Man in the mirror – Stratovarius

Man in the mirror (L’uomo allo specchio) è la traccia numero sette del quindicesimo album degli Stratovarius, Eternal, pubblicato l’11 settembre del 2015.

Formazione Stratovarius (2015)

  • Timo Kotipelto – voce
  • Matias Kupiainen – chitarra
  • Lauri Porra – basso
  • Rolf Pilve – batteria
  • Jens Johansson – tastiere

Traduzione Man in the mirror – Stratovarius

Testo tradotto di Man in the mirror (Johansson) degli Stratovarius [earMusic]

Man in the mirror

Cry for the man in the mirror
See his empty eyes, where nothing lies beyond

You rape all the world for nothing
You made fire and curse the flame
You suck dry the fount of wonder
You turn sorrow into hate

A lone wolf, a walking carcass
A sore sight for putrid eyes
What doesn’t kill you makes you fouler
A dying whore by heaven’s gate

We took the bait

The big millstone slowly turning
You make mud from hidden gold
You weigh down and crush my spirit
For every step of the road

Your dead lips embrace deception
My head filled with wasted words
You kill what you can’t devour
You wanna drown me in a lake of shit filth

Cry for the man in the mirror
See his empty eyes, where nothing lies beyond

We lost the race,
and then you spat right in our face

A mouth open, flies ascending
A paradise of empty souls
The black skies an empty ocean
It took the wink of an eye

From our pleasant tree of knowledge
A long shadow touches death
Lose sight of a broken promise
And in a moment nothingess descends

Cry for the man in the mirror
See his empty eyes, where nothing lies beyond

L’uomo allo specchio

Piangi per l’uomo allo specchio
vedi i suoi occhi vuoti, dove nulla si trova di là

Stupri tutto il mondo per niente
Hai fatto il fuoco e maledetto la fiamma
Asciughi la fonte della meraviglia
Trasformi il dolore in odio

Un lupo solitario, una carcassa che cammina
Un doloroso spettacolo per occhi putridi
Quello che non ti uccide ti rende più ripugnante
Una puttana morente davanti le porte del cielo

Abbiamo preso l’esca

La grande macina gira lentamente
Fai fango dall’oro nascosto
Opprimi e schiacci il mio spirito
per ogni passo sulla strada

Le tue labbra morte abbracciano l’inganno
La mia testa piena di parole sprecate
Uccidi quello che non si può divorare
Mi vuoi annegare in un lago di lurida merda

Piangi per l’uomo allo specchio
vedi i suoi occhi vuoti, dove nulla si trova di là

Abbiamo perso la gara
e poi tu ci hai sputato dritto in faccia

Una bocca aperta, mosche che salgono
Un paradiso di anime vuote
Il cielo nero, un oceano vuoto
Ha preso il batter d’occhio

Dal nostro piacevole albero della conoscenza
Una lunga ombra tocca la morte
Perdi di vista una promessa non mantenuta
e in un momento discende il nulla

Piangi per l’uomo allo specchio
vedi i suoi occhi vuoti, dove nulla si trova di là

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