Album metal del 1988

Il 1988 segna un punto di svolta nella storia del metal: i grandi nomi dell’heavy classico resistono, mentre nuove ondate, dal thrash al death, dal power al glam, ridisegnano i confini del genere. È un anno in cui il metal non è più uno stile, ma un universo. Mentre le nuove generazioni spingono sull’acceleratore, i pionieri del metal e hard rock classico consolidano la loro leggenda. Gli AC/DC pubblicano Blow Up Your Video, un ritorno alle radici rock’n’roll che dimostra come la band di Angus Young non abbia bisogno di mode per restare autentica. Gli Scorpions, con Savage Amusement, puntano a un suono più raffinato e radiofonico, confermando il loro status di rockstar globali e Ozzy Osbourne, affiancato dal giovane Zakk Wylde, lancia No Rest for the Wicked e dimostra che il principe delle tenebre non ha intenzione di abdicare. Judas Priest, Saxon e Europe mantengono viva la fiamma classica, mentre Lita Ford e le Vixen portano energia femminile in un panorama dominato da uomini.

Il 1988 è anche l’anno del trionfo dell’immagine. Tra capelli cotonati, jeans strappati e videoclip patinati, il glam metal domina le classifiche e MTV. I Bon Jovi conquistano il mondo con New Jersey, i Poison dominano MTV con Open Up and Say… Ahh! e la hit Every rose has its thorn e i Cinderella mostrano classe blues in Long Cold Winter. I Ratt raffinano il suono con Reach for the Sky, mentre i Britny Fox debuttano con il loro album omonimo, portando nuova linfa alla scena di Los Angeles. È il momento d’oro del metal più spettacolare e accessibile — e anche l’inizio della sua saturazione.

Mentre le radio trasmettono ballate e look perfetti, nei sotterranei e nei club ribolle un’altra fiamma: il thrash metal. I Metallica pubblicano …And Justice for All, un monumento di complessità e rabbia, con il singolo “One” che porta il thrash nelle case del grande pubblico. I Megadeth rispondono con So Far, So Good… So What!,  e gli Slayer cambiano passo con South of Heaven, più lento e atmosferico ma sempre demoniaco. Gli Anthrax, con State of Euphoria, confermano il lato più ironico e intelligente del genere, mentre Testament e Overkill consolidano la seconda ondata della Bay Area. Nel frattempo i Suicidal Tendencies portano il crossover punk/metal a nuove vette di follia. Il thrash nel 1988 non è più underground: è una forza culturale.

Dalle viscere del metal nasce però qualcosa di ancora più estremo. I Death di Chuck Schuldiner pubblicano Leprosy, album seminale che definisce la forma moderna del death metal: tecnico, brutale, eppure riflessivo. Contemporaneamente, gli inglesi Carcass rilasciano Reek of Putrefaction, e i loro connazionali Napalm Death scuotono il mondo con From Enslavement to Obliteration, punto di riferimento assoluto per il grindcore.

Il 1988 vede nascere il prog metal moderno. I Queensrÿche pubblicano Operation: Mindcrime, concept album che fonde metal e narrativa politica con un’ambizione quasi operistica e i Fates Warning, con No Exit, spingono sul virtuosismo e la complessità ritmica, mentre King Diamond, con Them, trasforma l’horror in un teatro sonoro gotico.

Nel power metal i Manowar pubblicano Kings of Metal, uno dei manifesti assoluti del genere, dove il metallo diventa mitologia. I tedeschi Blind Guardian, con il debutto Battalions of Fear, gettano le basi per il power sinfonico che esploderà nel decennio successivo mentre in America, i Virgin Steele, raffinano il loro stile teatrale con Age of Consent.

AC/DC - Blow Up Your VideoScorpions - Savage AmusementIron Maiden - Seventh Son of a Seventh SonYngwie Malmsteen - OdysseyOzzy Osbourne - No Rest for the WickedKings of metal - ManowarHelloween - Keeper of the Seven Keys, Pt. 2Judas Priest - Ram It downMegadeth - So Far, So Good... So What!Testament - The New OrderBon Jovi - New JerseyCinderella - Long cold winterSlayer - South of HeavenAnthrax - State of euphoriaMetallica - ...And Justice for AllDeath SS - in Death of Steve SylvesterGuns and Roses - GNR LiesRunning Wild - Port RoyalCarcass - Reek of PutrefactionDeath - LeprosyKing Diamond - ThemBlind Guardian - Battalions of fearFates Warning - No ExitEurope - Out of this worldCrimson Glory - TranscendenceMinistry - The Land Of Rape And HoneyCandlemass - Ancient dreamsVirgin Steele - Age of ConsentOpen Up And Say...Ahh! - PoisonDanzig - album omonimoSaxon - DestinyTankard - The morning afterSuicidal Tendencies - How Will I Laugh Tomorrow When I Can't Even Smile TodayJane's Addiction - Nothings ShockingLita - Lita FordKix - Blow My FuseType O Negative - October RustHouse of lords - album omonimo 1988Vixen - VixenLabyrinth - Return to Heaven DeniedWinger - album omonimoThe Dogs d'amour - In the Dynamite Jet SaloonKingdom Come - album omonimoPantera - Power MetalQuiet Riot - QRTarot - Spell of IronSoundgarden - Ultramega OKX Japan - Vanishing VisionOverkill - Under the influenceVan Halen - OU812Britny Fox - album omonimoSacred Reich - Surf NicaraguaRiot - ThundersteelNuclear Assault - SurviveVoivod - Dimension HatrössDRI - 4 of a KindNapalm Death - From Enslavement to ObliterationRage - Perfect ManGWAR - Hell-ORatt - Reach For The skyBathory - Blood fire deathSword - Sweet DreamsRata Blanca - Rata BlancaStryper - In God We TrustCoroner - Punishment for DecadenceLilian Axe - Lilian Axe

*con il bordo dorato gli album tradotti completamente