The ghosts of home – Fates Warning

The ghosts of home (I fantasmi di casa) è la traccia numero sette del dodicesimo album dei Fates Warning, Theories of Flight, pubblicato il primo luglio del 2016.

Formazione Fates Warning (2016)

  • Ray Alder – voce
  • Jim Matheos – chitarra
  • Joey Vera – basso
  • Bobby Jarzombek – batteria

Traduzione The ghosts of home – Fates Warning

Testo tradotto di The ghosts of home dei Fates Warning [InsideOutMusic]

The ghosts of home

Where I come from, no one’s home
Twisted branches overgrown
Skin deep roots over broken bone
Dust and glass and the ghosts of home

Knock at the door, no one’s home
Empty rooms and shadows flown
Down these halls fading memories roam
Hand and hand with the ghosts of home
Another new horizon
Familiar scene of childhood dislocation
Fingers traced the colored lines
Another road, another destination

You said goodbye to empty rooms
And farewell to the walls and windows
Waved to no one in particular
As the lights went out and
the doors behind you closed

Home again, home again

Stranger in a strange land
You walk the halls nervous and unseen
Keep your head down don’t raise your hand
Alone in the crowd, a ghost in the machine

Home again, home again

Half remembered neighborhoods
Twisted branches in dying woods
Broken bones and childhoods
Broken homes in lost boyhoods

Summer wars in the woods
Fleeting blood brotherhoods
Hoped to run but never stood
Wished to stay but never could

What did you hope to find
Home again, what could you find?
In doorways and window panes,
in broken glass and faded frames

Can clocks turn back,
the years unwind
Are you still hiding there now
A ghost, trapped behind those walls?

So goodbye again to empty rooms
And farewell to walls and windows
Print them once more in your memory
As the lights recede and
the road behind you grows

Home again, home again

I fantasmi di casa

Da dove vengo, nessuno è a casa
Rami intrecciati trascurati
Bucce di profonde radici sopra ossa rotte
Polvere e vetro e i fantasmi di casa

Busso alla porta, nessuno a casa
Stanze vuote e ombre dai colori sfumati
Lungo queste sale ricordi vagano
Mano a mano con i fantasmi di casa
Un altro nuovo orizzonte
Un scena familiare di dislocazione infantile
Le dita hanno tracciato le linee colorate
Un’altra strada, un’altra destinazione

Hai detto addio alle stanze vuote
E addio alle pareti e alle finestre
Non hai salutato nessuno in particolare
Mentre le luci si spegnevano e
le porte dietro di te si chiudevano

Di nuovo a casa, di nuovo a casa

Straniero in una terra straniera
Cammini per le sale nervoso e invisibile
Tieni la testa bassa, non alzi la mano
Solo nella folla, un fantasma nella macchina

Di nuovo a casa, di nuovo a casa

Quartieri mezzo ricordati
Rami intrecciati nei boschi morenti
Ossa rotte e infanzia
Famiglie distrutte nella adolescenza smarrita

Guerre estive nei boschi
Fugaci fratellanze di sangue
Sperava di correre ma non si fermò mai
Desiderava rimanere ma non ha mai potuto

Cosa sperava di trovare
Di nuovo a casa, cosa potresti trovare?
Nella porta d’ingresso e nei vetri delle finestre
nei vetri rotti e cornici sbiadite

Gli orologi possono tornare indietro,
gli anni svolgersi
Ti stai ancora nascondendo là ora
Un fantasma, intrappolato dietro quelle mura?

Perciò addio di nuovo alle stanze vuote
E addio a muri e finestre
Stampali ancora una volta nella tua memoria
mentre le luci si allontanano e
la strada dietro di te aumenta

Di nuovo a casa, di nuovo a casa

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