Embracing the Styx – Candlemass

Embracing the Styx (Abbracciando lo Stige) è la traccia numero dieci del nono album dei Candlemass, King of the Grey Islands, pubblicato il 22 giugno del 2007.

Formazione Candlemass (2007)

  • Robert Lowe – voce
  • Mats Mappe Björkman – chitarra
  • Lars Johansson – chitarra
  • Leif Edling – basso
  • Jan Lindh – batteria

Traduzione Embracing the Styx – Candlemass

Testo tradotto di Embracing the Styx (Edling) dei Candlemass [Nuclear Blast]

Embracing the Styx

Blood runs free, down the river
I’m the sweeper, the life believer
I cross the Styx, with coins…onyx
Without the trumpets and horns and pyres

(The) final curtain, death is certain
Harpys sing, my soul is hurting
Razors, rope, mountains of dope
Does it matter, there’s no hope

Embracing the Styx
Life is floating out, wave after wave
Embracing the Styx
I sail with Charon this day
Embracing the Styx
Life is floating out, wave after wave
Embracing the Styx
Me, my wrists and a blade

In times of eternal darkness
In times of peace and embrace
When the minstrel of atrophy mock us
There’s need for love
and there’s need for death
Too late for understanding
Too late for your tears
I wait for the last descending
To the opal city and the flaming stairs

I surrender, I return to dust
It must end here, in daze and dusk
So I cry, for all of us
And I smile, as I die…

A small breeze in time

Waiting and waiting,
for a moment of truth and a sun
Dreaming and dreaming, ‘til the dreams
were crushed by our hands
(smothered to sand)
Great thoughts of a triumphing giant
Was given these golden-brown wings
A man who was an ant, an a lion
Died on the isle of the king

Abbracciando lo Stige

Il sangue scorre libero, lungo il fiume
Io sono lo spazzino, il credente in vita
Io attraverso lo Stige, con monete… onice
Senza trombe e corni e roghi

(Il) sipario finale, la morte è inevitabile
Arpe cantano, la mia anima soffre
Rasoi, corde, montagne di droga
Non importa, non c’è speranza

Abbracciando lo Stige
La vita è fluttuata fuori, onda dopo onda
Abbracciando lo Stige
Navigo con Caronte questo giorno
Abbracciando lo Stige
La vita è fluttuata fuori, onda dopo onda
Abbracciando lo Stige
Io, i miei polsi e una lama

In tempi di oscurità eterna
In tempi di pace ed abbracci
Quando il menestrello dell’atrofia ci deride
C’è bisogno d’amore
e c’è bisogno di morte
Troppo tardi per capire
Troppo tardi per le tue lacrime
Io attendo l’ultimo discesa
Alla città di opale e le scale fiammeggianti

Io mi arrendo, ritorno dalla polvere
Deve finire qui, nel caos e nel crepuscolo
Quindi piango, per tutti noi
E sorrido, mentre muoio…

Una piccola brezza nel tempo

Aspettando e aspettando,
per un momento di verità e di sole
Sognando e sognando, finchè i sogni
sono stati schiacciati dalle nostre mani
(soffocati dalla sabbia)
Grandi pensieri di un gigante trionfante
Sono state date queste ali dorate
Un uomo che era una formica, un leone
Morto sull’isola del re

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