing)

All that great heart lying still
in silent suffering
Smiling like a clown until
the show has come to an end
What is left for encore,
is the same old dead boy’s song
Sung in silence

(All that great heart lying still
and slowly dying)
(All that great heart lying still
on an angel wing)

A midnight flight into Covington Woods
A princess and a panther by my side
These are Territories I live for
I’d still give my everything to love you more

A song of me,
a song in need
Of a courageous symphony
A verse of me, a verse in need
Of a pure-heart singing me to peace

(All that great heart lying still
and slowly dying)
(All that great heart lying still
on an angel wing)

All that great heart lying still
in silent suffering
Smiling like a clown until
the show has come to an end
What is left for encore,
is the same old dead boy’s song
Sung in silence

(All that great heart lying still
and slowly dying)
(All that great heart lying still
on an angel wing)

3. Piano black 

A silent symphony
A hollow opus 1, 2, 3

Sometimes the sky is piano black
Piano black over cleansing waters

Resting pipes, verse of bore
Rusting keys without a door

Sometimes the within is piano black
Piano black over cleansing waters

(All that great heart lying still
and slowly dying)

(All that great heart lying still
on an angel wing)

(All that great heart lying still
and slowly dying)

(All that great heart lying still
on an angel wing)

4. Love

I see a slow, simple youngster
by a busy street,
with a begging bowl
in his shaking hand.
Trying to smile but hurting infinitely.
Nobody notices.
I do, but walk by.

An old man gets naked and kisses a
model-doll in his attic
It’s half-light and he’s in tears.
When he finally comes
his eyes are cascading.

I see a beaten dog
in a pungent alley.
He tries to bite me.
All pride has left his wild eyes.
I wish I had my leg to spare.

A mother visits her son,
smiles to him through the bars.
She’s never loved him more.

An obese girl enters an elevator with me.
All dressed up fancy,
a green butterfly on her neck.
Terribly sweeet perfume deafens me.
She’s going to dinner Song of Myself.
That makes her even more beautiful.

I see a model’s face on a brick wall.
A statue of porcelain perfection
beside a violent city kill.
A city that worships flesh.

The 1st thing I ever heard
was a wandering
man telling his story
It was you, the grass under my bare feet
The campfire in the dead of night
The heavenly black of sky and sea

It was us
Roaming the rainy roads,
combing the guilded beaches
Waking up to a new gallery
of wonders every morn
Bathing in places
no-one’s seen before
Shipwrecked on some matt-painted island
Clad in nothing but the surf
beauty’s finest robe

Beyond all mortality we are,
swinging in the breath of nature
In early air of the dawn of life
A sight to silence the heavens

I want to travel where life travels,
following its permanent lead
Where the air tastes like snow music
Where grass smells like fresh-born Eden
I would pass no man, no stranger,
no tragedy or rapture
I would bathe in a world of sensation
Love, goodness and simplicity
(While violated and imprisoned
by technology)

The thought of my family’s graves
was the only moment
I used to experience true love
That love remains infinte,
as I’ll never be the man my father is

How can you “just be yourself”
when you don’t know who you are?
Stop saying “I know how you feel”
How could anyone know
how another feels?

Who am I to judge
a priest, beggar,
whore, politician, wrongdoer?
I am, you are, all of them already

Dear child,
stop working, go play
Forget every rule
There’s no fear in a dream

Is there a village inside this snowflake?
a child asked me
What’s the colour of our lullaby?

I’ve never been so close to truth as then
I touched its silver lining

Death is the winner in any war
Nothing noble
in dying for your religion
For your country
For ideology, for faith
For another man, yes

Paper is dead without words
Ink idle without a poem
All the world dead without stories
Without love and disarming beauty

Careless realism costs souls

Ever seen the Lord smile?
All the care for the world made
Beautiful a sad man?
Why do we still carry a device
of torture around our necks?
Oh, how rotten your pre-apocalypse is
All you bible-black fools
living over nightmare ground

I see all those empty cradles and wonder
If man will never change

I, too, wish to be a decent manboy
but all I am
Is smoke and mirrors
Still given everything, may I be deserving

And there forever remains
that change from G to Em

Canzone su me stesso

1. Da una libreria impolverata

(strumentale)

2. Tutto quel grande cuore che giace immobile

L’usignolo è ancora chiuso in gabbia
Il mio respiro avvelena ancora i miei polmoni
Una vecchia quercia mi ripara dalla tristezza
Il sole si immerge sulle sue foglie morte congelate

Un pisolino nella città fantasma del mio cuore
Lei sogna l’ora delle favole e il fiume fantasma
Le Sirene, le opere Whitman e il viaggio
Arlecchini deliranti, giocattoli giganteschi

Una canzone su di me,
una canzone che ha bisogno
Di una coraggiosa sinfonia
Un verso su di me un verso che ha bisogno
Di un canto di un cuore puro che mi porti la pace

Tutto quel gran cuore giace immobile
e muore lentamente
Tutto quel gran cuore giace immobile
sull’ala di un angelo

Tutto quel gran cuore giace silenzioso
In silenziosa sofferenza
Sorridendo come un clown finchè
lo spettacolo non è finito
Ciò che rimane per il bis
è la solita vecchia canzone del ragazzo morto
Cantata in silenzio

Tutto quel gran cuore giace immobile
e muore lentamente
Tutto quel gran cuore giace immobile
sull’ala di un angelo

Un volo di mezzanotte a Covington Woods
Una principessa e un pittore vicino a me
Questi sono i luoghi per cui vivo
Darei ancora il mio tutto per amarti di più

Una canzone su di me,
una canzone che ha bisogno
Di una coraggiosa sinfonia
Un verso su di me un verso che ha bisogno
Di un canto di un cuore puro che mi porti la pace

Tutto quel gran cuore giace immobile
e muore lentamente
Tutto quel gran cuore giace immobile
sull’ala di un angelo

Tutto quel gran cuore giace immobile
In silenziosa sofferenza
Sorridendo come un clown finchè
lo spettacolo non è finito
Ciò che rimane per il bis
è la solita vecchia canzone del ragazzo morto
Cantata in silenzio

Tutto quel gran cuore giace immobile
e muore lentamente
Tutto quel gran cuore giace immobile
sull’ala di un angelo

3. Nero come il pianoforte

Una sinfonia silenziosa
Una opera vuota numero 1,2,3

A volte il cielo è di un nero pianoforte
Nero pianoforte sopra acque purificanti

Cornamuse a riposo, verso di noia
Chiavi che arrugginiscono senza una porta

A volte il cuore è di un nero pianoforte
Nero pianoforte sopra acque purificanti

Tutto quel gran cuore giace immobile
e muore lentamente

Tutto quel gran cuore giace immobile
sull’ala di un angelo

Tutto quel gran cuore giace immobile
e muore lentamente

Tutto quel gran cuore giace immobile
sull’ala di un angelo

4. Amore

Vedo un lento, semplice giovane
in una strada trafficata
con un piattino per la carità
nella sua mano tremante
Prova a sorridere ma soffre infinitamente.
Nessuno lo nota.
Io sì, ma vado via.

Un vecchio si spoglia e bacia
il suo manichino nel suo attico
C’è penombra e piange.
Quando finalmente viene dai
suoi occhi scorrono fiumi di lacrime.

Vedo un cane bastonato
in una strada puzzolente.
Prova a mordemi.
Ogni orgoglio ha lasciato i suoi occhi selvaggi.
Vorrei avere una gamba di scorta.

Una madre visita suo figlio,
gli sorride attraverso le sbarre.
Non l’ha mai amato di più.

Una ragazza obesa entra in ascensore con me:
è vestita in modo vistoso,
una farfalla verde sul suo collo
Un profumo terribilmente dolce mi disorienta.
Cenerà completamente sola;
Ciò la rende ancora più bella.

Vedo il viso di una modella su un muro di mattoni
Una statua di perfetta porcellana
accanto a un violento omicido di città
Una città che venera la carne.

La prima cosa che abbia mai sentito
fu un vagabondo
che raccontava la sua storia
Eri tu, l’erba sotto i miei piedi nudi
Il falò nel bel mezzo della notte
Il nero paradisiaco del cielo e del mare

Eravamo noi,
che vagavamo su strade piovose,
setacciando le spiagge nascoste,
aprendo ogni mattina gli occhi
ad una nuova galleria di meraviglie,
immergendoci in luoghi che
nessuno aveva mai visto prima,
naufragati su isole dipinte come su una pellicola,
vestiti di nient’altro che schiuma.
La bellezza è l’abito più pregiato.

Siamo oltre la mortalità,
cullati dal respiro della natura
Nell’aria dell’alba della vita
Una visione che zittisce i cieli

Voglio viaggiare dove viaggia la vita,
seguendo la sua costante guida;
dove l’aria sa di musica di neve,
dove l’erba odora come un Eden appena nato.
Non incontrerei uomo, estraneo,
tragedia o estasi.
Mi immergerei in un mondo di sensazione,
amore, bontà e semplicità
(mentre sono violato ed imprigionato
dalla tecnologia)

Il pensiero delle tombe della mia famiglia
fu l’unico momento
In cui sperimentai il vero amore
Quell’amore rimane infinito
perchè io non sarò mai l’uomo che è mio padre

Come puoi “essere te stesso”
quando non sai chi sei?
Smettila di dire “So come ti senti”
Come può qualcuno sapere
come si sente un altro?

Chi sono io per giudicare
un prete, un mendicante,
una puttana, un politico, un malfattore?
Io sono, tu sei già tutti loro

Caro bambino,
smettila di lavorare, vai a giocare
Dimentica ogni regola
Non c’è paura in un sogno

C’è un villaggio dentro questo fiocco di neve?
mi chiese un bambino
Qual è il colore della nostra ninna nanna?

Non sono mai stato così vicino alla verità
come quando toccai il suo raggio argenteo

La morte è la vincitrice in ogni guerra
Non c’è nulla di nobile
nel morire per la tua religione
Per il tuo paese
Per ideologia, per fede
Per un altro uomo, sì

La carta è morta senza parole
L’inchiostro vano senza un poema
Tutto il mondo è morto senza storie
Senza amore e disarmante bellezza

Un incauto realismo ha un costo in anime.

Hai mai visto Dio sorridere?
Tutto l’interesse per il mondo ha mai reso
stupendo un uomo triste?
Perchè continuiamo a portare
al collo uno strumento di tortura?
Oh, quanto marcio è la tua pre-apocalisse
Tutti voi sciocchi seguaci della nera bibbia
che vivete basandovi sugli incubi

Vedo tutte queste vuote culle e mi chiedo
Se l’uomo cambierà mai

Io, anche, vorrei essere un uomo decente
ma tutto ciò che sono
È fumo e specchi
Nonostante tutto, potrei meritarmelo

E lì per sempre rimane
quel cambio da Sol maggiore a Mi minore

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